"Nova Sento in Rete" n. 405 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 405     2004-12-24
> Esperanto: istruzioni per l'uso - la struttura delle parole
> Buone feste
> Radio in rete
> Video gratuito: "Matti per il calcio"
> Chi sabate per paltalk: muzik-lando
> Torino: in 35 alla festa di Natale
> Korespondi deziras: Iranaj gejunuloj


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - LA STRUTTURA DELLE PAROLE

GENERALIT=C0 - La struttura delle parole in esperanto, pur apparentemente
simile a quella delle lingue indoeuropee di tipo "flessivo", in realtà si
avvicina, per certi aspetti, a quella delle lingue di tipo "agglutinante".
Si può chiarire questo concetto con un paio di esempi.
Alla parola italiana flessibile corrisponde in esperanto fleksebla, ma
questa parola è formata in realtà da tre elementi: fleks- radice del ver=
bo
fleks-i piegare, flettere, -ebl- suffisso che indica possibilità passiva;
-a terminazione degli aggettivi. Quindi fleks-ebl-a che può essere piegato
flessibile. Questo suffisso -ebl- può essere applicato a qualsiasi radice
con significato di verbo transitivo, quindi: farebla che può essere fatto,
fattibile; videbla che può essere visto, visibile; trinkebla che può ess=
ere
bevuto, potabile, ecc. Inoltre ebl- può essere usato come radice a sè, e
avremo: ebla possibile; ebleco possibilità; eble possibilmente, forse, ecc=
.
Es.: tio ne estas ebla ciò non è possibile, mentre in italiano non possi=
amo
dire: ciò non è "ibile".
Un altro esempio. In italiano diciamo: saliera, oliera, zuccheriera,
zuppiera, per indicare recipienti destinati a contenere una certa cosa
indicata dalla radice. In esperanto diciamo rispettivamente: salujo,
oleujo, sukerujo, supujo, dove ujo significa appunto "recipiente"; ma
possiamo dire anche granda ujo un grande recipiente, mentre in italiano non
possiamo dire una grande iera. Questo perchè in italiano il suffisso "iera=
"
può avere vari altri significati, come in: tastiera, parrucchiera ecc.
Quindi, a differenza dell'italiano e delle altre lingue flessive, i
suffissi e in prefissi in esperanto si possono usare anche come radici a
sè, dato che il loro significato è chiaramente definito.
Ogni parola esperanto può essere scomposta negli elementi che la formano.
Questi elementi si possono distinguere nei seguenti tipi:
- terminazioni grammaticali (si vedano più avanti i paragrafi "SOSTANTIVI,
AGGETTIVI, AVVERBI" e "VERBI");
- radici
- prefissi e suffissi
- parole autonome.

RADICI - Sono parole che, per essere usate, devono essere completate da una
terminazione grammaticale. Esempio:
pan-, dom-, hom-, che con l'aggiunta della terminazione -o dei sostantivi,
danno pano, domo, homo pane, casa, essere umano;
bel-, bon-, varm- che, con l'aggiunta della terminazione -a degli
aggettivi, danno bela, bona, varma bello, buono, caldo;
parol-, far-, est- che, con l'aggiunta della terminazione -i dell'infinito
dei verbi, danno paroli, fari, esti parlare, fare, essere.
Dalle radici si possono derivare molte altre parole, sia variando la
terminazione grammaticale, che con l'aggiunta di prefissi e suffissi. Per
esempio:
da bon-a buono, abbiamo anche: la bono il bene, bone bene (come avverbio),
bonigi rendere buono, plibonigi migliorare, boneco bontà, malbona cattivo,
malbonulo persona cattiva, malbonigi guastare ecc.

PREFISSI E SUFFISSI - Sono particelle che, poste rispettivamente prima o
dopo una radice, ne modificano il senso. Qualcuno lo abbiamo già
incontrato, un elenco pi=97 dettagliato verrà dato più avanti. Possono e=
ssere
usati anche come parole a sè.
Per es.: il prefisso mal- indica il contrario (bona / malbona buono,
cattivo); la malo significa "il contrario", male al contrario,=
contrariamente.

PAROLE AUTONOME - Sono parole che non hanno bisogno di terminazioni
grammaticali, come l'articolo la, i numerali, i pronomi personali e
dimostrativi, gli avverbi non derivati, le preposizioni, le congiunzioni.
Anche da essi si possono però formare derivati.
Es. super è una preposizione che significa "sopra, al di sopra di"; se ne
derivano: supera superiore, supere superiormente, superi superare, essere
superiore, la superuloj i superiori ecc.



BUONE FESTE

A nome del Consiglio Nazionale della Federazione Esperantista
Italiana e del Consiglio Direttivo della Gioventù Esperantista
Italiana auguro a tutti i lettori di NSiR delle buone feste e,
soprattutto, un ottimo 2005.

Framerio


Radio in rete

Volete sentire le trasmissioni radio in esperanto delle radio di Rio de
Janeiro,
Brisban e Vienna??

Siete ansiosi di sentire l'inno di Mameli seguito dalla trasmissione in
esperanto
della RAI? E Radio Vaticana??

Scaricate tutto da
http://www.radioarkivo.org/

Framerio


Video gratuito: "Matti per il calcio"

Comunico che nel corso della serata
del 27 novembre ad Ancona dedicata alla
consegna dei premi Zamenhof
e Umberto Stoppoloni '04, è stata segnalata la possibilità
di acquisire gratuitamente una copia (in DVD o VHS)
del film "Matti per il calcio".
Si tratta di un documentario su un'esperienza di integrazione
sul territorio per persone con disagio psichico
realizzata facendo ricorso al calcio come pratica sportiva
utile per il recupero psichico e sociale.
I protagostisti di questa importante esperienza
sono stati premiati con il Premio Umberto Stoppoloni '04
"Le integrazioni impossibili". Il premio si aggiunge
a quelli del 2002 (ai medici clown) e 2003 (all'associazione
per la lotta contro le malattie rare).

Tutti coloro che volessero ordinare il video (gratuitamente)
potranno chiederlo direttamente al sottoscritto.

Grazie per la divulgazione

Silvio Stoppoloni



C'I-SABATE PER PALTALK: MUZIKLANDO

C'i-sabate, je la 15:00 laù brazila horaro (=3D 17:00 UT) Kultura
Kooperativo de Esperantistoj el Rio de Janeiro elsendos la programon
MUZIKLANDO (muzikoj de la tuta mondo per E-babilejo) pere de la ttt-ejo
Paltalk, c'ambro esperanto-kke (c'e la fako 'By
languages/Nationality/Others'). La c'=ED-sabata programo konsistos el muziko=
j
faritaj omag'e al Zamenhof aù Esperanto kaj de kristnaskaj kanzonoj en
Esperanto.

Raportis: Aloisio Sartorato

Jena informero aperis en NUN:
www.esperanto.se/nun/.


Torino: in 35 alla festa di Natale

Oltre 35 persone hanno partecipato alla Festa di Natale organizzata
dal Centro Esperanto di Torino.

La festa, che si è svolta presso la sede del Centro torinese grazie alla=

dedizione di infaticabili cuoche e cuochi, è
ormai una gradevole tradizione per tutti gli esperantisti subalpini.

Francesco Amerio


Korespondi deziras: Iranaj gejunuloj

Iranaj gejunuloj deziras korespondi tutmonde:

s-ro Mostafa Afsharpoor, 19 jara
Tabage 2 Gharbi, No:36, Faz:6, Shahrak Daneshgah, Jade Makhsuse Karaj,
Tehran, Iran
mostafaafsharpoorlinkinpark@yahoo.com

s-ro Sahand Zereshkian, 19 jara
Tabage 3 Shargi, B:6, Faz:5, Shahrak Daneshgah, Jade Makhsuse Karaj,
Tehran, Iran
sahand264@yahoo.com

s-ro Babak Feiz, 24 jara
No:505, Vurodi:13, Bluk: A5, Faz:1, Shahrak Ekbatan, IR- 1394614117 Tehran,
Iran
babak@feiz.com

s-ro Mohammad Reza Fuladkhah, 28 jara
P.O.Kesto : 19395-3338, Tehran, Iran
mrf1356@yahoo.com

f-ino Sayeh Soleymani, 23 jara
No:11, Kh: 20, Peyvand 17, Paknejzad , Saadat Abad, IR-19819 Tehran, Iran
shadejewel_82@yahoo.com

s-ro Keyvan Zabihi, 29 jara
P.O.Kesto:17765-184, Tehran, Iran
iranmehr@sabzandishan.org
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