Non siete mai stati prima d’ora ad un Internacia Junularo Festivalo – IJF (Festival giovanile internazionale di esperanto) e siete un po’ curiosi di sapere in cosa consiste? Questa è la pagina giusta per dare una risposta a tutte le vostre domande!

Ma prima, siete sicuri di sapere che cos’è l’esperanto?

L’esperanto è la più conosciuta tra le lingue ausiliarie internazionali e, secondo stime recenti, è parlata da circa 5 milioni di persone in tutto il mondo. Alcune ricerche hanno dimostrato che l’esperanto è la più semplice da imparare tra le lingue viventi e chiunque, dai bambini agli adulti, può studiarla in tempi brevi sfruttando i numerosi corsi gratuiti, anche on line, creati su misura per i principianti.

L’ideale di base che ha favorito la nascita e lo sviluppo della lingua esperanto è quello di perseguire la fratellanza e la vicinanza di tutti i popoli sfruttando la potentissima arma del linguaggio, creando quindi un idioma facile e da utilizzare in tutti i contesti che però non appartiene ad alcuna nazione e favorisce in tal senso una visione egualitaria del mondo e la comprensione tra i popoli, scoraggiando la preminenza di un linguaggio e di una cultura in particolare su tutte le altre.

L’Internacia Junularo Festivalo – IJF, organizzato dal direttivo della Gioventù Esperantista Italiana, svolge un’importante funzione di incontro e di scambio tra giovani di diverse nazionalità e rappresenta il momento ideale per chi, ancora alle prime armi con la lingvo internacia, volesse esercitarsi in modo diretto e concreto attraverso l’ascolto e il dialogo diretto con gli esperantisti più navigati, che saranno certamente felici di dare il loro aiuto a tal fine.

Chi può partecipare all’IJF? Il Festival è aperto a tutti: è per i giovani e per i meno giovani, per chi già parla fluentemente l’esperanto e per chi nemmeno sa come salutare, per italiani e per stranieri, per i timidi e per gli estroversi.
L’identikit tipico dei partecipanti a un IJF corrisponde a ragazzi o ragazze di età compresa tra i 20 e i 30 anni provenienti da 15/20 Paesi diversi che utilizzano l’esperanto per comunicare tra loro e per chiaccherare sugli argomenti più svariati, indipendentemente dal livello di abilità linguistica di ciascuno.
Per tutto il resto, l’importante è portare un po’ di sano entusiasmo e la voglia di prendere parte alle numerose attività in programma dal mattino fino a notte fonda: l’unica cosa che vi mancherà sarà la noia!

Che cosa vi aspetta ad un Festival Internazionale Giovanile Esperantista? Oltre alle immancabili lezioni di lingua esperanto per principianti e utenti esperti, la ‘tabella di marcia’ tipica di un Festival Internazionale Giovanile Esperantista – seppur indicativa e senza alcuna richiesta di obblighi particolari ai partecipanti – si compone principalmente di tre parti:

- Programma culturale. Vasto e curato nei minimi particolari, viene costruito intorno ad una determinata tematica scelta appositamente per il Festival, punto di riferimento di tutte le conferenze e i gruppi di discussione che hanno luogo nel corso della settimana. Ad esso saranno affiancati momenti di formazione orientata ad aspetti importanti dell’attività esperantista.
- Programma turistico. Concentrato solitamente nel fine settimana, con protagoniste un paio di escursioni (una di mezza giornata e una giornata intera) volte a mostrare ai partecipanti i posti più caratteristici e affascinanti della Regione italiana in cui il Festival è ospitato.
- Programma ricreativo. Non poteva mancare una parte attenta alle esigenze dei singoli e adattabile alle diverse ore della giornata: attività sportive all’aria aperta, giochi, serate internazionali, discoteca e concerti, il tutto annaffiato dai drink serviti la sera dalla postazione trinkejo e nella più tranquilla gufujo, luogo ideale per gli amanti della conversazione a lume di candela accompagnata da tè e biscotti.

Da sottolineare la possibilità di sostenere durante l’IJF l’esame di I grado di lingua esperanto, al quale può accedere chiunque ne faccia richiesta.

Uno degli eventi più importanti in programma durante l’IJF è l’annuale elezione del Consiglio Direttivo della Gioventù Esperantista Italiana (Estraro), i cui membri vengono scelti dai tesserati Itala Esperantista Junularo – IEJ con età inferiore ai 30 anni.

A proposito: il tesseramento annuale alla Gioventù Esperantista Italiana è obbligatorio e avviene al momento dell’arrivo al Festival. Niente paura, le tariffe sono alla portata di tutti: 14 euro per chi ha meno di 25 anni, 28 euro per chi ha più di 25 anni.

Entrare a far parte di un’associazione esperantista non vuol dire soltanto avere l’opportunità di conoscere persone nuove e di promuovere la lingua esperanto, ma dà anche la possibilità di viaggiare in Europa e nel mondo grazie ad un fitto programma di Festival, scambi ed eventi organizzati lungo tutto l’anno solare.

Dove si svolge il Festival? Ogni anno in una Regione italiana diversa: un po’ perché ci piace cambiare, un po’ perché così anche i nostri amici stranieri che frequentano abitualmente l’IJF hanno modo di vedere posti sempre diversi e di apprezzare l’incredibile varietà di paesaggi, di tradizioni, di cultura e di offerta enogastronomica che il nostro Paese è in grado di offrire.

Partecipare ad un IJF è tutt’altro che oneroso: sono previste tariffe agevolate per i giovani provenienti dai Paesi più svantaggiati dal punto di vista economico e i prezzi variano a seconda della fascia di età alla quale si appartiene. Si risparmia ulteriormente sulla quota finale di partecipazione portando con sé il sacco a pelo e provvedendo autonomamente a tutti i pasti della giornata. Se invece decidete di pernottare scegliendo la formula pensione completa avrete modo di scegliere tutti i giorni tra due menu: quello per gli onnivori e quello per i vegetariani.

Amicizie internazionali, cultura, una lingua facile da imparare e da parlare, costi accessibili, gite, feste, la bellezza dell’Italia: ancora non siete convinti? Date un’occhiata alla città ospitante l’Internacia Junularo Festivalo 2017: prossima tappa Castione Della Presolana, Lombardia!