"Nova Sento in Rete" n. 463 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
PUBBLICITÀ
Esperanto Esperanto »
Italiano Italiano »
Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 463     2006-02-11
> Esperanto - istruzioni per l'uso: Esperanto e politica
> Belartaj konkursoj de UEA 2006
> Audizione dell'ERA in Commissione Cultura della Camera dei Deputati
> Esperanto a Terni
> Entusiasmo a San Vittore del Lazio per l'esperanto
> EU-retejo kapitulacis
> Unua televidkanalo en Esperanto premieras en interreto
> Kongresoj de SAT kaj de SAT-Amikaro
> Cattedra di Bolzano: il sito internet cambia
> Krucenigmo


  Contenuto
Esperanto - istruzioni per l'uso: Esperanto e politica

Il Movimento Esperantista si propone vari obiettivi, per lo più di tipo culturale e sociale, e tuttavia non sottovaluta gli obiettivi di tipo politico, non ritenendoli affatto meno importanti degli altri.

Sulla base della classificazione dei movimenti sociali proposta da Alberto Melucci [1997] potremmo collocare l'Esperantismo tra i movimenti rivendicativi che si adoperano per favorire mutamenti di norme, di ruoli, di procedure di assegnazione delle risorse socioeconomiche, in altre parole, per influire sulle politiche soprattutto linguistiche adottate a vari livelli:
- da quello internazionale (l'UEA Associazione Esperantista Mondiale è membro consultivo dell'ONU e collabora con l'UNESCO e l'UNICEF, si avvale di un Centro Comunicativo in Bruxelles per i contatti con le istituzioni dell'Unione Europea e con la stampa internazionale);
- a quello nazionale (agendo come gruppo di pressione sulle istituzioni, sui partiti politici, sui parlamentari, sui candidati alle elezioni in particolare europee, sugli organi di stampa, ecc.).

In questo momento difficilissimo e cruciale per il futuro dell'Europa, che sperimenta una battuta di arresto nel processo di integrazione politica tra i suoi popoli, ancor più allarmante dopo l'allargamento da 15 a 25 paesi avvenuto a Maggio 2004 senza un quadro giuridico costituzionale, non può mancare il sostegno del Movimento Esperantista.

Non c'è dubbio, infatti, che a questo particolarissimo progetto di integrazione politico-sociale-culturale tra i popoli europei, banco di prova e ancor più pilastro della incipiente integrazione politico-sociale-culturale dei popoli del mondo, l'Esperanto possa contribuire positivamente come soluzione apportatrice di equità nella diversità linguistico-culturale e quindi istitutrice di giustizia e democrazia:
- sia nella sua dimensione di lingua ausiliaria internazionale pianificata,
- sia nell'ambito della già secolare tessitura di una cultura dell'umanità in cui le culture nazionali trovano tutte il loro posto.

Soluzione, va sottolineato, in grado di contribuire ad evitare l'instabilità, le altrimenti inevitabili conseguenze disgregatrici e i conflitti che verrebbero a manifestarsi 6 in un mondo ogni giorno più interdipendente, ma non supportato da mezzi adeguati, non in grado cioè di produrre integrazione

Fonte:
www.esperanto.it



BELARTAJ KONKURSOJ DE UEA EN 2006

La gvida Esperanta artkonkurso, la Belartaj Konkursoj de UEA invitas partoprenantojn por la 57-a fojo. La rezultojn oni anoncos en la 91-a Universala Kongreso en Florenco. Partopreno estas libera al cxiuj kaj ne ligita al partopreno en la UK. La konkursajxoj devas esti novaj kaj, escepte de la infanlibroj, antauxe ne publikigitaj. Krome validas jenaj kondicxoj:

>Poezio: Maksimuma longo ne fiksita. Tri premioj.

>Prozo: Maksimuma longo 200 x 65 karaktroj. Tri premioj.

>Teatrajxo: Maksimuma longo ne fiksita. Tri premioj.

>Eseo: Teme ligita kun Esperanto aux kun la temo de la UK, "Lingvoj, kulturoj kaj edukado al dauxrigebla evoluo". Premio "Luigi Minnaja" kaj du aliaj premioj.

>Kanto: Teksto kaj melodioj povas esti de malsamaj auxtoroj. La melodion oni povas sendi KD-e, rete, sonbende aux skribe (notoj). Premio "An-Song-san" kaj du aliaj premioj.

>Filmo: Teme ligita kun Esperanto aux kun la kongresa temo (vd. cxe Eseo). Dauxro inter 15 kaj 60 minutoj. Tri premioj.

>Infanlibro de la Jaro: Originala aux tradukita libro (alia ol lernolibro), presforme aperinta en 2005. Unu premio.

Oni rajtas sendi maksimume tri konkursajxojn por sama brancxo. Por poezio, prozo, teatrajxo, eseo kaj kanto oni sendu ilin en kvar ekzempleroj; por la infanlibra brancxo en tri ekzempleroj. Cxiuj alvenu plej laste la 31-an de marto 2006. Por filmo oni sendu po unu ekzempleron gxis la 1-a de julio 2006.

Cxion oni adresu al: Belartaj Konkursoj de UEA, p/a Michela Lipari, Viale Giulio Cesare 223, IT-00192 Roma, Italio; rete .

La konkursajxoj (krom infanlibroj) estu pseuxdonimaj. La vera nomo kaj adreso estu en aparta koverto. Se eble, oni aldonu 5 internaciajn respondkuponojn por cxiu brancxo, en kiu oni konkursas. Se oni sendas la konkursajxojn rete, oni indiku la elektitan pseuxdonimon.

Premioj: Unua premio: 220 euxroj; dua premio: 154 euxroj; tria premio: 88 euxroj; Nova Talento (por la plej bona konkursanto neniam premiita) 154 euxroj; Infanlibro de la Jaro: 462 euxroj.

Publikigo: La rajto je la unua presigo de la premiitaj verkoj apartenas al UEA, kiu ankaux poste rajtos aperigi ilin senpage en antologio de la Konkursoj.

Detala regularo haveblas cxe UEA, Nieuwe Binnenweg 176, 3015 BJ Rotterdam, Nederlando, aux rete cxe . Gxi legeblas ankaux en la TTT-ejo www.uea.org.



Audizione dell'ERA in Commissione Cultura della Camera dei Deputati

Audizione associazione radicale "Esperanto" in relazione alla Proposte di Legge C 5714 e C 6065
Commissione Cultura della Camera dei Deputati, Mercoledì 8 Febbraio ore 15.

Giorgio Pagano, Segretario dell'Associazione Radicale "Esperanto", è stato ascoltato oggi dalla Commissione Cultura della Camera dei Deputati in merito al dibattito parlamentare relativo alle Proposte di Legge 5714 e 6065 sull'insegnamento dell'esperanto.

All'Audizione, di fronte ad alcuni parlamentari, tra cui Gabriella Carlucci, e presieduta dall'On. Scardino di Forza Italia sono intervenuti brevemente anche Lapo Orlandi e Ranieri Clerici.
Giorgio Pagano, nella sua Relazione, ha ricordato come i recenti passaggi legislativi del Ministro Moratti hanno prodotto persino l'annullamento dell'insegnamento della seconda lingua comunitaria a favore di un inglese assurto praticamente a seconda lingua di Stato, con conseguente rischi di precariato per le migliaia d'insegnanti delle altre lingue comunitarie e un'inevitabile dialettizzazione futura della lingua italiana.

L'inglese non è nè mai sarà una lingua socialmente equa, un bene pubblico condiviso, ma produrrà sempre la discriminazione tra i lingua madre e gli altri: come dimostrato dal Rapporto Grin, pubblicato in Francia dall'Alto Consiglio di Valutazione della Scuola, i trasferimenti di risorse dai paesi Europei al Regno Unito conseguenti a tale dominio linguistico ammontano annualmente a 18 miliardi di Euro. Senza contare che mentre i nostri giovani dedicano enormi energie e tempo all'apprendimento dell'inglese, gli anglofoni fanno più informatica e, soprattutto, più impresa.
Occorre quindi ripensare queste politiche sia a livello nazionale che Europeo per non avere un futuro da colonia:
cosi come a Bretton Woods si diede vita al sistema monetario internazionale che avrebbe portato ai primi accordi internazionali sul commercio oggi occorre una Bretton Woods linguistica che consenta di regolamentare gli scambi linguistici internazionali ed eventualmente sanzionare le posizioni dominanti.
Ci siamo riconosciuti per la prima volta comunitari - ha continuato Pagano - quando abbiamo scoperto che può esistere uno spazio sopranazionale organizzato in cui conviviamo e in cui un mio vantaggio non necessariamente coincide con uno svantaggio altrui.
L'esperanto costituisce la trasposizione in termini linguistici del metodo comunitario. Essa come lingua ausiliaria di ambito comunitario altro non è che il metodo comunitario, il metodo europeo applicato alla risoluzione della lotta per l'egemonia linguistica: affidare ad una lingua nazionalmente e civilmente equa il ruolo di strumento di comunicazione intraeuropeo da affiancare alle nostre lingue nazionali.

In chiusura l'Onorevole Colasio, della Margherita, ha sottolineato la pertinenza e l'importanza delle questioni complesse sollevate, auspicando che tale dibattito possa riprendere subito dopo le elezioni politiche con una prospettiva temporale sufficiente ad un intervento legislativo significativo e finalmente vincente.

Giorgio Pagano
giorgiopagano@giorgiopagano.com



Esperanto a Terni

Il 25 febbraio prossimo avrà luogo a Terni, presso "La Siviera", centro culturale delle associazioni di volontariato, un incontro pubblico dal titolo "La lingua internazionale esperanto: storia, idealità, applicazioni" con la partecipazione di Renato Corsetti, Anna Loewenstein e Michela Lipari. Gli interessati potranno seguire un corso di esperanto della durata complessiva di 36 ore, che sarà tenuto dal sottoscritto nel periodo marzo-giugno 2006.
L'iniziativa è nata nell'ambito dell'associazionismo locale: è proposta da quattro associazioni culturali e di volontariato di Narni e Terni (Narni per la pace, Arciragazzi, Librarsi, Il Pettirosso) ed è sostenuta economicamente dal Centro servizi per il volontariato della provincia di Terni (Ce.S.Vol).
Se qualcuno è interessato, magari per promuovere iniziative analoghe, posso inviargli/le in allegato il progetto che è stato presentato al Ce.S.Vol., dove, oltre a presentare la lingua in generale, ho trattato in particolare delle ragioni di interesse per l'esperanto da parte del mondo dell'associazionismo.

Gabriele Aquilina gabriele.aquilina@tin.it



Entusiasmo a San Vittore del Lazio per l'esperanto

Si è svolto sabato scorso a San Vittore del Lazio (Frosinone) un convegno sull'esperanto che ha destato dapprima curiosità, poi interesse e perfino entusiasmo nella gente. Ha aperto l'incontro il Sindaco Vittorio Casoni, che ha dato il suo saluto di benvenuto agli illustri ospiti e ha accennato ai siti storici e artistici della città, oltre che alle iniziative di carattere culturale. Ha poi portato il suo saluto Amerigo Iannacone, che ha introdotto l'argomento dell'esperanto, quindi la parola è passata ai relatori. Renato Corsetti, Presidente dell'UEA, Universala Esperanto-Asocio, Associazione Universale di Esperanto, il cui intervento era incentrato sul tema "Quattro secoli di esperanto in otto minuti".
Corsetti ha tracciato brevemente la storia della lingua universale, partendo da Dante Alighieri, che già sette secoli fa ne avvertiva l'esigenza, passando per Leibnitz, per arrivare alla seconda metà dell'Ottocento, quando ci furono i primi concreti tentativi. Il più importante di essi fu il Volapük, che ebbe anche un certo iniziale successo, fino a che nel 1887 nacque l'esperanto ad opera del russo Lejzar Ludwik Zamenhof.
Andrea Montagner ha parlato del "Pasporta servo", un'organizzazione di scambio di ospitalità, ben nota agli esperantisti, quindi è intervenuto Giuseppe Pascucci, che parlato dell'esperanto e i giovani. Ha concluso un breve intervento di Giuseppe Valente, che del convegno è stato l'organizzatore.
È seguita una serie di domande da parte del pubblico presente ai relatori, ai quali tra l'altro è stato chiesto di far sentire qualche esempio di dialogo nella lingua internazionale e la richiesta, come si può immaginare, è stata ben volentieri esaudita.

Nell'occasione è stato presentato il nuovo libro di Amerigo Iannacone "Piccolo Manuale di Esperanto", appena uscito dalla tipografia. Un volume che contiene un corso completo di esperanto, comprendente la grammatica, gli esercizi e anche il dizionario. Il testo, oltre che nei corsi tenuti da insegnanti, può essere usato, con successo, anche da autodidatti.
Il convegno è valso anche a presentare un corso gratuito di esperanto, aperto a tutti, che si terrà a San Vittore ed è articolato in una lezione settimanale, che si terrà ogni sabato alle 16,00 e che accompagnerà i corsisti presumibilmente fino alla fine di maggio, quando, previo esame, potranno ottenere il diploma di primo grado rilasciato dall'Istituto Italiano di Esperanto. Corso per il quale già molti sono gli iscritti.
Nella sala, nell'attento pubblico, erano presenti, oltre che vari esperantisti venuti da fuori, come Michela Lipari, Gianfranco Molle, Nino Vessella e Anna Lowenstein, diversi scrittori e poeti come Aldo Cervo, venuto da Caiazzo, Antonio De Angelis, da Esperia, Carmine Brancaccio, da Sant'Elia Fiumerapido, Franco Tessitore, da Grazzanise, Alfredo e Rita Iulianis, da Tora, Antonio Migliozzi, da Roccamonfina.



EU-retejo kapitulacis

La retestro de la prilingva retejo de la Europa Unio kapitulacis antaux la ferocaj atakoj de irititaj Esperantistoj. La retejo ne plu asertas, ke artefaritaj lingvoj kiel Esperanto ne havas historion, kulturon aux denaskajn parolantojn. La tuta alineo, kiu celis montri kial Esperanto ne tauxgas por uzo en EU, estis forvisxita la 30-an de januaro. Almenaux gxis la 3-a de februaro nenio nova aperis en gxia loko. Evidente al EU mankas seriozaj argumentoj kontraux Esperanto.

Legu pli en Libera Folio!
http://www.liberafolio.org



Unua televidkanalo en Esperanto premieras en interreto

Kiam la entreprenisto Flavio Rebelo, el la urbo São Paulo, Brazilo, diris al la mondo, ke li lancx os televidkanalon tute en la lingvo Esperanto, liaj konatoj diris al li, ke li frenezigxas. Sed ekde la lasta sabato (la 5-an de novembro), la unua televidkanalo en Esperanto - Internacia Televido ('Internacia Televidò [nacilingve]) - estas spektebla de retuzantoj en la tuta mondo.

Internacia Televido estas la unua interreta televido kun tutmonda publiko.
La televidkanalo prezentas variajn programojn, uzante la teknologion de radio, televido kaj interreto. Inter la programoj de Internacia Televido estas jxurnalismo, dokumentarioj, intervjuoj, muziko, kino, ekzotaj kulturoj kaj turismo. En gxia retejo (http://internacia.tv), eblas havi informojn en pluraj lingvoj pri la televidkanalo kaj pri la lingvo Esperanto.

La televidkanalo en Esperanto estas rezulto de du-jara projekto, farita de brazila entrepreno CIDKON, kiu ankaux administras la plej grandan interretan portalon en la lingvo Esperanto - Gxangalo.com ('Gxangalò, en Esperanto ['Gxangalò nacilingve]). Kun dekoj da kanaloj, pli ol 100 mil vizitantoj monate kaj pli ol 2 milionoj kaj duono da pagxlegoj ['pageviews'], Gxangalo.com malfermis en interreto la vojon por profesiaj servoj en la lingvo Esperanto. La portalo estas aktualigita iutage kun noticoj el la tuta mondo, artikoloj, videoj, blogoj, videoludoj, fotoblogoj kaj forumoj, io en la lingvo Esperanto.

Esperanto estas nuntempe lingvo plene disvolvigxinta, kun aktiva komunumo tutmonda, kiu pli kaj pli uzas interreton kiel sian efan komunikilon por amikeco kaj negocoj. Ekzistas sufi e granda kvanto da parolantoj de Esperanto en Euxropo, kaj en landoj tiel malsamaj, kiel Cxinio, Brazilo, Rusio, Usono, Japanio kaj Irano, inter multaj aliaj. Esperanto estas libere uzata de retuzantoj per programoj kiel ICQ, IRC kaj PalTalk, kaj la retejoj en Esperanto kalkuligxas je centmiloj.

Inter la parolantoj de Esperanto, estas ofte menciitaj de la internacia gazetaro la Nobel-premiiton pri Ekonomio Reinhard Selten; la tutmonda cxampionino pri sxako en 1996 Zsuzsa Polgár; kaj Tivadar Soros, patro de la megainvestanto George Soros. La tutmonde konata itala verkisto Umberto Eco subtenas publike la uzadon de Esperanto kadre de Euxropa Unio, kaj e verkis libron pri la temo, kun la titlo "Sercxe de la Perfekta Lingvo".

La entreprenisto Flavio Rebelo, cxefdirektoro de CIDKON, estas plenfida pri la perspektivoj de siaj negocoj en Esperanto. Kun sia portalo Gxangalo.com, kaj nun kun la televidkanalo, la brazilano diras, ke la respondo de la merkato superis tion, kion li atendis. "Estas merkato por servoj en Esperanto en interreto, kiu konsistas el miloj kaj miloj da homoj el pluraj landoj. Kaj ni ekokupas cxi tiun nicxon de merkato".

"Estas la renesanco de Esperanto, kiel internacia lingvo, pere de interreto", diras Flavio Rebelo, "La lingvo, post pluraj jaroj da stagneco, revenas nun al rapida disvastigado dank' al miloj kaj miloj da junaj retuzantoj, kiuj lernas gxin rekte en interreto. Temas preskaux pri 'paralela mondò, en kiu la tutmondigxo okazas laux persona nivelo. La problemo estis tio, ke estis malfacile por tiuj, kiuj ne konis la lingvon, vidi kia estas cxi tiu mondo, kiu funkcias en Esperanto. La portalo Gxangalo.com, kaj nun Internacia Televido, la televidkanalo en Esperanto, sxangxis ion i".
____

Fotoj:
- Flavio Rebelo - http://internacia.tv/images/flaviorebelo.jpg
- Internacia Televido (marko) - http://internacia.tv/images/itv1.jpg
- Internacia Televido (retejo) - http://internacia.tv/images/itv2.jpg



Kongresoj de SAT kaj de SAT-Amikaro

**La 79a kongreso de SAT en Beogrado (Serbio-Montenegro), de la 19a gxis la 26a de auxgusto 2006 :*
http://users.pandora.be/jakvo/SAT/SAT-Beogrado.html
Provizora programo: http://users.pandora.be/jakvo/SAT/Programo.html
Gxeneralaj informoj pri SAT: http://satesperanto.free.fr/
SAT-kulturo: http://satesperanto.free.fr/satkulturo/

*La 61a Kongreso de SAT-Amikaro en Yzeure (proksime de Moulins, departemento Allier, Francio, norde de la Centra Montaro, meza altitudo : 239 m), de la 15a gxis la 18a de aprilo 2006:*
http://satamikarohm.free.fr/rubrique.php3?id_rubrique=41
http://www.esperanto-sat.info

Masson Henri




Cattedra di Bolzano: il sito Internet cambia

La Cattedra di Esperanto di Bolzano informa che l'indirizzo: http://digilander.iol.it/esperantobz non è più valido.

Cordiali saluti
Lea Fabbri



KRUCENIGMO

Mi informas cxiujn, kiuj havas sxatokupon elkasxi krucenigmojn, ke vi povas trovi novan kompilajxon (KRUCENIGMO IV) en mia retejo; http://espleono.uw.hu/index.html

Cxi tiu krucenigmo estis verkita por estimo al la cxijara IFEF kongreso, okazonta en Sxangajo (Cxinio). Se vi atenteme legis la 1-an numeron de INTERNACIA FERVOJISTO el la 2006 jara periodo kaj kutimas auxskulti novajxojn pri Cxinio, certe vi facile scios elkasxi la solvojn.

Mi deziras agrablan tempopasigon kaj sukceson.

KRISTÁLY Tibor
krtb@uea.org
leono@freemail.hu
http://espleono.uw.hu/index.html
SplinderBadzuStumbleUponDiggTwitter
redditDel.icio.usAggiungi ai Preferiti di Google - Aldoni al Paĝosignoj en GugloKlaku.net - Via demokratia amaskomunikiloVizaĝlibro/Facebook
 
  Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista JunularoGioventù Esperantista Italiana
Via Villoresi, 38
20143 Milano, Italia
Tel/Fax: 02 58 10 08 57
Posta elettronica: iej@esperanto.it
Sezione giovanile della FEI; sezione italiana della TEJO
Vizaĝlibro/FacebookJutubo/YoutubeVikipedio/Wikipedia