"Nova Sento in Rete" n. 253 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 253     2002-01-13
> Piano di lavoro biennale della Federazione Esperantista Italiana
> Collaborazione tra associazioni esperantiste
> Presentazione del Fondo Speciale di Esperanto/Interlinguistica
> Omagxo al Umberto Stoppoloni
> Esperanto radiofonio
> Novajxoj el Vatikano
> Korespondi deziras: el Uganda


  Contenuto
PIANO DI LAVORO BIENNALE della FEDERAZIONE ESPERANTISTA ITALIANA

INFORMAZIONE
Lo scopo è far sì che le persone che chiedono informazioni ricevano le nozioni più esatte e aggiornate sull'Esperanto. Non devono essere tralasciati i vari aspetti della comunicazione internazionale sia dentro che fuori il movimento esperantista. Bisogna quindi potenziare l'informazione attiva, soprattutto quella rivolta a determinate categorie di pubblico. Poiché le forze - sia umane che finanziarie - della FEI sono limitate e, realisticamente, non si possono organizzare massicce campagne informative, sarebbe opportuno scegliere a priori determinati settori a cui dedicarsi.
In tal modo si potrebbe anche allargare la base dei soci, accettando l'iscrizione di persone che, pur non conoscendo (ancora) la lingua, aderiscano agli ideali, approvino la 'interna ideò dell'Esperanto.
In particolare:
1. i centri Unesco, con riferimento ai contatti concretizzatisi a Trieste in occasione dell'ultimo congresso ed in appoggio all'azione dell'UEA.
2. le associazioni cosiddette 'alternativè, cioè gruppi di persone che, per i loro specifici interessi, sono già sensibili a determinate argomentazioni, che sono alla base del movimento esperantista.

INSEGNAMENTO
L'apprendimento dell'Esperanto non può terminare con il diploma di 1° grado. Gli insegnanti utilizzino il corso di base anche per invogliare gli alunni ad un successivo approfondimento.
Molti soci non hanno un adeguato livello di conoscenza della lingua.
Concretamente:
1. in ogni incontro - a qualsiasi livello - si presti attenzione ai neofiti per non isolarli.
2. in collaborazione con ILEI - sezione italiana - e IIE si organizzino seminari per insegnanti di Esperanto, che diano le basi pedagogiche necessarie, la conoscenza del materiale didattico disponibile e le nozioni sul movimento esperantista da 'trasmetterè agli alunni.
3. I gruppi locali sono invitati ad organizzare per i soci dei fine settimana 'linguisticì, durante i quali un esperto esterno, con esercizi e giochi, migliori la conoscenza linguistica dei partecipanti.
4. costituzione di una banca dati dei corsi e delle attività svolte, contattando i gruppi locali e gli isolati, per coordinare degli interventi formativi e per preparare un opuscolo, con consigli pratici per l'insegnamento, in collaborazione con l'IIE.
5. censimento del materiale didattico disponibile in Internet e su CD
6. partecipazione al progetto Euroscuola 2002-

UTILIZZAZIONE
Questo concetto può essere inteso in due modi, rivolto all'interno ed all'esterno:
1. all'interno:
maggior utilizzo della lingua durante i convegni a tutti i livelli, per migliorare la facilità di dialogo in Esperanto. A tal fine è molto utile la presenza di un ospite straniero, per cui si invitano i gruppi a esprimere la propria disponibilità ad ospitare e partecipare in parte alle spese di viaggio, in modo che si possano invitare stranieri che possano presentare tematiche interessanti sia per i soci sia per il mondo esterno. In tale ottica si sottolinea l'importanza del delegato regionale, con compiti essenzialmente di coordinamento, ruolo attualmente presente soltanto in alcune realtà regionali.
2. all'esterno
dimostrare ai non esperantisti che, per mezzo di questa lingua, si possono raggiungere scopi pratici, utili nella vita quotidiana, scopi che possono spaziare dalle informazioni scientifiche al commercio. È importante al riguardo rinnovare i legami con le diverse associazioni esperantiste di categoria rappresentate in Italia.
A tal fine si organizzino per i soci piccoli corsi di formazione sul marketing dell'Esperanto.

RINGIOVANIMENTO
L'associazione giovanile gioca un ruolo essenziale nel nostro movimento, ma non vi è la coesione auspicabile. Occorre rilanciare il dialogo, occorre una maggiore collaborazione tra le generazioni. In concreto:
1. invito reciproco di un rappresentante ai rispettivi consigli direttivi (FEI, IEJ)
2. scambio di verbali delle riunioni
3. partecipazione a convegni giovanili
4. organizzazione di programmi adatti ai giovani nell'ambito dei convegni a tutti i livelli.

PROFESSIONALIZZAZIONE
Anche questo concetto si presenta con diverse sfaccettature:
1. all'interno
conoscere le professionalità dei soci ed utilizzarle al meglio. Questo implica una capillare conoscenza dei membri.
2. all'esterno
fare opera di proselitismo, sensibilizzare soprattutto determinate categorie, quali scienziati, professori universitari, organizzatori, giornalisti, insegnanti, in modo da poter poi utilizzarne le capacità specifiche.

GLOBALIZZAZIONE
L'Italia si trova in un'area geografico-politica ben individuata: l'Europa.
La FEI deve quindi collaborare attivamente con le altre associazioni esperantiste dell'area e con l'EEU.
Tuttavia, poiché il movimento esperantista è, per sua natura, mondiale, deve volgere il suo interesse anche ad altre parti, eventualmente creando un rapporto preferenziale con una associazione, bisognosa di sostegno.

Michela Lipari
Vice-Presidente della Federazione Esperantista Italiana
michela.lipari@libero.it


COLLABORAZIONE TRA ASSOCIAZIONI ESPERANTISTICHE

La neonata Esperanto Asocio de Teramo (EAT) e i gruppi esperantisti di Bari e Roma intendono portare avanti un progetto di collaborazione tra associazioni esperantiste italiane e straniere. Su cosa collaborare?

Cito qualcuno degli obiettivi:
> creare una comunità esperantista internazionale su Internet
> gemellaggi
> scambi culturali
> recensioni di testi redatti da esperantisti e tanto altro.

Questa cooperazione tra esperantisti avrà come espressione il bollettino elettronico "la junularo komunikas" che parlerà degli obiettivi che man mano verranno raggiunti e di eventuali "congressi" a cui parteciperanno gli aderenti a questo progetto. Chiunque voglia aderire è pregato di scrivere a: Xenoitaly@hotmail.com

MASSIMO RIPANI
Xenoitaly@hotmail.com
via S. Di Giuseppe N° 5
64100 TERAMO
per chi chiama dall'Italia: TELEFONO 0861244021


Presentazione del Fondo Speciale di Esperanto/Interlinguistica

La Biblioteca dell'Università IULM è lieta di comunicare che il giorno 23-01-2002 alle ore 10 presso la sede di Milano, via Filippo da Liscate 1.2, sarà presentato il Fondo Speciale di Esperanto/Interlinguistica, il cui catalogo è stato curato dal responsabile dei servizi tecnici della Biblioteca stessa, Andrea Montagner.

Per l'occasione interverranno: Tiziana Rogora, Presidentessa del Centro Italiano di Interlinguistica; Fabrizio A. Pennacchietti, ordinario di Filologia Semitica e Direttore del Dipartimento di Orientalistica dell'Università degli Studi di Torino; Carlo Minnaja, docente presso il Dipartimento di Matematica pura ed applicata dell'Università degli Studi di Padova; Valerio Ari, dell'Istituto dell'Europa centrale ed orientale dell'Università di Friburgo (CH).

L'ingresso è libero e aperto a tutti gli interessati.

Emanuela Costanzo
Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM
Biblioteca - Servizi al Pubblico
Via Filippo da Liscate, 1.2 - 20143 Milano (Italia)
Tel. +39 2 89141399 fax +39 2 89141398
mailto: emanuela.costanzo@iulm.it


Omagxo al Umberto Stoppoloni

Fotoj pri la tago dedicxita al D-ro Stoppoloni estas videblaj en nia retejo http://www.esperanto-grupo.it/pistoja
Gxis baldaux.

Nicola Morandi
ICQ#44577402
el Pistoja Esperanto-Grupo
"Umberto Stoppoloni"
V.le Adua, 44 - 51100 PT
http://www.esperanto-grupo.it/nicola
http://www.esperanto-grupo.it/pistoja
http://www.promonet.it


Esperanto radiofonio

Estimataj,

Novjara donaco por Esperantio estas, ke ekde la 1-a de januaro post longa antauxpreparo, en la Esperanta retpagxaro de Radio Auxstria Internacia http://roi.orf.at/esperanto/ ekfunkciis la ligilo por auxskulti la elsendojn de Radio Havano Kubo!

Vidu: http://roi.orf.at/esperanto/es_demand.html

Bonvolu viziti gxin kaj sendi al ambaux radiostacioj retmesagxon pri la auxskultado! Ni antaux gxojas pri viaj alskriboj!

Maritza kaj Katinjo Fettes
fetes-tosegi@chello.at

fonto: ret-info
http://www.eventoj.hu


Novajxoj el Vatikano

En la oficialaj TTT-pagxoj de Radio Vatikana estis enkondukita sekcio pri la elsendoj en Esperanto: www.vaticanradio.org aux: http://www.vaticanradio.org/esperanto/proesperanto.htm
____________
Renato Corsetti
Via del Castello, 1
IT-00036 Palestrina
Italujo



KORESPONDI DEZIRAS: EL UGANDA

USENI-Kalumbi Radjab
c/o Ntawu Hubert
Box 219
Kisoro, Ugando

eklernis Esperanton de sia instruisto Ntawu Hubert antaux unu jaro. Li estas 23-jara mahometano, studento en la universitato "Pedagogia altlernejo" kie li studas la anglan lingvon kaj afrikan kulturon. Li naskigxis en Kongolando Dem.Resp., distrikto Rutshuru, provinco Norda Kivuto (Nord Kivu; la regiono de Goma). Li zorgas pri junaj Mahometanoj en Rutshuru kaj tial sxatus korespondi pri Islamo. Sed li povas ankaux korespondi pri cxiuj aliaj temoj de la cxiutaga vivo en la tuta mondo.
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