"Nova Sento in Rete" n. 466 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 466     2006-03-03
> Esperanto - istruzioni per l'uso: Corrispondere in Esperanto
> Congresso Universale - L'Esperanto si incontra a Firenze
> 29 Aprile - Seminario linguistico-organizzativo a Firenze
> Studiare l'esperanto conviene
> 10 marzo: Tavola della Pace
> L'impresa di Marino Curnis partito a piedi per il Giappone
> IFEA informa: cxu "vagonaro" aux "trajno"
> Premio di Scrittura Teatrale "Farà Nume"


  Contenuto
Esperanto - istruzioni per l'uso: Corrispondere in Esperanto

Uno dei modi più affascinanti per iniziare ad usare la lingua internazionale è la corrispondenza (cartacea o elettronica che sia).

Le possibilità per trovare corrispondenti sono innumerevoli e vanno dalla pubblicazione di annunci su periodici esperantisti alla ricerca di indirizzi (magari di partecipanti ai congressi).

Il modo che Nova Sento in Rete vi consiglia è il servizio denominato "Esperanto Koresponda Servo".

Se volete pubblicare un annuncio, spedite un messaggio a (ricordandovi di aggiungere le lettere EKS nell'oggetto (sta per "Esperanto Koresponda Servo" e consente al redattore di filtrare i messaggi) e mandategli una vostra breve presentazione e il profilo del vostro "plum-amiko" ideale (ovviamente in esperanto).

Una volta al mese "Esperanto Koresponda Servo" invia a giornali e privati la lista completa dei richiedenti ed il gioco è fatto.

Se invece volete essere voi a scegliere, collegatevi al sito http://members.aol.com/enrike/ekspeto.htm e cercate il profilo che vi interessa (non prima di aver letto le "regole del gioco" sul sito http://members.aol.com/enrike/ekseo.htm

Buon divertimento.

Framerio



Congresso Universale: L'Esperanto si incontra a Firenze

Firenze ­ Proseguono i lavori per l'organizzazione del 91° Congresso Mondiale di Esperanto, che raccoglierà dal 27 luglio al 5 agosto oltre duemila esperantisti provenienti da una sessantina di nazioni di tutto il mondo, e che sta intanto raccogliendo il plauso di personalità della cultura e della politica italiana. "L'ho studiato anch'io, da giovane" ci ha detto Luciano Pavarotti aderendo con entusiasmo al Comitato d'onore. E ha continuato mostrando di ricordarsi ancora molto di questa lingua internazionale, nata nel 1887 dalla fantasia e la costanza di un giovane studioso polacco, Ludovico Lazzaro Zamenhof. Adesso, 120 anni dopo, sono alcuni milioni le persone che in tutto il mondo conoscono e parlano la lingua che Zamenhof progettò.
Al Comitato d'Onore, avevano già aderito, nelle settimane precedenti, il cantante Andrea Bocelli, il Presidente Emerito della Repubblica sen. Francesco Cossiga, il Presidente della Società della Filosofia del Linguaggio Tullio De Mauro, il Rettore dell'Università degli Studi di Firenze Augusto Marinelli, lo scrittore Moni Ovadia, l'Ambasciatore Giulio Prigioni, plenipotenziario d'Italia in Lituania, il presidente dell'Accademia della Crusca, Francesco Sabatini, che recentemente ha sostenuto l'idea di usare l'esperanto come lingua ufficiale per Internet, e lo scultore Valeriano Trubbiani.
Le iscrizioni al congresso, che avrà per tema "Lingue, culture ed educazione per uno sviluppo sostenibile", sono intanto in rapida crescita e lasciano supporre che quello sull'Arno potrebbe annoverarsi tra i congressi più numerosi degli ultimi anni. Come è emerso anche dall'ultima conferenza generale dell'UNESCO, la diversità culturale rappresenta una ricchezza dell'umanità, è l'humus da cui possono sbocciare nuove idee e nuove soluzioni per i problemi che ci affliggono, e quindi questa diversità va preservata come un mezzo per difendere e esportare la propria lingua e la propria cultura. La lingua internazionale esperanto si pone in questo quadro come la lingua che ha vantaggi tecnici e di ideale: tecnici perché è notevolmente meno costosa di altre da insegnare, e quindi libera risorse che possono essere destinate ad altri apprendimenti; di ideale, perché protegge le varie lingue e le varie culture non avendo un proprio retroterra nazionale, e quindi non tende a limitare il valore delle lingue locali. Non per caso l'oratore che farà il discorso ufficiale di apertura è François Grin, dell'Università di Ginevra, autore di un rapporto al Ministero della Educazione francese in cui mette a nudo i notevolissimi costi della generalizzazione dello studio del solo inglese nella scuola pubblica ed i vantaggi che il sistema Europa avrebbe dall'introduzione dell'esperanto combinato con un multilinguismo effettivo (stime di un risparmio di circa 25 miliardi di Euro).
Parallelamente al congresso, l'Accademia della Crusca e l'Accademia di Esperanto organizzano un convegno scientifico internazionale presso l'Università di Firenze per ricordare l'opera di Bruno Migliorini, che fu grande italianista e presidente della Accademia e contemporaneamente grande studioso di esperanto ed autore di testi letterari e linguistici in esperanto di varia natura, e per fare il punto sugli studi di esperantologia oggi.

Per maggiori info: www.ukflorenco2006.it aux .



29 Aprile - Seminario linguistico/organizzativo a Firenze

In previsione del 91° UK è in preparazione un seminario linguistico/organizzativo che si terrà a Firenze dal 30 Aprile al 1 Maggio.

Il seminario consentirà di migliorare le proprie capacità linguistiche, qualsiasi sia il proprio livello di conoscenza. Per i volontari che collaboreranno allo svolgimento del congresso sarà inoltre possibile prendere conoscenza delle problematiche relative alle attività che svolgeranno durante il congresso.

Per maggiori info: Riccardo Pinori



STUDIARE L'ESPERANTO CONVIENE!

Stai seguendo un corso di esperanto nella tua città?
O stai seguendo il corso online KIREK?
O magari l'hai appena concluso?
Se sì, e ti piacerebbe partecipare al Festival Internazionale della Gioventù con uno sconto del 20% è sufficiente che tu chieda al tuo insegnante di Esperanto di inviarci una lettera o un'e-mail indicandoci la città dove si è tenuto il corso e il tuo nome e cognome!
Non aspettare, contattaci entro il 10 marzo!
http://iej.esperanto.it/ijf/2006/
Nicola Ruggiero,
via Trento 59, 70042 Mola di Bari (BA)
nicola.ruggiero@esperanto.it



10 marzo: Tavola della Pace

Cari amici,
per il 10 marzo la Tavola della Pace ha promosso una serie di manifestazioni che in tutta Italia vogliono creare un momento di riflessione e di mobilitazione dell'opinione pubblica sui valori propri di una cultura di pace. La manifestazione s'intitola: "Diamo voce alla pace" ed in molte città si svolgeranno consigli comunali aperti, dibattiti con il coinvolgimento di molte associazioni, volantinaggi o manifesti per richiamare il valore della pace come una necessità per l'uomo del Terzo Millennio.
Noi esperantisti dovremmo unire anche la nostra voce per far capire che il problema di una comunicazione interculturale veramente democratica è un aspetto ineludibile del dibattito sulla pace. Per questo invitiamo i Gruppi locali ad essere presenti in certe iniziative per mostrare che gli esperantisti ci sono, quando si toccano certe tematiche, e magari a farsi essi stessi promotori di qualche iniziativa capace di interessare anche altri soggetti, apparentemente meno attenti al problema della comunicazione linguistica.
Un cordiale saluto

Il Presidente
Aldo Grassini



L'impresa di Marino Curnis partito a piedi per il Giappone
Francesco Ma. II A

Dall'Italia al Giappone a piedi per 40.460 chilometri, attraversando 26 nazioni.

È l'impresa che si è prefisso di portare a termine Marino Curnis. Partito da Alzano Lombardo in provincia di Bergamo il 9 gennaio 2006, in questo momento dovrebbe aver raggiunto l'Ungheria. Il suo bagaglio è veramente essenziale: una particolare valigia con una ruota che si trascina dietro per mezzo di un aggancio alla cintola.
La sua impresa è destinata ad entrare nel Guinnes dei Primati.
Nel viaggio di andata e ritorno, che si stima durerà circa 5 anni, Marino Curnis sarà ospite di amici contattati sul Web. Quasi sempre si tratterà di esperantisti in quanto l'Esperanto è una delle lingue parlate da Marino e l'ospitalità, anche e soprattutto tra esperantisti, è sacra.
Oltre ad un bagaglio ridotto al minimo Marino Curnis ha con se un telefono satellitare, una macchina fotografica digitale e un computer portatile con il quale si connette giornalmente ad Internet per informarsi ed aggiornare il suo sito nel quale riporta il diario di viaggio.
Chiunque può scrivergli delle e-mail (mkurnys@eurasiapc.com).
Marino sarà felice di rispondere a tutti. Nel suo viaggio si prefigge, oltre che di portare a termine una impresa sportiva, di trasmettere un importante messaggio di pace e di avvicinamento tra culture diverse.
Per seguire l'impresa di Marino Curnis, quindi, contattate il sito Web: http://www.eurasiapc.com/.



IFEA informa: cxu "vagonaro" aux "trajno"

Il mese scorso sono apparsi vari messaggi su "esperantisti italiani" sull'uso di " vagonaro" o "trajno".

Colgo questa occasione per dare le definizioni tecniche date dalle ferrovie, ed è interessante l'articolo che appare nel numero 1/2006 di "INTERNACIA FERVOJISTO", bulteno de IFEF, ferrovieri esperantisti, a cura di Heinz Hoffmann segretario de faka komisiono por fervojaj terminoj.

treno = trajno: Agli effetti della circolazione sulla linea costituisce treno qualsiasi mezzo di trazione, con o senza veicoli, che debba viaggiare da una ad altra località di servizio o che parta da una località per disimpegnare un servizio lungo la linea e faccia ritorno nella stessa località.

materiale rotabile = vagonaro: insieme di vagoni o mezzi di trazione stazionanti.

Movimentati nell'ambito della stazione sono denominate "manovre".
Per cui nulla impedisce di usare trajno in tutte quelle situazioni che la frase è correlata al viaggio in treno: biglietto del treno, l'orario del treno, viaggio in treno, ecc.

A differenza si usa vagonaro se si intende il tipo di materiale: il treno minuetto = la vagonaro minuetto, riferito a quel treno ( o elettrotreno ) formato da specifici vagoni .
Chi volesse ricevere per rete in formato pdf il numero di IF e di "Itala Fervojisto" può richiederlo a: vitorni@virgilio.it o co16919@iperbole.it

Altre informazioni e numeri precedenti sul sito www.dlfbo.it/esperanto - www.ifef.net

Vito Tornillo




Premio di Scrittura Teatrale "Farà Nume"

Già finalista al Premio Nazionale Oltreparola 2005, "Tabula" ha ottenuto una segnalazione anche al Premio di Scrittura Teatrale "Farà Nume", patrocinato dall'omonimo teatro di Ostia (RM).
La premiazione avverrà domenica 12 marzo alle ore 18.00 presso il suddetto teatro.
L'autrice comunica inoltre che la traduzione in esperanto del testo è quasi ultimata.

Anna Maria Dall'Olio
adallolio59@hotmail.com
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