"Nova Sento in Rete" n. 103 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 103     1999-11-16
> Helpu maljunan sinjorinon
> Mortis Germano Gimelli
> Le lingue di Internet
> Per far conoscere l'Esperanto: Due ottimi "agganci" per scrivere ai giornali.
> Instua Komisiono de FEI: monitoraggio corsi di esperanto nelle scuole
> dissendolisto Esperanto-en-togolando
> Un clic contro la fame nel mondo
> Nuovo indirizzo di Laura Brazzabeni


  Contenuto
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HELPU MALJUNAN SINJORINON!

La maljuna sinjorino estas UEA - Universala Esperanto-Asocio, kiu malgraux siaj pli ol 90 jaroj, fartas bone kaj dauxre postulas ke la genepoj faru ion.

En cxi tiu okazo, gxi sercxas junan aux junecan volontulon, kiu pretas labori pri la "Agado Espero". "Agado Espero" estas agado, kiu celas helpi viktimojn de militoj kaj de similaj katastrofoj. Oni devas kunordigi la projektojn, kiuj spontane naskigxas en la Esperanto-movado okaze de tiaj eventoj, helpi ilin realigi siajn celojn, diskonigi ilin. En difinitaj kazoj oni ankaux povas mem instigi la ek-eston de tiaj projektoj.

Al la laboro apartenos ankaux la kolektadon kaj unuan kribradon de helpopetoj de esperantistaj viktimoj, kiuj venas al la tiel nomata "Konto Espero", kiu celas helpi nur esperantistajn viktimojn.

Al la laboro apartenas ankaux instigado al esperantistoj donaci por la Konto Espero kaj la aliaj projektoj.

La kandidato, prefere, havu ret-posxtan aliron, sed cxefe energion kaj intereson pri tia agado, kiu estas la respondo de la Esperanto-movado al malbelaj situacioj, kiuj suferigas niajn kun-homojn.

Bona kono de Esperanto estas esenca. Kono de aliaj lingvoj estas preferata.

La laboro estas farebla hejme dum la libera tempo sen apartaj tempo-premoj.

La laboro ne donos al vi monon. Nur eventualaj elspezoj estos repageblaj.

Sed gxi donos al vi la senton, ke vi estas helpanta la mondon, kiel faras pluraj aliaj NeRegistaraj Organizajxoj. Vi laboros kun internacia teamo (la organizantoj de la projektoj) kaj sub la rekta gvido de la Estraro de UEA.

Se vi opinias ke vi estas la gxusta homo por helpi UEA-n, tio estas pli-malpli la Esperanto-movado, sendu mesagxon al Renato Corsetti < corsetti@itelcad.it >.

La sukcesa kandidato estos nomumita de la Estraro de UEA "Komisiito pri Agado Espero".

Renato Corsetti

corsetti@itelcad.it



MORTIS GERMANO GIMELLI

La 12an de novembro 1999, en Gallipoli LE, subite malaperis Germano.

Li naskigxis en Fiumana FO la kvaran de novembro 1913.

Funkciulo cxe la Sxtataj Fervojoj (FS), emerito ekde 1975; li estis nomumita Kavaliro de la Respubliko.

Li estis homo kun sagaca intelekto kaj profunda sentemo, Kiuj havis la bonsxancon koni lin memoros ke li estis tiel bonkora kiel rezervigxema kaj cxiam preta helpi kaj konsili.

Inter la diversaj esperantistaj taskoj kaj agadoj ni memoras la cxefajn.

Honora Membro de I.F.E.F. (Internacia Fervojista Esperanto-Federacio) (Kongreso en Swanwick GB 1977), cxe kiu li estis la Itala Delegito (1963-96).

Honora Prezidanto de I.F.E.A. (Itala landa asocio de IFEF), en kiu li estis: Redaktanto de "Itala Fervojisto - Informa Bulteno" (1954-84), Sekretario 1954-84), Prezidanto (1984-95).

Membro de la L.K.K. (Loka Organiza Komitato) de la 55a Universala Kongreso de Esperanto, Bologna 1955.

Prezidante de la L.K.K. de la 22a Kongreso de IFEF (Rimini 1970, 701 partoprenantoj el 20 landoj).

Organizanto de du I.F.E.S. (Internacia Fervojista Skisemajno de IFEF) (Plan - Selva Val Gardena BZ, 1975, 1980).

Delegito kaj Fak-Delegito (Fervojoj) UEA en Bologna gxis 1998.

Membro de I.I.E. (Itala Instituto de Esperanto), Katedro de Bologna, li organizis nenombreblajn kursojn kaj ekzamensesiojn.

Membro kaj plurfoje nacia Konsilanto de I.E.F. (Itala Esperanto-Federacio).

Membro kaj plurfoje Konsilanto de G.E.B. (Bologna Esperantista Grupo).

Membro de UECI (Itala Katolika Esperanto-Unio) kaj de IKUE (Internacia Katolika Unio Esperantista).

Li partoprenis en centoj da Kongresoj kaj manifestacioj en Italio kaj en la tuta Euxropo (UEA, IFEF, FEI, UECI, ktp), en kiuj ofte li aktive kontribuis, ankaý kun liaj filatelaj kolektoj kun temoj Esperanto-Fervojo.

Romano Bolognesi

lov0354@iperbole.bologna.it



LE LINGUE DI INTERNET

Sorpresa! Questo è il titolo di un articolo di Anna Bruno a_bruno@fullpress.it apparso nel n.51 (Nov.1999) di "inter-net", rivista mensile di informatica, con il sottotitolo : Sempre più il Web si sta internazionalizzando. L'inglese non è più da tempo la lingua di Internet. Il futuro che ci aspetta è quello di una nuova torre di Babele? che mi affretto a segnalare in connessione alla campagna dello scemo del villaggio perché venga contattata da chi di competenza - io non sono più neanche consigliere - l'autrice dell'articolo per informarla dell'esistenza in rete anche della nostra lingua, stimolandola, con parole acconce, a tornare sull'argomento con nuovi scritti e per tener presente l'articolo con i dati in esso esposti. A tal proposito segnalo due articoli di Eta Gazeto n.95 p.17 e n.97 p.19 dal titolo "Preferataj lingvoj en la reto" in cui si riportano i dati di rilevazioni effettuate da un'agenzia nordamericana in un dato momento, in base alle dichiarazioni dei reteutenti (addirittura: angla-45,40%, esperanto-41,65%)che, se presi nel giusto senso senza enfatizzare troppo, possono destare interesse, Non vorrei aver fatto un altro buco nell'acqua questa volta come quando segnalai a molti "attivisti" (telefonando a ciascuno di essi) la pubblicazione col n.11 del 1998 de "Il Mio Computer" di un traduttore di parole in più di 50 lingue tramite l'esperanto, che compariva in ogni passaggio.

Circa la campagna pubblicitaria dell'inglese, di cui si parlava, è necessario, secondo me, costituire un'unità operativa diretta da una persona capace di muoversi e battersi con energia (come Giorgio Pagano per es.) e che raccolga intorno a sè tutte le persone impegnate nel campo culturale e politico sensibili al problema della comunicazione, tenendo presenti ad esempio gli autori dei numerosi articoli denuncianti preoccupazione per la barbarie in arrivo (attraverso una specie di pidging di 500 vocaboli, come scriveva un giornalista qualche anno fa in un lungo articolo dal titolo "E l'Americano sarà la lingua dell'Europa") e i vari politici che hanno aderito al gruppo amici dell'esperanto ed altri da scovarsi. Non potremmo trovare qualcuno battagliero come Sgarbi ad esempio? (Il problema è trovare tra noi le persone adatte a contattare gli altri senza ottenere l'effetto contrario, cioè avversione verso l'esperanto). Questa "sturmunuo" contro il "question-time" di Violante, il "morning-news" della TV dove si sente persino sain dai per sine die e "l'attitudine del governo" di Prodi per "la posizione del governo" dovrebbe arrivare a lanciare un appello a tutti gli intellettuali europei per una presa di coscienza delle responsabilità che si assumono coloro che trattano il problema linguistico con superficialità ed incultura. Sarebbe forse opportuno non dichiararsi subito favorevoli all'esperanto ma è comunque importante non tirarci indietro ed affrontare la cosa con più vaste vedute. Le rimpatriate tra vecchi amici e i bagni di narcisismo dei nostri congressi- in fondo sempre di quattro gatti inter nos- non possono soddisfare chi sa che si può fare molto di più. Si assegnerà quest'altro anno il Guerriero di Capestrano ?

Giorgio Bronzetti

bronzett@vega.chieti.com



Per far conoscere l'Esperanto: Due ottimi "agganci" per scrivere ai giornali.

sullo "Specchio della Stampa" numero 197 del 30 ottobre scorso a pagina 30 nella rubrica "Perché?" c'è la domanda di Glauco Poli di Venezia che si chiede: <>

Risponde Gustavo Bonvecchiato segretario generale della FEI

in cui egli esprime il parere che l'esperanto non sia riuscito ad imporsi per mancanza di una potenza economica alle spalle o per il disinteresse dei politici.

A pag 159 nella rubrica IL POSTINO, Marisa Verna afferma che non c'è solo l'Inglese, ma anche il Francese ed il Tedesco

Il redattore aggiunge altre alternative, e pubblica la seguente lettera:

Caro Direttore,

parlo e scrivo l'inglese da 50 anni, il tedesco da 40 e l'esperanto da 5. Tuttavia capisco e mi esprimo molto meglio in esperanto che nelle altre lingue. Devo concludere perciò che questa lingua è più facile delle altre. La mia valutazione è assolutamente imparziale e basata sui fatti constatati di persona. Non ho alcun interesse materiale pro o contro l'esperanto o altre lingue straniere. Tutte mi servono solo per dare o ricevere informazioni ovviamente col mezzo più rapido, facile ed economico.

Non riesco pertanto a capire quali sono gli ostacoli logici che si frappongono alla utilizzazione pratica di questa lingua. Nè riesco a capire come mai anche i giornali non facciano conoscere ai loro lettori l'esistenza dell'Esperanto come futuro mezzo di informazione. È vero che l'inglese è attualmente la lingua dominante specialmente nei settori commerciali ed elettronici. Ma non è dignitoso nè economico per noi continuare ad agire affinché l'uso della lingua inglese si perpetui e prevalga anche in futuro, quando c'è un'altra lingua che nel 90% dei casi la potrebbe sostituire più facilmente ed economicamente. All'Europa la mancanza di un a lingua comune costa ogni anno più di 5.000. miliardi di lire che potrebbero essere risparmiate.

Sono tentato di prendere per buone le insinuazioni che si fanno cioè:

a) molti parlano sfavorevolmente dell'esperanto perché non lo conoscono.

b) altri invece perché hanno interessi economici, diretti o indiretti legati all'uso o insegnamento della lingua inglese o di prodotti provenienti da aree anglofone.

Dante Chierico Schio VICENZA

Come vedete le lettere prima o poi vengono pubblicate.

Gli argomenti certo non ci mancano.

Con la posta elettronica poi è così semplice !!!

Coraggio !!!

Dante Chierico

dachieri@theoffice.net

INDIRIZZI A CUI MANDARE CORRISPONDENZA PLL.

"RICORDARSI QUANDO SI MANDA UNA LETTERA DI METTERE UN NOSTRO TITOLO, ALTRIMENTI SPESSO IL GIORNALISTA METTE SPESSO UN TITOLO CHE A NOI NON STA BENE"

Ricordo agli amici che per la rubrica "Risponde Vittorio Feltri" del "Quotidiano nazionale" si può scrivere a: Vittorio Feltri, "il Resto del Carlino", "La Nazione", "Il Giorno" via Mattei 106, 40138 Bologna (Fax: 167-263279).

Sul fascicolo della singola testata "La Nazione" c'è un'analoga rubrica diretta dal direttore di testata Umberto Cecchi, intitolata "Lettere e opinioni - Risponde Umberto Cecchi" l'indirizzo è Viale Giovine Italia 17 - 50122 FIRENZE. Solo per questa rubrica funziona anche la posta elettronica: umberto.cecchi@lanazione.it

L'Espresso

Via Po 12, 00198 Roma, tel. 06/84781, fax 06/8845167 - 8550246

oppure: Via G, De Alessandri11, 20144 Milano, tel. 02/4818350, fax 02-4817000

Non ha posta elettronica; il numero del 1 aprile 1999 stampa 521.680 copie.

Panorama - Mondadori 20090 Segrate Milano, Tel. 75421, e-mail panorama@mondadori.it

La Stanza di Montanelli Fax 02-62827579

Corriere della Sera Via Solferino, 28 - 20121 Milano

La Repubblica, rubrica Lettere, Piazza Indipendenza 11/b, 00185 Roma, fax 06-49822923, rete < larepubblica@repubblica.it >

il Giornale Via G. Negri 4, 20123 Milano, Fax 02-72023859, e-mail lettori@ilgiornale.it

La Nazione

Rubrica "Dialogate con La Nazione"

Viale Giovine Italia, 17

50122 Firenze, fax: 055-2478207

"La Nazione" - "La pagina dei lettori"

Viale Giovine Italia, 17 - 50122 FIRENZE, (Fax: 24.78.207)

Famiglia Cristiana, Via Giotto 36, 20145 Milano, FAX 02.48.00.82.47

famigliacristiana@stpauls.it ,

mabroggi@stpauls.it ,

http://www.corriere.it.severgnini

Per scrivere a Lo Specchio della Stampa :

Fax 02-777914.41

Posta elettronica specchio@lastampa.it



INSTRUA KOMISIONO DE FEI: MONITORAGGIO ESPERANTO NELLE SCUOLE

sto preparando una circolare per divulgare l'attività di insegnamento dell'esperanto nelle scuole.

chiunque è a conoscenza di corsi già attivati o in via di attivazione è pregato di comunicarmi le seguenti informazioni:

- chi organizza il corso

- nome della scuola in cui è organizzato il corso

- nome dell'insegnante o insegnanti che tengono il corso

- numero degli allievi iscritti

- numero di ore previste di corso

- programma di massima del corso

- eventuale libro di testo utilizzato

- principale metodologia seguita

e a fine corso un resoconto a consuntivo con:

- numero degli allievi che hanno finito il corso

- eventuale esame sostenuto

- eventuale attestato rilasciato

- consuntivo sul programma svolto

In questo modo è possibile costruire una banca dati ed avere sempre pronta una memoria storica in materia di insegnamento dell'esperanto

a presto

Laura Brazzabeni

lbrazza@libero.it



dissendolisto esperanto-en-togolando

Estas lancxita nova dissendolisto "esperanto-en-togolando"

Prizorganto: corsetti@itelcad.it

Aligxo cxe li aux cxe < esperanto-en-togolando-owner@egroups.com >

Renato Corsetti

corsetti@itelcad.it



UN CLIC CONTRO LA FAME NEL MONDO

dal sito di informa giovani del comune di Torino (rubrica "riceviamo e pubblichiamo")

Questa è la donazione più semplice che potresti fare. È facile e semplice. Il sito Hunger si trova presso le Nazioni Unite. Questo è un sito Web veramente fantastico. Tutto ciò che devi fare è premere pulsante e in qualche parte del mondo una persona affamata riceve del cibo e questo non ti costa nulla.

Il cibo è pagato da un gruppo di sponsor. Tutto quello che devi fare è andare nel sito e premere il pulsante DONATE FOOD.

Ma ti è consentito di farlo solo una volta al giorno. Diffondi la notizia agli altri tuoi amici.

Visita il sito e passa la parola.

http://www.thehungersite.com

Io lo ho messo come home page, cosi al primo collegamento della giornata faccio la mia donazione di attenzione agli sponsor che pagano in relazione ai contatti ricevuti.

NOTA DEL WEBMASTER

Vorrei solo precisare che il sito non si trova presso le Nazioni Unite, ma afferma di essere un sito indipendente e "non partisan" che gira tutte le donazioni al World Food Programme delle Nazioni Unite. Tutto ciò è confermato da questa organizzazione come è possibile verificare alla pagina: http://www.wfp.org/info/Intro/donors/hunger_index.htm

Qui si può leggere che le donazioni, nel giro di due mesi, erano già equivalenti a più di un milione di razioni di cibo.

Non si può che condividere la soddisfazione per questa iniziativa!

29/10/1999

Renato Quaranta

kvardek@hotmail.com



NUOVO INDIRIZZO DI LAURA BRAZZABENI

comunico il mio nuovo indirizzo e-mail: lbrazza@libero.it

lbrazza@iol.it NON sarà più valido dal nuovo anno

laura BRAZZABENI

lbrazza@libero.it
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