"Nova Sento in Rete" n. 400 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 400     2004-11-26
> Esperanto: istruzioni per l'uso - Domande frequenti sull'esperanto
> 400!
> Premio Zamenhof e Premio Stoppoloni 2004
> Kelkaj vortoj pri la Lingva Seminario en Florenco
> Esperantologio che milana Universitato
> Vojagho al Kongo kaj realigo de dokumenta filmo: 21/02-06/03/05
> Venonta Renkontigho de Esperanto-Familioj - kiam kaj kie?


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - Domande frequenti sull'esperanto

*************
Tutto quello che avresti voluto sapere sull'esperanto e non hai mai osato
chiedere è ora in rete, all'indirizzo http://iej.esperanto.it/faq/

Dalle risposte pronte alla raccolta di indirizzi, tutto quello che si può
spiegare viene spiegato; e se manca qualcosa, poni una nuova domanda, e=
lascia
che sia la comunità dei lettori a risponderti. Oppure metti tu la risposta=
ad
un quesito aperto.

Un grazie al responsabile del servizio, Manuel Giorgini
, al quale potete far riferimento in caso di
dubbi o richieste.

**************
Quando è nato l'esperanto?
L'esperanto è nato alla fine del secolo scorso. L. L. Zamenhof pubblicò=

la prima grammatica nel 1887 nella speranza di contribuire a migliorare
la comunicazione fra i popoli.

Che tipo di lingua è?
L'esperanto è una lingua semplice e razionale nella grammatica: tutti
i verbi si coniugano allo stesso modo; da un insieme ristretto di elementi=

base si possono derivare moltissime parole composte; ecc. Il vocabolario
deriva per la maggior parte dalle lingue neolatine.

Dove si parla l'esperanto?
L'esperanto è usato in tutto il mondo; la zona con la maggiore densità=

di esperantisti è probabilmente l'Europa centrale.

Quante persone lo parlano?
Secondo una fonte molto autorevole, l'Enciclopedia Britannica, circa
otto milioni di persone. Stime più prudenti parlano di centinaia di=
migliaia.
La risposta che si trova più spesso è intermedia: circa tre milioni di=

persone.

Ma non è una lingua solo europea?
=C8 una lingua mondiale, e in questi anni i posti dove cresce di più sono=

l'Africa e l'Estremo Oriente. =C8 vero che l'alfabeto e il lessico sono un=

ostacolo per i non occidentali (non più che con l'italiano o l'inglese,
ovviamente); in compenso la struttura della lingua (basata sul costruire
le parole a partire da elementi invariabili) la rende molto più simile ad=

alcune lingue extraeuropee che alla nostra.

Gli esperantisti sperano di abolire le lingue nazionali?
Fin dalla sua nascita l'Esperanto è usato e proposto come seconda
lingua per i rapporti internazionali, parallelamente alle lingue nazionali.

Non basta imparare le lingua straniere?
La molteplicità delle lingue è una grande ricchezza dell'umanità, e
lo studio delle lingue straniere è importantissimo. Però quante
persone sono in grado di imparare tutte lingue che potrebbero servire?
Nella sola Unione Europea ci sono 17 lingue ufficiali (e presto ben di più=
).
E anche ammesso di riuscirci, ci vorrebbe un enorme dispendio di fatica,
tempo e denaro.

Allora scegliamone una sola (l'inglese)
Naturalmente non abbiamo niente contro lo studio della lingua inglese,
e apprezziamo tutte le opportunità per comunicare che essa dà; però
imparare a fondo anche una sola lingua straniera è un investimento
che non tutti si possono permettere;
privilegiare una sola lingua nazionale sulle altre è un atto=
discriminatorio;
l'uso internazionale di una lingua nazionale (e quindi difficile) mette in=

pericolo la sopravvivenza delle lingue più deboli.
L'esperanto, essendo relativamente facile e neutrale, non ha questi
tre svantaggi; perciò lo parliamo, senza per questo rinunciare all'uso
delle altre lingue. Anzi, come abbiamo già detto, l'esperanto facilita
l'apprendimento delle lingue straniere, inglese compreso.

L'esperanto è una lingua artificiale / fredda / senza cultura / ...
Basta ascoltare una conversazione in esperanto per rendersi conto
che è una lingua come tutte le altre, per niente fredda o meccanica.
Fra l'altro ai nostri incontri spesso nascono flirt e amori internazionali,=

ed esistono famiglie che comunicano prevalentemente in esperanto.
E di conseguenza ci sono persone che parlano l'esperanto dalla
nascita: provate a dirlo a loro che è una lingua artificiale! Per quanto=

riguarda la cultura.

Ma se non ce l'avete fatta in cent'anni...
Non è necessario essere uno specialista per sapere che cent'anni sono
un tempo molto breve per una lingua. Comunque quasi tutti gli
esperantisti contesterebbero la frase "non ce l'avete fatta": l'esperanto
esiste e chi vuole può usarlo per comunicare in modo facile, divertente
ed immediato con ragazzi e ragazze di tutto il mondo. Probabilmente
questa è la cosa più importante.


400!

Erano 75, i lettori del numero 1 di Nova Sento in Rete, inviato 1°
settembre 1997 da Federico Gobbo.

Dopo 7 anni di onorato servizio Nova Sento viene indirizzato a oltre 2000
indirizzi di esperantisti o simpatizzanti che desiderano essere
aggiornati su quanto accade nel movimento esperantista, in Italia e
all'Estero.

Non è bello che sia io a esprimere giudizi sull'efficacia delle strumento.

Mi limiterò a fare un po' di conti.

Per l'invio di NSiR sono stati necessari:
=3D> 1200 ore circa (mediamente 3 ore a numero)
=3D> 50 giorni solari
=3D> 150 giornate lavorative
=3D> quasi 7 mesi di lavoro (22 giorni alla settimana per 8 ore al giorno)

=3D> esso ha veicolato circa 2000 informazioni (mediamente 5 a numero).

Buona lettura.

Francesco Amerio
f.amerio@libero.it


Premio Zamenhof e Premio Stoppoloni 2004

Tiziano Terzani (alla memoria), giornalista e scrittore per la
sua produzione letteraria e per il significato e i contenuti di
pace del suo messaggio e della sua immagine - ritira il premio
Angela Stande Terzani; Ennio Remondino giornalista RAI,
corrispondente di guerra per la libertà intellettuale e la capacità
di informare con onestà e spirito di indipendenzala crudeltà
della guerra e le ragioni dei più deboli; Ursula e Giuseppe
Grattapaglia, per la Comunità Bona Espero (Brasile), oasi di
pace e di accoglienza per bambini senza nè famiglia, vittime
della miseria e del sottosviluppo; otterranno il Premio Zamenhof -
le Voci della Pace.

Sabato 27 novembre ore 21, Teatro Sperimentale di Ancona.
Seguirà un concerto della Fisorchestra "Città di Castelfidardo".

Ingresso libero

Il premio, istituito dalla Federazione Esperantista Italiana
per ricordare la figura di Ludovico Lazzaro Zamenhof il quale,
al grande merito di aver ideato l\'esperanto, ha aggiunto l\'esempio
di una vita tutta dedicata all\'aiuto dei piu\' deboli ed alla difesa di=

profondi valori di umanita\', e\' patrocinato dalla Provincia di Ancona,=

dalla Regione Marche e dal Comune di Ancona.

La terza edizione dell\'iniziativa si svolgerà ad Ancona, al Teatro
Sperimentale, in Via Redipuglia n. 59.
La consegna del premio (una scultura del Maestro Valeriano
Trubbiani), opera che si ispira alla comprensione ed alla concordia
tra i popoli, avverra\' il 27 novembre alle ore 21.

Come nelle edizioni precedenti, insieme al Premio Zamenhof, verra\'
conferito il Premio Umberto Stoppoloni - le integrazioni impossibili
che, quest\'anno, verra\' assegnato alla Polisportiva Il Gabbiano,
espressione del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma A,
per il suo impegno a sostenere persone con disagio psichico che si
sono ritrovate nell'esperienza della squadra di calcio del Gabbiano.
Esperienza documentata con la docufiction Matti per il Calcio.

Al termine delle premiazioni la Fisorchestra Citta\' di Castelfidardo
terra\' un concerto eseguendo musica classica (Rossini, Bizet, Paganini,
J. Straus e Brahms) e una fantasia di musiche moderne.

L\'ingresso alla manifestazione e\' gratuito ed aperto a tutti.

Federazione Esperantista Italiana


Kelkaj vortoj pri la Lingva Seminario en Florenco

Certe ni esperantistoj estas strangaj homoj, c^ar ni kapablas entuziasmig^i
pri la korekta uzo de vortoj kiel biforo aù kapitelo!
Se vi ne kredas tion , vi estus devintaj partopreni al la lingva seminario
en Florenco okazinta la 6-an kaj 7-an de novembro, kie c^eestis preskaù
50 esperantistoj. Tie la partoprenintoj al la progresiga seminario=
diskutadis
kaj disputadis por spertig^i pri la multnombraj nuancoj de Esperanto kaj
de g^ia vortaro. Samtempe, fres^sbakitaj esperantistoj c^efe "kirek-anoj",
konvercaziis kaj reviziis siajn bazajn gramatikajn konojn. Gvidis kaj
zorgis la kursanojn ses altinivelaj instruistoj.
Je la fino c^iuj g^uis la emociplenan prelegon de la fama esperanta poeto
Mauro Nervi, kiu klarigis aspektojn de la esprimkapablo de la poetika arto
g^enerale, kaj aparte de tiu de W. Auld, legante ankaù bukedon de liaj
poeziaj^oj.
Aparte entuziasmiga estas la c^i suba mesag^o sendita de Luca, unu el la
partoprenintoj, al la organizantoj:
"Mi nur volus diri al vi ke mi tre s^atis la Seminarion en Florenco.
Mi pensas ke c^io estis bonege organizita. La intruistoj estis vere=
eminentaj
kaj ankaù simpatiaj. Mi ekkonis novajn kaj afablajn homojn, kun kiuj mi
povis paroli esperante: c^i tiu seminario estis por mi la unua okazo!
Estis grava sperto por mi, kaj mi certas ke tiuj du belaj kaj utilaj tagoj
daùre fortikigos mian pasion por Esperanto: jes, mi pensas ke mi iel
enamig^is
al tiu c^i bela lingvo, kaj ankaù al la idealo de la esperanta Movado.
Mi firmdecide daùrigos mian lernadon de la lingvo! Se mi povos, mi volonte
kontribuos al g^ia disvastigo.
Do, mi dankas vin kaj la aliajn organizantojn (bonvolu sendi mian dankon
al ili) pro la bela seminario."

Giovanna Licciardello



ESPERANTOLOGIO CHE MILANA UNIVERSITATO

Vendredon la 26an de novembro 2004, je 15h00 en Salono Meucci de
Universitato IULM (via Carlo Bo 1, 20143 Milano -- metrostacio Romolo),
d-ino Perla Martinelli prezentos sian verkon "Edmond Privat: la vita e
l'opera", eldonitan de Itala Interlingvistika Centro. Enkondukos Lia
Vicrektora Moshto prof. d-ro Mario Negri.

La verko estas bazita sur la unua doktorigha disertacio en itala lingvo
(universitato de Ghenovo) dedichita al la fama pioniro de Esperanto. Ghi
estas ankau la plej kompleta pri Edmond Privat, char ghi traktas chiun
faceton de lia aktiveco: trilingva verkisto kaj publicisto, apostolo de la=

paco, standardisto de la sendependigho de chiuj ne liberaj popoloj, amiko
de Gandhi, religia sinkretisto, mondfederalisto, socialisto kaj,
kompreneble, ambasadoro de Esperanto. Nia lingvo estas fakte la sola komuna=

matrico kiun ni retrovas en chiu lia aktiveco, apud certa interpreto pri la=

svisa identeco.


SPECIALA OFERTO 2005 VOJAGHO AL KONGO KAJ
REALIGO DE DOKUMENTA FILMO: 21/02-06/03/2005

Afrika Turismo "Congotour" sidejo en Bydgoszcz/Pollando, organizas
internacian komunan vojaghon al Demokrata Respubliko Kongo "Kinshasa" kun
fakultativa trairo kaj vizito de Brazzaville la chefurbo de alia najbara
Respubliko Kongo. Samtempe, okazos la unuan datrevenon de Afrika Turismo,
kiun partoprenos multaj altranguloj de la lando. Dum nia restado en Kongo
okazos ankau realigo de dokumenta turisma filmo kiun realigos S-roj Roman
Dobrzy=F1ski kaj S-ro Moliere Ngangu, kun partopreno de kelkaj jam=
alighintoj
kaj surlokaj esperantistoj. Via vojagho al Kongo signifas malkovron de alia=

turisma mondo. Unue, ghia grandeco estas mirindajho, 80 foje la Belgio;
2.345.95 Km2. Lando estas ege richa lau kulturo, tradicio, kaj naturo. Kun=

ghia diverseco de lingvoj; krom la franca kiel oficiala lingvo, kaj 4
chefaj naciaj lingvoj ; Lingala, Swahili, Kikongo, kaj Kiluba; uzataj en
TV, Radioj, Gazetoj, kaj dum diservoj en eklezioj, kaj ekzistas pli ol 300=

aliaj etnaj lingvoj. La lando estas laika; katolikoj 41%, protestantoj 39%,=

sendependaj eklezioj 35%, tradicia religio 3%, islamo 1,2%. La klimato
estas tropika, la temperaturo varias inter +22C kaj 32 gradoj celsiusaj.
Konga popolo estas tre afablaj kaj ghentilaj. Chiam ili gastame vivas kun
eksterlandanoj kaj kun malfermitaj manoj ili akceptas vizitantoj kaj
turistoj. Antau via alterigho che la Internacia flughaveno de Kinshasa
"N'Djili", ni ofertos vin senpagan mirindigan vidindajho; estas la riverego=

Kongo kiun vi vidos jam en la aviadilo. Tiu riverego estas la dua en la
mondo post Amazono en Sud-Ameriko. Ghi estas la dua plej longa en Afriko,
kaj la sesa plej longa en la mondo. Ankau ghi dividas la du chefurboj de la=

najbaraj Kongoj; Kinshasa kaj Brazzaville. La dua oferto estas senpaga
natura sunbruligho. Vershajne, Domokrata kongo proponas diversecon de
turismaj vidindajhoj; pro tio se vi interesighas vojaghi kune kun ni,
bonvolu peti detelajn informojn kaj la programo al niaj chi-malsupraj
kontakteblecoj:

NB: Se vi ne povas vojaghi kune kun ni, do bonvolu helpi nin diskonigi
chi-tiun informon al viaj konatuloj, precipe tiuj kiuj shatas vojaghi au
malkovro. Afrika Turismo " Congotour" ul.M.Sklodowskiej-Curie 10, 85-094
Bydgoszcz/Pollando tel.+48-52-3461151, +48-504820080 e-mail:
afrikaturismo@yahoo.fr www.afrikatur.glt.pl


Venonta REF - kiam kaj kie?

Renkontigxo de Esperanto-Familioj en 2005 okazos
de merkredo, la 13-a de julio (vespere)
gxis sabato, la 23-a de julio (matene)
en la feriejo "Stanica Wodna" cxe la lago "Mokre"
en Mazurio, norda Pollando.

Detalaj informoj kaj aligxilo sekvos lauxeble baldaux.
Intertempe vi povas jam informigxi gxenerale pri la loko cxe
http://stanicawodna.republika.pl/eoindex.html
(Dankon al Bert Schumann pro la traduko)

Post la fino eblas samtage atingi la malfermon de la UK en Vilno.

Cxu vi do intencas partopreni, James, Isis kaj Jean?
Estus granda gxojo renkonti vin persone!

Amike
Lars
lars.soezueer@hamburg.de
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