"Nova Sento in Rete" n. 339 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 339     2003-10-04
> Esperanto - istruzioni per l'uso: Il premio Marelli
> Concorso Marelli 2004
> Allarme lingua: appello ai cittadini europei
> Interrogazione parlamentare sulla discriminazione linguistica
> Radicali: Esperanto per salvare l'italiano e le lingue europee
> KIREK: granda kaj grava itala sukceso
> Printempo de porscienca verkado
> Korespodi deziras: lernejoj kaj junuloj el Kroatio


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - IL PREMIO MARELLI

Grazie all'eredità lasciata dal benefattore Pier Luigi Marelli, e in base al suo testamento, è stato costituito un fondo i cui interessi vengono usati ogni anno per mandare gratuitamente giovani esperantisti ad un congresso mondiale.

Alcune destinazioni sono state:
- Seul e Chonan (Corea del Sud)
- Tampere (Finlandia)
- San Pietroburgo (Russia)
- Praga (Repubblica Ceca)
- Guentersberge (Germania)
- Adelaide (Australia)
- Assisi (Italia)

Per usufruire di questa possibilità occorre avere al massimo 30 anni e aver superato un esame di terzo grado di lingua Esperanto; i vincitori sono scelti da un'apposita commissione, tenendo conto sia del punteggio ottenuto nell'esame, sia delle attività svolte nel campo dell'Esperanto. A chi vince vengono pagati non solo l'iscrizione e la pensione completa al congresso, ma anche il viaggio di andata e ritorno.
Ogni anno, se dopo aver pagato queste spese rimangono dei soldi, questi possono essere usati per iniziative promozionali del Premio Marelli stesso.
Questa possibilità è sicuramente un'occasione da non trascurare (passare l'esame di terzo grado non è difficile come si potrebbe pensare). Quindi, se siete interessati, vi consigliamo di imparare l'Esperanto, sostenere gli esami fino al terzo grado e concorrere al Premio Marelli.

Per maggiori informazioni scrivere a:

Premio Marelli
Federazione Esperantista Italiana
viale Villoresi 38
20143 MILANO

Tel+fax 02 58100857


CONCORSO MARELLI 2004

In attuazione:
a) delle disposizioni testamentarie del compianto esperantista Pier Luigi Marelli,
b) della delibera del CN Fei del 3.10.93,
c) della delibera del Consiglio di Amministrazione del Fondo Marelli del 9.11.97,
è indetto un concorso per la premiazione di giovani in possesso del diploma di Esperanto di 3° grado.

Il premio consiste in un viaggio gratuito a Pechino (Cina) - per poter partecipare al 89° Congresso Universale di Esperanto dal 24 al 31 luglio2004 - oppure a Kokrov (Russia) - per il 60° Congresso Giovanile Internazionale dal 7 al 17 luglio 2004.

Requisiti: possono partecipare al concorso i giovani aventi i seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana;
b) età minima 18 anni, età massima 30 anni compiuti al 1° gennaio 2004;
c) possesso del diploma di 3° grado, rilasciato dall'Istituto Italiano di Esperanto o dall'ILEI/UEA;
d) nessuna precedente premiazione nello stesso concorso;
e) iscrizione alla FEI.

I membri del Consiglio di Amministrazione e i loro familiari non possono concorrere.

Definizione del premio. Il premio coprirà le seguenti spese:
a) iscrizione al Congresso;
b) viaggio col mezzo di trasporto più economico;
c) soggiorno nella località congressuale in alloggi universitari o equivalenti;
d) partecipazione a una eventuale gita programmata dal Comitato Organizzatore del Congresso, intercalata nel corso del Congresso, con esclusione quindi di ogni attività turistica antecedente o susseguente al Congresso;
e) assicurazione per l'assistenza sanitaria e contro gli infortuni in assenza di altre assicurazioni e accordi internazionali, nelle forme e nei limiti fissati dal Consiglio di Amministrazione.

La somma che il Comitato destinerà per ciascun vincitore sarà devoluta in due tempi:
l'80% circa anticipatamente, il saldo a rendiconto spese e previa relazione in Esperanto sul viaggio effettuato.

Modalità di presentazione della domanda: entro il 15.2.2004 dovranno pervenire alla Fei (indirizzo qui sotto) le domande dei concorrenti e relativi allegati - certificato di cittadinanza, certificato di nascita, attestazione di conseguimento di diploma di 3° grado (il tutto in carta semplice), oppure autocertificazione con allegata fotocopia di documento d'identità valido.

Valutazione dei candidati e assegnazione dei premi.

Il Consiglio di Amministrazione del Fondo si riunirà dopo la data di scadenza di presentazione delle domande per l'esame delle stesse e per la proclamazione dei vincitori.
Nella valutazione si potrà tenere conto del punteggio conseguito negli esami e anche dell'attività svolta dal candidato nel movimento esperantista.

Per ulteriori informazioni:

Federazione Esperantista Italiana
Via Villoresi 38, 20143 MILANO MI (tel./fax 0258100857).

Istituto Italiano di Esperanto via Montanara Sud 91, 46010 CAMPITELLO MN
(Prof.ssa Laura Brazzabeni, tel. 0376 926099 - lbrazza@libero.it)


Allarme Lingua: Un appello ai cittadini europei per il rispetto delle lingue e delle culture

In occasione della "Giornata europea delle lingue", oggi 26 settembre, il Comitato di difesa delle lingue e delle culture "Allarme lingua" lancia un appello diretto a tutti i cittadini europei perché si mobilitino in difesa della diversità linguistica e del diritto di ogni popolo alla conservazione della propria cultura .

L'appello è stato messo a punto in una riunione tenuta a Parigi il 25 dalla Sig.ra Anna Maria Campogrande, esponente del direttivo di Allarme lingua che, come funzionaria della Commissione europea, segue con sicura competenza e passione gli sviluppi del dibattito sul problema linguistico europeo.

A tale riunione hanno partecipato esponenti di numerose altre associazioni e comitati europei di difesa delle lingue etniche, come si può leggere in calce all'appello, diffuso oggi tradotto in varie lingue in tutta Europa e qui riportato succintamente. Il testo integrale italiano si può leggere e scaricare da

http://www.disvastigo.it/giornataeuropea.html

o richiedere a
Giorgio Bronzetti bronzetti@disvastigo.it
o Edvige Ackermann nored@tiscalinet.it
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A P P E L L O del 26 Settembre 2003 "Giornata europea delle lingue"

L'EUROPA SARÀ MULTILINGUE O NON SARÀ

Le istituzioni dell'Unione Europea facendo dell'inglese la lingua unica dell'Europa, violano I Trattati europei.

La scelta dell'inglese come lingua dominante procura notevoli privilegi sul piano economico e politico ai cittadini dei quali è la madre lingua.

I cittadini dell'Unione europea di madre lingua diversa dall'inglese diventano stranieri nell'Unione e partecipano sempre meno alla gestione democratica della "res-publica" europea.

Le lingue europee diverse dalla dominante perdono sempre più importanza e l'identità culturale dei Paesi nei quali sono parlate è gravemente minacciata.

Se l'Unione Europea non arresta la corsa al monolinguismo e non torna al pluralismo linguistico perde la sua legittimità e il diritto di esistere.

È per questo che noi chiediamo ai cittadini europei di avvalersi di tutta la loro influenza politica per lottare contro l'evoluzione dell'Europa verso il monolinguismo.

Lanciamo perciò un appello a tutti gli Europei amanti della libertà e desiderosi di conservare la loro identità e I valori veicolati dalla loro lingua affinché esigano dal Parlamento europeo, dal Consiglio dell'Unione, dalla Commissione europea:

1. La priorità della dimensione politica nella questione linguistica, al di là di ogni considerazione tecnica e finanziaria.

2. Il rispetto della diversità linguistica e culturale nella elaborazione di tutte le politiche comunitarie.

3. Un regime linguistico delle istituzioni europee scelto secondo regole democratiche e trasparenti, previo un vero dibattito pubblico.

4. l'adozione d'una politica linguistica fondata sul principio di uguaglianza dei cittadini e, di conseguenza, di uguaglianza delle rispettive lingue e culture.

Siamo infatti convinti che senza un'effettiva uguaglianza tra I cittadini europei, cade ogni obbligo morale di sostenere il progressivo rafforzamento dell'Unione e si fa strada invece un opposto imperativo morale di distruggerla, per salvaguardare la propria identità, il che sarebbe una grande tragedia.

L'Europa sarà multiculturale e multilingue, perché questa è la sua identità e la sua specificità, oppure finirà in una serie di scontri di cui già si avvertono i prodromi.

Comitato di Coordinamento per la democrazia linguistica in Europa

AFAL (Association francophone d'amitié et de liaison)
Allarme lingua
Alliance Champlain
APROBI (Association des professionnels de la traduction des brevets d'invention)
APFF (Association pour la francophonie en flandre)
ASSELAF (association pour la sauvegarde et l'expansion de la langue française)
Biblionef
Campagne Européenne pour les langues
CLEC (Cercle littéraire des écrivains cheminots)
Croiser les savoirs pour savoir
DLF (Défense de la Langue Française)
DDC (Droit de comprendre)
e-historia.net
Espace francophone de l'Estonie)
EVEO (Échanges et valeurs Est-Ouest)
Ligue de coopération culturelle et scientifique
Roumanie-france
L'Altra Sicilia
Linguarum-democratia
Observatoire International de la Langue Française
Sprachkreis Deutsch
VDS (Verein Deutsche Sprache)


Interrogazione parlamentare di Alessandro Maran sulla discriminazione linguistica a Bruxelles nei confronti dei cittadini italiani.

Il 24 settembre l'Onorevole Alessandro Maran ha rivolto al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali l'interrogazione che segue:

Premesso che:
- un numero sempre crescente di offerte di lavoro da parte di organizzazioni internazionali, ufficialmente dirette a tutti i cittadini europei, è specificatamente rivolto a chi è di madre lingua inglese ("English mother tongue", "English native speaker" ed anche "English mother tongue or equivalent"), al punto che per i candidati non basta più una conoscenza dell'inglese "good" o "excellent";
- la discriminazione linguistica da parte delle organizzazioni internazionali, che adottano sempre più l'inglese, è una grave violazione dell'articolo 2 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani;
- benché ufficialmente contrarie alla discriminazione linguistica, la Commissione europea ed altre istituzioni comunitarie finanziano continuamente aziende che agiscono in modo discriminatorio contro chi non è di madre lingua inglese o fanno esse stesse offerte di lavoro solo per coloro che parlano l'inglese dalla nascita:
se il Governo ritenga una discriminazione in questi casi e quali iniziative intenda assumere affinché si riconosca la natura discriminatoria delle offerte di lavoro ufficialmente dirette a tutti i cittadini europei, ma in realtà riservate a chi è di madre lingua inglese e affinché si obblighi la Commissione europea - a tutela dei cittadini italiani e della pari dignità di tutte le lingue ufficiali dell'Unione europea - ed assicurarsi che non vi saranno più finanziamenti ad organizzazioni ed aziende europee che agiscono in modo discriminatorio contro chi non è di madre lingua inglese, nonché a studiare metodi e rimedi per evitare discriminazioni linguistiche da parte di organizzazioni da esse finanziate del tutto o in parte.
___________________________________
Contatto: Federazione Esperantista Italiana
Via Villoresi, 38
IT - 20143 Milano
Tel/fax 02/58.10.08.57
e-mail: info@esperanto.it
sito: www.esperanto.it


Da un lancio dell'agenzia Ansa del 25 settembre 2003
RADICALI: ESPERANTO PER SALVARE ITALIANO E LINGUE EUROPEE.
STANZANI, 'DOPO SUE ASSICURAZIONI MORATTI HA FATTO NIENTÈ.

Non perdere il proprio patrimonio linguistico, costruendo allo stesso tempo una lingua internazionale. È ciò per cui da tempo sta lottando il Partito transnazionale dei Radicali, che, in occasione della Giornata europea delle Lingue, che si tiene il 26 settembre di ogni anno, torna a parlare della stallo delle iniziative concordate col Governo sull'Esperanto. ''A un anno dall'incontro con il ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti, che aveva giudicato positivamente il nostro progetto di democrazia nella comunicazione linguistica europea ed internazionale con l'Esperanto - spiega Sergio Stanzani - non è stato fatto più nulla. Ci aspettavamo almeno che ci si cominciasse a muovere per promuovere una Conferenza europea sull'Esperanto, visto anche il semestre di presidenza europea. Invece apprendiamo in questi giorni del sempre maggior impulso che il Governo vuole dare all'insegnamento dell'inglese fin dalla prima elementarè'. Due le linee delle iniziative proposte dai Radicali al ministro Moratti. Riconsiderare la comunicazione nell'Unione Europea, alla luce della prossima entrata di 10 nuovi Paesi, e sperimentare nelle scuole, su base volontaria, l'utilizzo dell'Esperanto come lingua transnazionale pubblica, cioè non etnicamente caratterizzata.
''Il 60% delle lingue parlate in Europa sta scomparendo - conclude Sergio Stanzani - e ciò che temevano qualche anno fa, ossia la dialettizzazione delle lingue, sta avvenendo. I nostri bambini sono sempre meno capaci di parlare e scrivere l'italiano. Una parte di causa sta nell'insegnamento dell'inglese, che oltre ad essere la lingua dell'impero commerciale americano e di Bush, è più facile dell'italiano. I bambini preferiscono infatti abituarsi alle cose meno difficili. Chissà se fra qualche anno saremo ancora capaci di parlare la nostra linguà'.


KIREK: granda kaj grava itala sukceso

KIREK estas interreta senpaga kurso pri Esperanto per kiu, dum la lastaj jaroj, cxiam pli ofte homoj alproksimigxas al la internacia lingvo.
Jam en 1997 ekfunkciis la unua versio de la kurso, kiu estis traduko de la kurso de ELNA (Esperanto-Ligo de Norda Ameriko).

La centra ideo de la kurso estas provizi al la kursanoj korektanton, tiel ke ili havu personan kontakton, kiu povas ilin gvidi. Multaj aktivaj italaj esperantistoj esperantigxis ja per la kurso KIREK.

La jaroj pasis rapide kaj nun, post 6 jaroj de la unua versio, Itala Esperantista Junularo (IEJ), kun la helpo de Itala Espranto-Federacio (IEF), finpretigis novan version de KIREK kiu estas traduko de la germana 'Korrespondenzkurs Esperantò (Ulrich Becker, Berlin, 1990.

La kurso konsistas el dek unu lecionoj (de leciono 0 al leciono 10), faritaj per html-pagxoj. La leciono 0 estas eta prezentado de la lingvo kun facilaj ekzercoj kiujn la jxus aligxinto devas fari por dauxrigi la kurson kaj ricevi korektanton.
Tiam la kursano ricevas lecionon 1 kaj sendas la ekzercojn al la korektanto.

La kursano finas la kurson kiam li sendas al la korektanto la finan skribajxon. Tiam li ricevas atestilon kiun li ankaux povas uzi por gajni poentojn laux la nova itala sistemo de diplomado cxe la supera lernejo.
La nova kurso enhavas ankaux interretan sistemon por ke la atribuado de la kursanoj al la korektantoj estas auxtomata, laux lokaj kaj agxaj kriterioj.

La sukceso de la kurso estas absolute granda: en 2002 la kursanoj estis 423 kaj 50 diplomigxis. En 2003, gxis la 9a de septembro, la aligxintoj estis 550, kaj 38 diplomigxis. La korektantoj gxis nun estas 52.
Multaj estas la streboj de IEJ por ke la kursanoj kaj la diplomitoj aktivigxu.

La "diplomitoj" de kirek ricevas kiel donacon, jaran sendadon de la revuo "L'Esperanto", tiel ke ili povas legi revuon en Esperanto kaj informigxi pri itala agado. Ili ricevas ankaux senpagan aligxon al la Itala Kongreso de IEF, tiel ke ili povas gxui esperantistan etoson.
Krome ili rajtas partopreni en la konkurso/loterio de IEJ kiu donacas kiel premio senpagan partoprenon en la IJF (Internacia Junulara Festivalo), unu el la plej gravaj kaj allogaj junularaj arangxoj en Euxropo.

Flavia Dal Zilio
Francesco Maurelli


PRINTEMPO DE PORSCIENCA VERKADO
2004 - Omagxe al Paul Neergard,

La interreta dissendolisto "Per-Esperanto-Baza-Scienco" invitas vin kontribui al la unua Printempo de PorScienca Verkado. La cxefaj celoj de la programo estas iniciati regulan kontribuon de Esperantlingvaj sciencistoj en la movada vivo, krei eblecon de sciencaj intersxangxoj pere de Esperanto, kuragxigi studentojn de la sciencaj brancxoj al lernado de tiu cxi lingvo kaj montri la utilon de Esperanto en scienca etoso kaj cele al seriozaj aplikoj.

Ni bonvenigas kontribuojn temante la fizikon, kemion, biologion kaj/aux matematikon en nivelo komprenebla al studentoj de la unuaj jaroj de universitatoj. La kontribuoj povas esti revizio de scienca koncepto aux scienca priskribo de natura fenomeno. Ili devas esti origine verkitaj en Esperanto kaj povas enhavi eltrovajxojn de aliaj artikoloj laux reguloj de scienca citado.

Preferindas ne kontribui per skribajxoj temante lingvajn aspektojn de scienca apliko de Esperanto, filozofion aux historion de la scienco.

Kontribuoj devas esti pretigitaj per Microsoft Word, aux en formato PDF (legebla per Acrobat Reader) aux GS (Ghost Script). Matematikaj formuloj devas esti ene de la teksto sed tabuloj, desegnajxoj, grafajxoj de kurboj kaj bildoj devas aldonigxi al la fino de la teksto kaj sur apartaj pagxoj.
En listo de fontoj, oni ne traduku la titolojn de la revuoj, libroj aux eldonejoj (ecx se ili estas skribitaj per la cxina alfabeto).

Limdato por sendi la kontribuojn estas la fino de Marto 2004. Oni povas sendi ilin rete al:
Behrouz_fr@yahoo.fr

Aux surpapere al:
Behrouz SOROUSHIAN
20, rue Anatole France
91120 Palaiseau
F R A N C U J O
____________________________
Renato Corsetti, via del Castello, 1
IT-00036 Palestrina, Italujo



Korespondi deziras: lernejoj kaj junuloj el Kroatio

Sercxas korespondantojn en Italujo. Ne demandu min kial en Italujo kaj nepre en Italujo, sed ili insistas ke ili volas korespondi en Esperanto kun italoj.

* kroataj lernejanoj (2 grupoj, respektive 9-12-jaraj kaj 10-12-jaraj

Adreso cxe Marija Belosevic
Sveti Duh, 130
10000 Zagreb
Kroatujo
"Marija Belosevic"

* mezlernejanoj 14-18-jaraj
samaj adreso kaj ret-adreso kiel supre

* junulara Esperanto-grupo (19-jaraj kaj pli agxaj)
propra ret-adreso:

Por informo:
Inter la mezlernajanoj kaj la veraj junuloj estas ankaux partoprenantoj de Euroscola 2001 kaj 2002.
Ili kune formis draman grupon, kiu havis kelkajn sukcesajn prezentojn kaj Esperante kaj kroatlingve.
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