"Nova Sento in Rete" n. 532 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 532     2007-05-28
> Esperanto - istruzioni per l'uso: La Federazione esperantista Italiana (FEI)
> 74° Congresso Italiano: Ancora pochi giorni per risparmiare...
> Settembre 2007 - Pisa - Corsi Estivi di Esperanto 2007
> Aggiornamenti in www.disvastigo.it
> Il Premio Nobel Reinhard Selten: Piu’ identita’ per l'Europa
> Giovani esperantisti in Piemonte
> 51-a Internacia Seminario 2007-2008 en Warzburg


  Contenuto
Esperanto - istruzioni per l'uso: La Federazione esperantista Italiana (FEI)

La Federazione Esperantista Italiana (FEI), con la sezione giovanile IEJ, e’ l'Ente morale che si occupa di diffondere la lingua pianificata esperanto in Italia. In particolare lo statuto stabilisce l'estraneita’ ad ogni ideologia politica o fede religiosa. Essa è la Federazione tra i gruppi locali italiani e le "fakaj Asocioj" (associazioni di categoria).

La Federazione Esperantista Italiana (FEI) non ha fini di lucro ed e’ finanziata esclusivamente dai propri soci o da enti pubblici (per specifiche iniziative); essa inoltre non svolge attivita’ d'impresa.

Tutti i collaboratori sono volontari non pagati.

Le sue attivita’ comprendono:
- l'organizzazione del congresso nazionale;
- l'organizzazione di seminari durante i quali si approfondiscono le tematiche inerenti il movimento e le sue strategie nelle varie attivita’;
- il coordinamento delle attivita’ dei gruppi;
- la stampa di materiale informativo.

La Federeazione Esperantista Italiana (FEI) fa parte dell'Associazione Esperantista Mondiale (UEA) che la coordina a livello mondiale con le altre associazioni nazionali.

Organo della Federazione Esperantista Italiana (FEI), e’ la rivista mensile L'Esperanto.

Le attivita’ vengono coordinate dal Consiglio Nazionale (composto da 21 membri eletti dall'assemblea dei soci) e realizzate dal Comitato Esecutivo.

Framerio

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74° Congresso Italiano di Esperanto
Ancora pochi giorni per risparmiare...

Se siete uno dei pochi esperantisti, che ancora non si e’ iscritto al Congresso Italiano di Esperanto, che si terra’ a Pisa dal 31 agosto al 7 settembre 2007, avete ancora una possibilita’ di risparmiare qualche Euro.

Fino al 31 maggio infatti potete usufruire delle tariffa ridotta per l'iscrizione:
Categoria A: Membri di IEF per il 2007 - 50 Euro.
Categoria B: Non Membri di IEF per il 2007 - 65 Euro.
Categoria C: Stranieri, Familiari di congressisti di categoria A o B, giovani (nati dal 1/1/1983), Portatori di handicap - 25 Euro.
Bambini fino a 12 anni (nati dal 1/1/1996) e accompagnatori indispensabili di portatori di handicap si iscrivono gratutitamente.

Le iscrizioni possono essere fatte in rete all'indirizzo: http://www.edistudio.it/74kongreso/aligxilo.it.html.utf8
o, in esperanto http://www.edistudio.it/74kongreso/aligxilo.html.utf8
Il pagamento puo’ essere fatto anche tramite konto UEA o FEI.

Attenzione: le prenotazioni "al buio" che abbiamo fatto per gli alberghi scadono il 15 giugno.
Se volete prenotare gli alberghi alle tariffe scontate che abbiamo ottenuto per voi, fatelo SUBITO.

Il programma (provvisorio, ma gia’ copioso) del congresso puo’ essere sfogliaro all'indirizzo:
http://www.edistudio.it/74kongreso/programo.it.html.utf8
o, in esperanto http://www.edistudio.it/74kongreso/programo.html.utf8

Tutto sul nostro congresso nel portale http://www.edistudio.it/74kongreso/

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Settembre 2007 - Pisa - Corsi Estivi di Esperanto 2007

Federazione e Gioventù Esperantista Italiana
Via Villoresi, 38 - 20143 Milano
tel. /fax 02- 58 100 857
fei@esperanto.it

Per questa prima edizione dei Corsi Estivi di Esperanto, a Pisa dal 1 al 5 di settembre 2007, l'offerta prevede, oltre alla partecipazione ai lavori della Federazione Esperantista Italiana [http://www.esperanto.it/html/fei/congresso.htm ], i corsi seguenti:
A. Corsi di esperanto: A seconda delle esigenze dei partecipanti, si terranno: - un corso di base sulla lingua per principianti, e un corso di conversazione. Il primo potrà essere l'occasione per allievi alle prime lezioni di un corso in rete o per altri interessati; il secondo permetterà a chi ha completato da poco un corso (in rete o tradizionale) di fare esperienza pratica. I corsi saranno affidati a Katalin Kovats, una dei maggiori esperti di insegnamento di esperanto a livello internazionale (www.edukado.net), che sarà affiancata da un altro docente.

B. Seminario sulla didattica dell'esperanto: consigliato a tutti gli insegnanti della lingua, che desiderano confrontare le proprie esperienze con colleghi italiani e stranieri. Sarà guidato da Paul Gubbins, che proporrà esempi pratici di metodologie efficaci e di ausili alla didattica, inclusi audio-visivi e strumenti interattivi.

C. Seminario antologico sulla letteratura in esperanto: Si potrà dialogare con tre fra i più noti autori esperantisti: Mauro Nervi, Baldur Ragnarsson e Spomenka Stimec, e sentire dalla loro viva voce alcuni fra i loro brani più significativi e il loro commento sull'evoluzione della letteratura in in esperanto e sul loro contributo a questa evoluzione.

D. Seminario di informatica: L'argomento sarà: Un software libero per una lingua libera, e sarà centrato su Linux ed il suo ruolo nel favorire la libertà degli utenti e la riduzione dei costi; saranno presentate le nozioni di base e le applicazioni alle comunicazioni. Il corso, già svolto con successo presso seminari della gioventù esperantista, sarà curato da Massimiliano della Rovere e Claudio Imbrenda e si avvarrà di un laboratorio di informatica.

Le quote di iscrizione variano da 50 a 80 euro a seconda del periodo di iscrizione. Per le quote e per l'alloggio prendete contatto con: o direttamente con .

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Aggiornamenti in www.disvastigo.it

Nelle pagine articoli pubblicati sono stati aggiunti ancora 66 articoli per il 2006 e 52 per il 2007 apparsi sulla stampa nazionale (qualcuno anche della stampa estera) su tematiche che interessano gli esperantisti.

Nelle pagine approfondimenti sono stati aggiunti 26 nuovi saggi ed articoli fino al n.185 tra cui traduzioni in varie lingue di articoli di successo di Disvastigo, articoli di Piron, O Riain, Gazzola, C.Minnaja, Iamartino, Blanke ed altri.

Nelle pagine disesperanto sono stati affissi 8 nuovi articoli fino al n.280 con scritti di Canuto, Werner, Blanke, Franceschi ecc.

Nelle pagine notizie diffuse si sono aggiunti 15 bollettini fino al n.185 diffusi alla stampa e ai linguisti interessati.

Purtroppo tali operazioni di aggiornamento hanno richiesto molto tempo ai danni della redazione che in questo ultimo periodo non ha prodotto piu’ articoli, nonostante la disponibilita’ di diverse testate di quotidiani ed agenzie a pubblicare. Si ritiene tuttavia che nel futuro, con una distribuzione piu’ adeguata di competenze tra le nuove forze bene intenzionate e le vecchie glorie un po' stanche, ma rinfrancate da certi successi di Allarme Lingua, il ritmo (chiamiamolo cosi’) dovrebbe essere piu’ allegro.

Giorgio Bronzetti

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Il Premio Nobel Reinhard Selten: Piu’ identita’ per l'Europa

Il 9 maggio, Giornata dell'Europa, l'Ue ha festeggiato i 50 anni dei Trattati di Roma ed ha invitato i premi Nobel a tenere un discorso nel parlamento europeo. Tra di essi vi era l'esperantista Reinhard Selten, che ha ricevuto nel 1994 il premio per l'economia, il quale nel suo intervento ha sostenuto la necessita’ di una maggiore integrazione economica ed un rafforzamento dell'identita’ europea. Il maggior ostacolo per una comune identita’ europea e’, secondo Selten, la barriera linguistica che si potrebbe abbattere con l'apprendimento dell'esperanto come prima lingua straniera.Ringraziamo il servizio stampa del Parlamento europeo, che ha fornito la registrazione dell'intervento di Reinhard Selten, e Bertelo Wennergren e Ziko van Dijk che hanno trascritto e tradotto il testo.

Signore e signori,

È per me un onore e un piacere potervi oggi parlare.

Nei 50 anni dal Trattato di Roma l'integrazione economica ha fatto enormi progressi. C'e’ voluto molto tempo ma sono stati apportati dei cambiamenti politici fondamentali. Molte cose sono apparse a lungo impossibili, come per esempio l'unione monetaria che poi e’ risultata un gran successo. Cio’ si deve in modo particolare all'indipendenza della Banca Centrale Europea e al suo impegno a mantenere la stabilita’ monetaria.

Probabilmente si decidera’ per un nuovo trattato al posto della costituzione europea. Spero che in tal caso l'indipendenza e i compiti della Banca Centrale non vengano toccati. L'integrazione economica non e’ stata certamente ancora completata.

L'acquisto regolare secondo le norme antitrust di una compagnia di elettricita’ di New York da parte di un fornitore di elettricita’ californiano non provocherebbe alcuno scalpore politico negli Stati Uniti. In Europa non siamo ancora cosi’ avanti.

È necessario promuovere il formarsi di una identita’ europea piu’ forte. Gli europei devono imparare a sentirsi anzitutto europei.

Un grave ostacolo su questo cammino verso una forte identita’ europea e’ costituito dalla barriera linguistica esistente all'interno dell'Europa. Questo problema necessita di una soluzione. Il predominio di una lingua nazionale sulle altre non puo’ essere una soluzione. A lungo andare solo una soluzione neutrale puo’ essere accettata. Nessuna nazione puo’ essere messa in condizioni di inferiorita’.

Una lingua pianificata facile da imparare come l'esperanto permette una soluzione neutrale del problema linguistico. Una seconda lingua straniera si impara molto piu’ facilmente della prima. L'effetto seconda lingua e’ cosi’ forte e l'esperanto cosi’ semplice che e’ piu’ vantaggioso imparare prima l'esperanto e poi una lingua nazionale che questa lingua straniera da sola. Cio’ e’ stato dimostrato scientificamente con sperimentazioni scolastiche.

Si potrebbe iniziare con una convenzione sull'insegnamento scolastico dell'esperanto solo tra alcuni paesi ma che potrebbe essere estesa successivamente ad altri paesi. La via dell'allargamento di una convenzione e’ stata percorsa piu’ volte con successo- per esempio l'accordo di Schengen e l'unione monetaria.

Vi ringrazio della vostra attenzione.

(Traduzione di Giorgio Bronzetti)

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GIOVANI ESPERANTISTI IN PIEMONTE

Cari ragazze e ragazzi, in Piemonte,
sta nascendo un gruppo di giovani esperantisti, aperto a chi esperantista lo è già ed a chi vuole avvicinarsi ad esso, con tanta voglia di divertirsi, di conoscere, di fare e di viaggiare, con l'esperanto.

Di idee ne abbiamo tante: incontri nella nostra regione, viaggi all'estero, scambio di ospitalità con ragazzi stranieri, attività in rete. Vogliamo costruire qualcosa insieme, divertirci insieme, far conoscere l'esperanto nella nostra regione e far conoscere meglio la nostra terra tramite l'esperanto, il tutto con la possibilità di esercitarci.
Non esitate a contattarmi.

Michael Boris Mandirola
giodezo@tin.it
+393343721214
+393495139707

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51-A INTERNACIA SEMINARIO 2007-2008 EN WÃRZBURG

Kun sxauxmvino silvestre, kaj kokteloj alvene, nokte kaj tage vi povos frimozi kun alilandaj amikoj en la drinkejo, diskejo, gufujo, ludejo, programejoj, ekskursetoj... Nova estro kaj renovigita teamo alportos al vi la 51-an Internacian Seminarion en Warzburg, Germanio, kun tradicie esperanta etoso, kaj ebloj mem envolvigxi kaj kontribui al via Internacia Seminario.

Pliaj informoj cxe <http://ttt.esperanto.de/is>.

T E J O - A K T U A L E
N-ro 190 (15 majo 2007)
Senpaga informletero de Tutmonda Esperantista Junulara Organizo
<http://www.tejo.org>
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Posta elettronica: iej@esperanto.it
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