1. Concerto di Pianoforte

(Giorgio Di Nucci)

14089499_10208411514262715_1175161599_nClasse 1997, Giorgio Di Nucci studia pianoforte principale presso il Conservatorio “L. Perosi” di Campobasso, frequentando attualmente il primo anno accademico (ex sesto anno).
Esperantista attivista convinto dal 2012, si sta facendo conoscere anche all’interno del movimento, essendosi già esibito presso due eventi esperantisti nello scorso anno ed avendone in programma tre nel corrente.




Programma del concerto:
- Johann Sebastian BACH: Preludio e fuga in fa minore BWV 881 da “Il clavicembalo ben temperato”, vol. II
- Ludwig van BEETHOVEN: primo movimento della sonata per pianoforte n. 13 in Mi bemolle maggiore op. 27 n. 1
- Fryderyk Franciszek CHOPIN: Studio in do minore op. 10 n.12
- Sergej PROKOFIEV: Sonata per pianoforte n. 1 in fa minore op. 1





2. Rêverie


questaI Rêverie sono un gruppo musicale professionale etno-progressivo che fonde assieme diversi stili musicali, tradizionali e moderni, e canta in diverse lingue, tra le quali l’Esperanto.
Il gruppo è stato fondato nel 1996 dal compositore e chitarrista Valerio Vado, e consiste attualmente di quattro membri (tre musicisti e un attore).
Il coinvolgimento del gruppo con l’esperanto si è approfondito nel 2011, con la pubblicazione del doppio album bilingue (esperanto-italiano) “Revado”, e una serie di concerti nell’ambito di importanti eventi esperantisti, tra i quali il 96° Congresso Universale di Esperanto a Copenaghen.
Rêverie ha pubblicato sei album: tra di essi i tre più importanti sono, oltre al menzionato Revado, Shakespeare, la donna il sogno (2008), dedicato ai sonetti d’amore di William Shakespeare e cantato in inglese rinascimentale, e Gnos Furlanis, il Timp dal Sium (2015), dedicato a poeti del Friuli e cantato in friulano.
Parlano dei Rêverie due libri (Stati Uniti e Italia) dedicati alla musica progressiva e uno (Italia) dedicato alla letteratura e alla poesia.
I dischi del gruppo hanno ricevuto recensioni positive in siti e riviste italiani, britannici, francesi, belgi, coreani, giapponesi, indiani ed esperantisti. Diverse emittenti radio, in Italia e all’estero, hanno trasmesso e trasmettono la musica dei Rêverie.

Scaletta:
La tradezerta komercisto*
Plurmiljaraj knaboj*
Plurestantaj*
Kiam akvenos la fino*
Scjarazula marazula**
Pluvas rosmareno*
Reverie**
Aganis**
Cansoneta**
Al par amor**
Instants**
Ciant da li ciampanis**
Partigians**
Sonetto 47***
Sonetto 130***
Arkana belulino*
Danco de l’ maro*
[*da Revado, **da Gnos Furlanis, il Timp dal Sium, ***da Shakespeare, la donna, il sogno"]

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3. Georgo Handzlik


Handzlik
Concerto: Il bardo senza barba: Insegnante di esperanto, editore, attore e cantante che accompagnandosi alla chitarra presenta alcune sue canzoni sui palcoscenici degli eventi esperantisti. I suoi testi riguardano tutte le sfaccettature della vita del popolo verde: una canzone in memoria di Ludoviko (Zamenhof, ndt), una presa in giro sul centennale di un gruppo locale, la Canzone della lingua morta, fatta di sole imprecazioni, ricordi di amici di congressi trascorsi. Sono già oltre trent’anni che il cantautore verde girovaga da Paese a Paese, tra i circoli esperantisti di quattro continenti. Potrete gustare anche l’atmosfera della presentazione originale.


Monodramma: Ludoviko – Lazaro: Quando già tutta la casa dorme, Ludoviko, solo nel suo studio, traduce, rimembra, prepara una medicina per… beh, questo è quello che scoprirete nell’ultima scena. Ma prima di ciò ascolterete un racconto affascinante che parla degli anni di Białystok, di Varsavia e di Mosca. Scoprirete come nacque la prima parola in Esperanto, cosa fu impedito di dire all’autore dell’Esperanto durante il congresso di Boulogne e perché si portò un soprabito. Guerra mondiale, suicidio, storia d’amore finita in tragedia. Valigie smarrite, pseudonimi di spie e non. E negli anni meno tranquilli, un Uomo che nonostante la prudenza del mondo intero realizza i suoi sogni d’infanzia. Com’era come medico? E come persona? Siamo simili ai coevi di Zamenhof? Cos’abbiamo imparato dal ventesimo secolo? Incontrate il Maestro durante il monodramma scritto appositamente per l’UK di Białystok da Georgo Handzlik – Il Bardo senza Barba.
Autore: Georgo Handzlik
Regista: Kuba Abrahamowicz
Attore: Georgo Handzlik