"Nova Sento in Rete" n. 438 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 438     2005-08-26
> Esperanto: istruzioni per l'uso - Che cos'=E8 l'Esperanto?
> Comunicato Stampa FEI sulla discriminazione UE=20
> Settembre 2005 - Congresso italiano a Rimini
> Internacia konkurso en Triesto: Mia Kristnaska Kripo=20
> Portale del gruppo esperantista di Teramo
> Fotoj pri UK-90 en Vilnius
> Biblioteche e dizionari
> Esperantisti a Festambiente


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - Che cos'è l'Esperanto?

L'Esperanto è una lingua vivente, nata nel 1887 per iniziativa
del medico polacco Ludovico Lazzaro Zamenhof, dal quale
indirettamente prende il nome (lingvo internacia de Doktoro
Esperanto =3D lingua internazionale del Dottore che spera).

La finalità dell'Esperanto non è quella di sostituire le
lingue nazionali (al contrario, gli esperantisti sono tra
i più convinti difensori del valore della diversità delle
culture, e sostenitori della pari dignità di tutte le lingue);
l'Esperanto si propone, invece, di fornire uno strumento
agevole e non discriminatorio per la comprensione reciproca a
livello internazionale.

Nato da un ideale di pace, collaborazione e intercomprensione
tra gli uomini, l'Esperanto si pone al di sopra di ogni
differenza etnica, politica, religiosa, e - proprio perch=E9
lingua propria di nessuna nazione e insieme accessibile a
tutti su una base di uguaglianza - tutela contro il predominio
culturale ed economico dei più forti e contro i rischi di una
visione monoculturale del mondo.

Antonio de Salvo
Agosto 2005


Comunicato Stampa della Federazione Esperantista Italiana
STORIE DI BRUXELLES: GLI ITALIANI PAGANO E GLI INGLESI SONO PAGATI.

Già da tempo molti parlamentari europei continuano a domandare alla
Commissione se i cittadini europei, che pagano le tasse, siano tutti
uguali oppure no, dato che quando si tratta di assunzione di
personale da parte della Commissione o di altri uffici comunque
finanziati dalla Commissione si richiedono solo persone di madre
lingua inglese. La Commissione, denunciata dalla Unione Europea per
l'Esperanto al Mediatore Europeo, ha dovuto ammettere che si tratta
di una discriminazione. Ma l'ammissione è restata lettera morta,
tanto è vero che adesso un italiano di Abbiategrasso o di Bisceglie
che voglia essere assunto deve fare il concorso in inglese, francese
o tedesco alla faccia del "siamo tutti uguali".

Un'ultima interrogazione è stata presentata nei mesi scorsi
dall'onorevole Luciana Sbarbati, Parlamentare europeo e Segretario
Nazionale del Movimento Repubblicani Europei la Commisione ha
risposto che l'interrogante ha ragione: non si possono fare
discriminazioni basate sulla lingua tra europeo ed europeo.

La Commissione aveva già espresso la sua posizione in merito alla
valutazione giuridica di questo problema. Essa ritiene che la
condizione di madrelingua ("mother tongue or native speaker")
contenuta nelle offerte di lavoro non è accettabile in base alla
normativa comunitaria relativa alla libera circolazione dei
lavoratori, perch=E9 è illegittimamente discriminatoria.

In altre parole non si possono usare i soldi del contribuente
italiano o slovacco per pagare impiegati solo inglesi (o
eventualmente addirittura americani).

Tuttavia, secondo la Commissione, il requisito di una "conoscenza
perfetta" non può essere considerato, come tale, illegittimo secondo
quanto disposto dal diritto comunitario, a condizione che un livello
di conoscenza molto elevato di una particolare lingua sia necessario
per l'impiego in questione. Il datore di lavoro deve giustificare la
necessità di questo requisito.

In altre parole, gli inglesi e quelli che sanno l'inglese come gli
inglesi sono favoriti nei concorsi, nelle assunzioni, ecc. in
violazione di esplicite norme dei trattati, che prevedono la parità
fra tutte le lingue.

Teoricamente nei casi in cui il datore di lavoro godesse di
contributi della UE, questi potrebbero essere revocati. La
Commissione ribadisce la sua posizione su questo tema adottata
successivamente alla denuncia al Mediatore europeo da parte
dell'Unione europea per l'Esperanto, ossia, che la Commissione
stipula un contratto o concede una sovvenzione a un ente o una
società a condizione che questa rispetti le regole.

La Commissione tuttavia ritiene di non avere competenza ad avviare
procedimenti nei confronti di imprese private e organizzazioni non
governative (ONG) in base alla legislazione comunitaria relativa alla
parità di trattamento dei lavoratori. I suddetti casi specifici,
compresi i presunti casi di discriminazione linguistica, devono
essere valutati dai tribunali nazionali in relazione alla loro
osservanza della normativa nazionale che attua quella comunitaria.
Quindi, se vi bocciano in un concorso perché sapete l'inglese
meno bene di un inglese, il tribunale al quale dovete andare è un
tribunale italiano. La UE se ne lava le mani.

Dato che se ne lavano le mani ed adottano nella pratica forme di
discriminazione, è sconcertante che le stesse persone si merivaglino
poi del disamore dei cittadini per l'EU e dei voti contrari nei
referendum sul trattato costituzionale.

Soluzioni eque e per niente costose come quella offerta dalla lingua
internazionale neutrale esperanto (www.esperanto.it) ovviamente
vengono viste come il fumo negli occhi dai burocrati più che dai
politici di Bruxelles.


************

Pubblicato comunicato stampa FEI su discriminazione nella UE

Qui di seguito Vi riporto gli articoli che sono, fino ad ora, stati
pubblicati a seguito del comunicato stampa di cui sopra.

Su "Vivere Senigallia" l'articolo dal titolo: "Europei di serie A e di
serie B". Potete leggerlo dal seguente collegamento:

http://www.viveresenigallia.it/modules.php?name=3DNews&file=3Darticle&sid=3D=
7257

Su "Il Quotidiano.it" l'articolo dal titolo: "La Sbarbati interroga
Bruxelles". Potete leggerlo dal seguente collegamento:

http://www.ilquotidiano.it/articoli/index.cfm?ida=3D42205

Il Resto del Carlino (Macerata) (Pesaro) (Ascoli) (Ancona), nella
pagina "Marche in Primo Piano", ha pubblicato l'articolo dal titolo:
"La Sbarbati alla Ue - Assumono chi sa l'inglese".

"News Italia Press" ha publicato un articolo sul comunicato stampa che
abbiamo inviato.

Si può consultare il pezzo andando al seguente collegamento:

http://www.newsitaliapress.it/interna.asp?sez=3D266&info=3D120380


Settembre 2005 - Congresso italiano a Rimini

Il 73-mo Congresso Italiano di Esperanto si svolgerà a Rimini dal 2 al
7 settembre.

Le iscrizioni rimarranno aperte anche a congresso avviato. Chiunque
potrà dunque decidere di visitarlo anche all'ultimo momento.

Il congresso, che è la più importante manifestazione esperantista in
Italia, avrà il suo culmine domenica 4 settembre con l'Assemblea
annuale dei soci della Federazione Esperantista Italiana.

In tale occasione sarà rinnovato il Consiglio Nazionale della
Federazione medesima.

Al proposito si rammenta a tutti i soci che non potranno essere
a Rimini di provvedere alla delega o al voto per posta, così come
meglio spiegato sulla rivista "l'Esperanto" del 10 giugno 2005.

Maggiori info sul sito
www.esperanto.it

o via posta elettronica
"Mario Amadei" .

Framerio


Internacia konkurso en Triesto: Mia Kristnaska Kripo

Estas invitataj partopreni geknaboj el la tuta mondo, kun agho de
6 ghis 14 jaroj, kiuj devus sendi, ghis la 5a de novembro 2005,
siajn laborajhojn al la jena adreso:

ESPERANTO TRIESTE - C.P.601 - 34100 TRIESTE CENTRO - ITALIA

Oni rajtas kontribui per unu au pli da faritajhoj pri la supre
indikita temo, en la sekvaj formoj:
- fotografajho (ekz. de hejma au lerneja, au de pregheja kripo)
en grandeco maksimume de A4-formata folio;
- desegnajho (ekz.: "kiel mi vidas hodiau la kripon", "kiel mi shatus=

ghin", =85)
- teksto, skribita sur maksimume unu A4-formata folio (ekz.: malgranda
rakonto pri kripo, pri la naskigho de Jesuo, kristnaska fabelo, =85)
- manfaritajho (el gipso, ligno, metalo au el papero, au el iu ajn
alia materialo de vi elektita)

La teksto estu en la internacia lingvo esperanto kaj en la
gepatra lingvo de la autoro, kaj chiuj aliaj faritajhoj estu
akompanataj de frazo au komentario en ambau lingvoj. Krome
estu ankau indikitaj:
- persona kaj familia nomoj;
- agho;
- lernejo kaj klaso;
- poshta adreso.

Tre bonvenas malgranda foto de la autor/in/o. Chiuj
faritajhoj prezentighos al publiko dum la kristnaska periodo 2005,
je fiksota dato.

Oni anoncos la premiitojn pro la plej trafaj faritajhoj, lau speco
kaj agho (Kat. A: de 6 ghis 8 jaroj; Kat. B: de 9 ghis 11 j.; Kat.
C: de 12 ghis 14 jaroj) enkadre de publika ceremonio en Trieste.

Por kromaj detaloj/informoj:
noredv@tele2.it au
testudo@adriacom.it

au la supre indikita adreso de Esperanto Trieste.



Portale del gruppo esperantista di Teramo

Per conoscere le novità e le iniziative del gruppo esperantista
teramano, visitate regolarmente il nostro sito ed in particolare il
nostro portale, sito in http://www.xenteam.it/max/phpbb2/portal.php



Fotoj pri UK-90 en Vilnius

Mi enretigis por cxies uzado fotojn pri la 90-a UK:

http://streamphoto.ru/users/povorin/10393/

La fotoj mem estas grandaj (1-2 megabajtaj, foje ecx iom pli). Tamen
tiuj, kiujn oni povas vidi post klako sur cxiu foteto, estas
mezgrandaj, nur 20-30 kilobajtaj, atingeblaj ecx por havantoj de
malrapida konekto. Por vidi vere grandan foton, klaku la rektangulon
kun lupeo maldekstre sube de la koncerna mezgranda foto. Preskaux sub
cxiu foto estas komentoj. Tamen, se iu trovos, ke iu komento mankas, ne
estas gxusta aux suficxe plena, bonvolu kontakti min: povorin@yandex.ru.
Aux registrigxu, klakinte la ligon sub la foto, por povi fari viajn
komentojn.
Interalie, bonvenon denove iom poste: tio estas nur la unua fotoalbumo,
mi planas fari ankaux aliajn.

Mihxail Povorin
povorin@yandex.ru


Biblioteche e dizionari

Finite le ferie; si riprendono le comunicazioni.
Come socio del sistema bibliotecario mantovano ho chiesto alla sede
centrale della Biblioteca Baratta di Mantova l' acquisto del dizionario
Broccatelli. Il dizionario è stato acquistato immediatamente.

Anche i soci di biblioteche di altre città, penso, potrebbero fare
la stessa richiesta.

graziano.ricagno@libero.it


Esperantisti a Festambiente

Dal 5 al 15 agosto 2005 si è tenuta la tradizionale Festa nazionale di
Legambiente, presso Il Centro per l'Educazione all'Ambiente si trova
nei pressi di Rispescia, frazione di Grosseto.

Lo stand dell'Esperanto ha funzionato dando informazioni sui nostri
siti e corsi internet, sulle nostre sedi e fornendo primi elementi
di grammatica o di pronuncia. Grande entusiasmo ha suscitato la
notizia che il prossimo anno si terra a Firenze il Congresso universale
di esperanto

Andrea Montagner
andrea_montagner@fastwebnet.it
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