Castione della Presolana


Castione della Presolana (Cas-ciù o Castiù in dialetto bergamasco) è un comune della provincia di Bergamo, in Lombardia, nel mezzo delle Dolomiti della Bergamasca.
E’ formato da tre villaggi: Castione, Bratto e Dorga, cui si aggiungono le località del Passo della Presolana, del Monte Pora e di Lantana e il borgo di Rusio.
Spesso viene nominato la perla delle Orobie, in quanto il clima mite e il paesaggio naturale incontaminato lo hanno reso famoso come località turistica sin dai primi del novecento.

Storia antica

Il nome della località è di origine incerta, ma si suppone che sia dovuto alla presenza di un’antica fortezza pre-romana.
Le origini di Castione vanno riportate molto indietro nel tempo: risulta che il territorio fosse già abitato in epoca preistorica, come testimoniano alcuni ritrovamenti riferibili al Neolitico, sepolture risalenti all’età del Rame ed insediamenti dell’Età del Ferro.
La più grande testimonianza di una civiltà residente in questa zona ci è stata tramandata dalle pitture rupestri di una delle popolazioni più oscure dell’italia settentrionale: i Camuni, ai quali si deve il lascito di più di 200.000 petroglifi che sono stati nominati il primo Patrimonio dell’Umanità italiano dall’UNESCO.

Durante l’epoca romana, i Camuni vennero sottomessi a Roma all’inizio del I secolo d.C. e progressivamente inseriti nelle strutture politiche e sociali dell’Impero romano, pur conservando margini di autogoverno. Dalla seconda metà del I secolo ottennero la cittadinanza romana, subendo poi – come tutti i popoli della Gallia cisalpina – un rapido processo di latinizzazione sia linguistica, sia culturale, sia religiosa.
Dopo la caduta di Roma e le seguenti invasioni dei galli e dei popoli barbari, la gente del luogo venne sfruttata nei lavori forzati o inviata a difendere i confini.

Medioevo

Inizialmente possedimento del monastero di S. Martino di Tours, sotto la signoria del Vescovo di Bergamo Castione divenne un feudo della famiglia Bonghi, nel quale un’agricoltura povera si accompagnava all’allevamento ed al taglio dei boschi.
Al successivo affermarsi di un ordinamento comunale (sec. XIV), che vede man mano la fusione dei quattro Comuni preesistenti di Tede, Lantana, Campello e Castione in quello che risulta essere l’attuale territorio comunale, segue il suo coinvolgimento (assieme a quello di tutta la regione) in una serie di aspre contese fra le nobili casate, raggiungendo una relativa tranquillità solo quando, nel XV secolo, venne annessa alla repubblica di Venezia, restandovi, sia pure fra alterne vicende, fino al declino della Serenissima (1797).

Epoca moderna

A partire dagli anni trenta Castione della Presolana fu scoperta dal turismo cittadino, oltre che da quello d’èlite, di intellettuali, nobili e viaggiatori.
La Presolana divenne, a partire dagli anni sessanta, una tra le più rinomate località della Lombardia per le stazioni sportive .
Nonostante il successo, ha mantenuto nel tempo il proprio charme rurale e la sua autenticità un po’ naif, senza rinunciare alle moderne innovazioni.
Cultura e tradizione si mescolano alle bellezze naturali e a un singolare rispetto per l’ambiente, le piante ed in particolare gli animali, che nel passato sono stati la principale risorsa a disposizione dei residenti.

Regione Lombardia


La Lombardia è la regione italiana più popolosa e la quarta per dimensioni, dopo Sicilia, Piemonte e Sardegna. Con i suoi 10 milioni di residenti è anche una delle zone più popolate d’Europa (basti pensare che supera la popolazione dell’intera Austria e doppia quella della Norvegia!).
La popolazione sul territorio è è fortemente concentrata nella fascia pedemontana, con particolare attenzione alla Città metropolitana di Milano, capoluogo di regione: essa comprende più di 6,5 milioni di abitanti, è caratterizzata da una fitta urbanizzazione e viene chiamata in modo metaforico la “Città Infinita”. La Lombardia è uno dei quattro motori dell’Europa (ossia, una della quattro regioni considerate economicamente trainanti per l’intera Unione europea) insieme a Baden-Württemberg, Catalogna e Rodano-Alpi. La sua storia è intrinsecamente legata a quella italiana ed è talmente lunga che non basterebbe un intero sito per raccontarla tutta.
Prima regione d’Italia per importanza economica, contribuisce a circa un quinto del prodotto interno lordo nazionale, inoltre ospita molte delle maggiori attività industriali, commerciali e finanziarie del Paese.