"Nova Sento in Rete" n. 505 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 505     2006-12-02
> Esperanto - istruzioni per l'uso: Quote sociali e abbonamenti 2007
> Operazione vino 2007 - Brindate con noi!!
> Continuano gli attentati alla lingua italiana: le Poste tra le piu’ creative di italenglish
> La Dichiarazione di Vienna dell' Associazione Internazionale degli Insegnanti di Francese
> Teatra grupo
> Udine: Corsi di Esperanto da Gennaio 2007
> Jarfine al IF - 23-A INTERNACIA FESTIVALO - en Saarbrucken
> Milano - 3 dicembre 2006 ore 11, Via Orti 17 - La letteratura in esperanto
> Ada Bessone e’ morta


  Contenuto
Esperanto - istruzioni per l'uso: Quote sociali e abbonamenti 2007

Federazione Esperantista Italiana F.E.I.
Via Villoresi, 38 - 20143 Milano
tel. / fax 02 58 100 857

Socio ordinario.........Euro 28,00
Socio familiare..........Euro 14,00
Socio giovane...........Euro 14,00
Socio sostenitore......Euro 84,00
Socio garante...........Euro 280,00

La quota del Gruppo e’ di 8,00 Euro (con diritto di ricevere la rivista ecc.)
I gruppi con almeno 10 soci e che hanno pagato la quota di Gruppo possono trattenere sulle suddette quote, purche’ inviate alla FEI tramite loro, come aiuto per l'attivita’ locale:
Euro 7,50 su ogni quota ordinaria
Euro 3,75 su ogni quota di familiare o giovane
Euro 22,50 su ogni quota di sostenitore
Euro 75,00 su ogni quota di garante

Si ricorda:
1 - Hanno diritto alla quota ridotta i giovani che nell'anno 2007 non compiono i 25 anni, quindi nati dal 01-01-1983.
2 - Si raccomanda di inviare le adesioni con sollecitudine, di specificare sempre se trattasi di rinnovo o di nuovo iscritto e la completa data di nascita (obbligatoria per la quota giovani e necessaria sino ai 30 anni per motivi amministrativi). L'indirizzo e’ facoltativo se rimane invariato.
3 - Si consiglia di dare anche l'indirizzo elettronico per ricevere rapidamente notizie, informazioni, ecc.
4 - Nel rispetto della legge 675/96 sul trattamento dei dati personali, quelli dei Soci verranno utilizzati con la massima riservatezza, ed esclusivamente in segreteria e per l'invio delle comunicazioni e delle informazioni riguardanti la nostra attivita’.
5 - A partire dal terzo numero dell'anno, la rivista "L'Esperanto" verra’ inviata solo ai soci in regola con il pagamento della quota. Nessun arretrato verra’ poi spedito ai ritardatari.
I versamenti sono da indirizzare alla FEI, sul c.c.p. N° 37 31 22 04 a lei intestato, oppure tramite Banca Intesa Ag. MI 002 S. Gottardo, sul conto n° 36255/62 - ABI 03069 CAB 09446.
Si ringrazia tutti anticipatamente per la collaborazione.

QUOTE U. E. A. PER L'ANNO 2007

MA - (T) Membro individuale con Rivista Esperanto e Jarlibro. Euro 57,00
MJ - (T) Membro individuale con Jarlibro Euro 23,00
MG Membro con libro guida del movimento esperantista. Euro 9,00
SZ Adesione alla Societa’ Zamenhof- senza diritto di appartenenza a categoria alcuna. Euro 114,00
SA Semplice abbonamento alla rivista Esperanto Euro 36,00
PT Patrona membro de TEJO (con Kontakto) Euro 69,00
K-TO Abbonamento alla rivista Kontakto Euro 22,00

(T) Per i giovani sino a 29 anni e’ compresa la rivista Kontakto (obbligatoria la data di nascita)

Per coloro che desiderano iscriversi tramite FEI al:
92a UNIVERSALA KONGRESO DE ESPERANTO Jokoamo - Japanio de la 4a gxis la 11a de auxgusto 2007
diamo di seguito le quote d'iscrizione in Euro:
Sino al 31.12.06 Sino al 31.03.07 Dopo
1 - individua membro de UEA (ne inklusivas MG) 160,00 200,00 240,00
2 - ne individua membro de UEA 200,00 250,00 300,00
3 - kunulo, junulo, handikapulo (mem individua membro UEA) 80,00 100,00 120,00
4 - kunulo, junulo, handikapulo (ne individua membro de UEA) 120,00 150,00 180,00

I versamenti si possono fare tramite la FEI, sul c.c.p. N° 37 31 22 04 a lei intestato, oppure presso Banca Intesa Ag. MI 002, sul suo conto n° 36255/62 ABI 03069 CAB 09446.

Per il Congresso, dati i lunghi tempi di notifica dei vostri versamenti, specie in c.c.p. (e per l'UEA fa fede la data di pagamento da parte della FEI), si prega di spedire per lettera o fax l'iscrizione e la fotocopia del pagamento, o comunicarla telefonicamente. Grazie per la vostra cortesia.

ABBONAMENTI A PERIODICI ESPERANTISTI, ecc. PER L'ANNO 2007

Pubblichiamo l'elenco di iscrizioni e degli abbonamenti ai periodici fino ad oggi pervenuti. Altri verranno pubblicati sulla nostra rivista quando verranno forniti.
Onde evitare errori si prega di non inviare abbonamenti per riviste non elencate qui o sulla nostra rivista, senza prima interpellarci.

Iscrizioni all'ILEI Euro 18,00
Iscrizione all'UECI Euro 17,00 (con Katolika Sento)
Espero Katolika Euro 21,00
Katolika Sento Euro 10,00
La Ondo de Esperanto (sped. normale) Euro 32,00
La Ondo de Esperanto (sped. aerea) Euro 5,00
La Ondo de Esperanto (per posta elettr. formato PDF . Indirizzo e-mail) Euro 12,00
Femina Euro 22,00
Literatura Foiro Euro 33,00
Juna Amiko Euro 14,00
- dalla 2° alla 4° copia (stesso indirizzo) Euro 11,00
- dalla 5° copia ( stesso indirizzo) Euro 7,00
Komencanto Euro 18,00 (bimestrale)
Monato (spedizione normale) Euro 46,00
Monato (spedizione aerea) Euro 50,00
Monato (per posta elettronica. Fornire e-mail) Euro 27,60
Jaro (spedizione normale) Euro 5,00

Gli abbonamenti possono essere effettuati tramite FEI, sul c.c.p. N° 37 31 22 04 a lei intestato, oppure presso Banca Intesa- Ag. MI 002 - S. Gottardo, sul conto N° 36255/62 ABI 03069 CAB 09446.

Sia per questi che per tutti i pagamenti, si sconsiglia il ricorso al vaglia postale, piu’ costoso e piu’ laborioso da riscuotere.

Si raccomanda vivamente di far pervenire al piu’ presto gli abbonamenti ai periodici poiche’ non possiamo garantire l'invio di eventuali arretrati.
Inoltre gli abbonamenti pervenuti dopo marzo, verranno raggruppati e spediti alla fine di ogni mese.

Milano, novembre 2006

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OPERAZIONE VINO 2007 - BRINDATE CON NOI!

Anche quest'anno la F.E.I. offre ai suoi iscritti ed agli amici "il vino degli essperantisti", un autentico verdicchio di ottima qualita’ con una simpatica etichetta spiritosa ed intonata alle feste natalizie.
Brindare con un buon vino (per carita’, senza esagerare!) fa bene al corpo ed allo spirito, ma, in questo caso, fa anche molto bene alla F.E.I. che ricava da questa operazione un po' di ossigeno per le sue attivita’. Il vino degli esperantisti si tradurra’ in libri, materiale informativo, convegni e conferenze. L'alleanza fra Bacco e Minerva rivoluziona la mitologia e da’ una mano all'esperanto!
Per il vostro consumo e per regali natalizi si mobilitino i Gruppi (alcuni, l'ultima volta, hanno fatto orecchie da mercante!) prendendo esempio dai piu’ attivi.
I prezzi sono sempre quelli: Euro 5,50 la bottiglia. In aggiunta Euro 1,80 per la scatola-regalo da due bottiglie ed Euro3.00 per la scatola-regalo da quattro bottiglie. Le spese di spedizione sono a carico dei destinatari.
Per prenotazioni rivolgersi a: Aldo Grassini, tel. 071-31602 o a: Livio Fioroni, tel. 02/89125734.

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Continuano gli attentati alla lingua italiana: Le Poste tra le piu’ creative di italenglish

Se le Poste devono eseguire dei lavori affiggono il cartello "Realizzazione nuovi layout" usando un termine non comune, sconosciuto ai piu’, che significa "distribuzione delle superfici, modello" e che ormai a sentire i postali sta per "nuovo ufficio", imbastardendo in tal modo non solo l'italiano ma anche l'inglese. Se poi si entra in un ufficio postale ti saltano agli occhi le scritte "BUSINESS" per indicare il settore per clienti privilegiati, POSTEPAY per le carte di credito, POSTESHOP per acquisti secondo un ricco catalogo in cui troviamo con "Was it das" invece di vasistas (lo sportello a ribalta di certe finestre e cassette per le lettere) un altro incredibile attentato linguistico, POSTEDAYS che indica, come si e’ appreso, un periodo in cui gli impiegati cercano di fare marketing spingendo i clienti allo shopping postale. Ma non finisce qua l'espropriazione della lingua italiana da parte degli illuminati attuali dirigenti postali.

Con l'ordine di servizio n.34/06 Prot 51/2006 con oggetto "Struttura organizzativa" infatti Poste Italiane ha provveduto, al fine , a < ridefinire la denominazione delle funzioni organizzative aziendali e ad attribuire i seguenti job title (sembra una barzelletta!) e le connesse responsabilita’. Segue l'elenco delle funzioni con a fianco i vari job title Vice President, Executive Vice President e Senior Vice President: Strategic Planning, Chief Financial Office & Operational Planning, Human Resources Organization, Chief Information Office, Internal Auditing, Legal Affairs, Corporate Affairs, Communication & Advertising, Security & Safety, Purchasing, Business Unit BancoPosta. Business Unit Mail, Business Unit Express and Parcels, Business Unit Philately, Chief Network and Sales Office, Chief Operating Office. Il job title di chi ha disposto l'ordine di servizio (volgarmente noto come amministratore delegato) e’ naturalmente Il Chief Executive Officer. L'inglese e’ una bella lingua ma perche’ usarla fuori luogo e per inquinare l'italiano?

Purtroppo ci sono esempi come question time, welfare, legge della privacy che vengono dall'alto e non sono certo di buon esempio e rendono vani gli appelli al rispetto della lingua della Dante Alighieri e di altre associazioni come Allarme Lingua.

Giorgio Bronzetti
www.disvastigo.it
DIS 311 21/11/06

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La Dichiarazione di Vienna dell' Associazione Internazionale degli Insegnanti di Francese

La dichiarazione della Associazione Internazionale degli Insegnanti di Francese e’ la prova che ormai in Europa c'e’ una lingua padrona, l'inglese, e tutte le altre. Se il multilinguismo portato avanti dalla Unione Europea e’ solo di facciata, per meglio nascondere quello che sta succedendo effettivamente, sarebbe ora che tutti capissero, che l'unica possibilita’ di resistere al rullo compressore americano, e’ fare fronte comune. O si salvano tutte le lingue: nazionali, minoritarie ed anche l'esperanto ed il latino, lingue internazionali per definizione, o non si salva nessuno.

Solo l'unione di tutti potrebbe permettere di resistere. Chi pensa di salvarsi da sè (ed i francesi finora lo pensavano) sbaglia. Chi pensa di assimilarsi al forte di turno, e gli scandinavi lo pensano, sbaglia e fa una cosa moralmente criticabile. L'unica soluzione e’ l'uso di una lingua neutrale (latino o esperanto) a livello internazionale e l'accanita difesa di tutte le lingue e le varieta’ di lingue, piccole o grandi.

Renato Corsetti
Universita’ di Roma, La Sapienza.

Il seguente documento e’ pubblicato in versione originale, in francese, sul sito della FIPF (Fédération Internationale Professeurs de Français) alla pagina: www.fipf.org/vienne2006.htm

Dichiarazione di Vienna

Facendo riferimento alla convenzione dell'Unesco sulla protezione e la promozione della diversita’ delle espressioni culturali, in cui e’ specificato che la diversita’ linguistica costituisce un elemento fondamentale della diversita’ culturale

Considerando che le lingue appartengono al patrimonio dell'umanita’

Ricordando che le lingue non sono solo strumenti per il commercio ma anche veicoli "d'identita’, di valori e di senso"

Constatando che i processi di mondializzazione rappresentano una sfida alla tutela della diversita’ linguistica

Considerando che ogni stato ha il diritto di promuovere la propria cultura e la propria lingua

Sottolineando che l'insegnamento di una sola lingua straniera privilegia, nei fatti, l'insegnamento dei soli modelli culturali veicolati da questa lingua e che la possibilita’ di scelta di un'espressione culturale fa parte delle liberta’ fondamentali dell'individuo

Ricordando che la conoscenza delle lingue vicine facilita la collaborazione e l'integrazione regionale

E’ convinta peraltro, che l'apprendimento delle lingue sia un elemento fondamentale della formazione e dello sviluppo delle funzioni cognitive come pure dell'individuo in quanto cittadino del mondo

La Federazione Internazionale dei Professori di francese, che riunisce 180 associazioni di professori di tutte le nazionalita’ (160 paesi di tutto il mondo), col consenso delle associazioni europee che ne fanno parte e che constatano un regresso del plurilinguismo nei sistemi educativi europei, lancia un solenne appello a tutti gli organismi che si adoperano per la diversita’ culturale e a tutti i governi, affinche’ l'insegnamento di piu’ lingue, come voluto dal principio di diversita’ culturale, sia effettivo.

A tale scopo chiede espressamente ai governi che hanno approvato la convenzione dell'Unesco sulla diversita’ culturale di prendere le misure necessarie e di attivare adeguati provvedimenti.

Gli Stati devono sollecitare le autorita’ educative:

a promuovere presso i genitori l'apprendimento di piu’ lingue e non di una sola lingua

a consentire un accesso equo, cioe’ gratuito, al maggior numero possibile di lingue e, in ogni caso, ad almeno due lingue vive oltre la lingua materna e cio’ in tutte le scuole, ivi compresi i licei e gli istituti ad orientamento tecnico o scientifico.

a valorizzare le lingue, in quanto discipline, nelle valutazioni e nei curricula, alla stessa stregua delle altre materie

a stabilire un meccanismo interno di vigilanza sul plurilinguismo, per controllare l'accessibilita’ a queste lingue

a trovare delle valide soluzioni per salvaguardare, anche in situazioni di effettivo inferiore al normale, le classi in cui vengono insegnate le lingue per le quali la domanda attualmente diminuisce, cosi’ come le cattedre degli insegnanti

ad avviare corsi di formazione per ampliare la gamma delle lingue proposte

ad assicurare, imperativamente, la formazione continua degli insegnanti di lingua e, a tale scopo, rendere accessibili i corsi all'estero grazie, ad esempio, ad accordi di cooperazione educativa tra i diversi paesi

a facilitare la mobilita’ dei professori e degli studenti

ad organizzare scambi professionali internazionali e la condivisione delle pratiche

a rinforzare le relazioni internazionali a tutti i livelli di insegnamento

Gli Stati debbono prendere accordi urgenti per applicare, in tutti i paesi europei, una politica comune per la promozione delle lingue: sollecitando, all'occorrenza misure finanziarie o provvedimenti legali

obbligando le imprese a rispettare la lingua nazionale nel mondo del lavoro e ad esigere due lingue straniere per le assunzioni

sviluppando gli scambi culturali, le importazioni di prodotti culturali, le traduzioni e le sottotitolazioni

stabilendo rapporti tra azioni culturali e mondo della scuola

creando un ambiente culturale e, in particolare, mediatico multilingue, con un facile accesso alle reti televisive e ai programmi radiofonici in lingua straniera

facilitando, sul piano delle formalita’ alle frontiere, la mobilita’ degli universitari e degli insegnanti

sviluppando sempre di piu’ per i giovani, meccanismi di borse di studio e di lavoro temporaneo all'estero, nella grande Europa

Proposta

La FIPF si propone di avviare la creazione di un osservatorio di vigilanza del plurilinguismo con l'eventuale collaborazione di altri OING e di altri organismi. Questo osservatorio produrra’ un rapporto annuale che sara’ valutato dagli organismi coinvolti, rappresentati al congresso europeo del 2 novembre 2006.

Approvato all'unanimita’ a Vienna il 4 novembre 2006

www.disvastigo.it
DIS312 22/11/06

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Teatra grupo

Cxu vi volas arangxi teatran grupon por prezenti Tabelo-n dum la venonta Itala Kongreso en Pizo?
Mi bezonas tri virojn kaj tri virinojn.
Bonvolu ekkontakti min (adallolio59@hotmail.com) aux Casini-n (info@edistudio.it).
Dankon.

Anna Maria Dall'Olio

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Udine: Corsi di Esperanto da Gennaio 2007

Il giorno 12 gennaio 2007, presso il gruppo esperantista udinese Nova Espero Friuli, avranno inizio i nuovi corsi di lingua Esperanto.

Giacomino Martinez, Nova Espero Friuli


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Jarfine al IF - 23-A INTERNACIA FESTIVALO - en Saarbrucken

Karaj geamikoj,
pasigu kun ni la jarfinajn tagojn - ni bonvenigas vin al nia tradicia 23-a IF okazonta ci-jare en komforta domo en germana Saarbrucken.
Ni ofertas al vi 2-, 3- kaj 4-litajn cambrojn; ciuj kun duso kaj necesejo.
Utiligu niajn rabatitajn kotzojn antaux la kotizo-altigo je 1 decembro.
Niaj kotizoj inkluzivas la logigon, la programon, ciujn mangojn inkl. de la silvestra bufedo kaj -balo kaj la novjaran bruncon.
Nia auxtobusa ekskurso al la franca Strasburgo estas fakultativa.
Guu dumtage niajn prelegojn kaj kursojn pri la kadra kaj aliaj temoj, goju pri nia vespera programo, i.a. koncertoj kun Esperanto Desperado, JoMo el Francio; magia vespero kun la konata magiisto Trixini kaj interkona vespero kun la rusa bardo Mikaelo Bronstejn.
Navigu tra niaj interretaj pagoj kaj informigu detale pri IF kaj gia etoso.
Pardonu la iom nepersonan alparolon. Se estas demandoj, bv. skribi, mi persone respondas al vi. Niajn adresojn vidu malsupre.
Ni gxojas pri la (re)vido,
Hans-Dieter Platz
(organizanto)

jarfine al IF - 23a IF en Saarbruecken
aligxstato: 118 personoj el 16 landoj
Retposxto: HDP@internacia-festivalo.de
Interreto: www.internacia-festivalo.de

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Milano - 3 dicembre 2006 ore 11 ­ Via Orti 17 - La letteratura in esperanto

La letteratura in esperanto: la poesia: i testi e protagonisti della poesia nella lingua internazionale. L'esperanto e’ una lingua che si presta ad un uso puramente strumentale per fini diversi ma da sempre ha suscitato anche l'interesse e il desiderio di esprimersi di poeti e persone a molti sconosciute ma che con l'esperanto hanno composto versi di altissimo valore poetico e letterario. Il Prof. Davide Astori, dell'Universita’ di Parma, ripercorrera’ il tracciato storico-culturale di questo filone di letteratura in esperanto

Arciesperantoretletero n. 16

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Ada Bessone e’ morta

La sera di Martedi’ 28 Novembre Ada Bessone e’ mancata.
È difficile ricordare qualcuno che ci ha appena lasciati senza cadere nel banale. Quindi sarò breve.
Il ricordo che avrò di Ada si condensa in una parola sola:
Sorriso!

In tanti anni credo di non averla mai vista senza il suo sorriso semplice e sincero.

Al movimento esperantista torinese e italiano Ada lascia il ben piu’ tangibile ricordo rappresentato dall'alloggio che ospita la nostra sede torinese, da anni donato da Ada alla Federazione Esperantista Italiana.

Gxis revido, Ada

Torina Esperanto Centro
Francesco Amerio
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Via Villoresi, 38
20143 Milano, Italia
Tel/Fax: 02 58 10 08 57
Posta elettronica: iej@esperanto.it
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