Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Approfondimenti grammaticali
I seguenti testi sono una serie di approfondimenti scritti da Renato Corsetti, già presidente delle associazioni esperantiste italiana e mondiale, per la rivista della Federazione Esperantista Italiana, "L'Esperanto".

Scritti in esperanto, ma esplicitamente pensati per un pubblico italiano e corredati da esempi in lingua italiana, fanno chiarezza su alcuni dubbi di traduzione di parole, forme e modi di dire tipici della nostra lingua. Servono come approfondimenti, e non sostituiscono le parti grammaticali delle lezioni del KIREK.

Indice degli approfondimenti
Skribu tiel, kiel vi parolas!
Anche in esperanto, come in italiano, è importante mantenere uno stile colloquiale, semplice e facilmente comprensibile per il lettore.
Pdf (43,0 kB)
Ĉu vi parolas arabe?
Quando un concetto si può esprimere tramite parole composte di immediata comprensione (mal-longa), è bene evitare il ricorso a neologismi (kurta) che non sfruttano le potenzialità della lingua e la rendono incomprensibile ai non europei.
Pdf (35,3 kB)
Cantami, o Diva! / Kantu, diino!
Anche in poesia, spesso il lessico semplice è il più efficace. Renato Corsetti cita come esempio il poetare semplice di Wisława Szymborska, poetessa polacca insignita del Nobel per la letteratura.
Pdf (37,5 kB)
Graecum est, non legitur! È greco. Non si capisce!
In italiano, il lessico specifico di numerose discipline deriva da prefissi e suffissi greci. In esperanto, è bene evitare l'uso di grecismi: le parole composte sono tali solo se risultano formate a partire da termini che appartengono al vocabolario dell'esperanto, e non a quello del greco.
Pdf (38,7 kB)
Traduttore - Traditore
Traducendo dall'italiano all'esperanto, è bene evitare traduzioni troppo letterali di espressioni tipiche della nostra cultura (ad es. "carabiniere", "appuntato") e ricorrere a perifrasi di più immediata comprensione per un lettore straniero.
Pdf (39,7 kB)
Omaĝe al Claude Piron
Renato Corsetti ricorda Claude Piron, insigne esperantista scomparso nel 2008, riportando una sua lista di espressioni in esperanto particolarmente... azzeccate, che dimostrano appieno le potenzialità espressive della lingua.
Pdf (37,1 kB)
Por komprenigi al eksterlandanoj, kiel sonas vortoj en la bela land' sì-sona: Italaj literoj kaj sonoj en Esperanto
Sulla traslitterazione fonetica dei nomi propri italiani in esperanto.
Pdf (54,1 kB)
"Che schiava di Roma Iddio la creò!" La plej malfacile tradukebla vorto de la itala al Esperanto.
I mille modi di tradurre la particella "che".
Pdf (76,2 kB)
"Ma Pier Luigi c'è o ci fa?" Pri tradukado de la verbo "fare" al Esperanto.
I mille modi di tradurre il verbo "fare".
Pdf (44,9 kB)
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