"Nova Sento in Rete" n. 556 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 556     2007-11-09
> Esperanto: istruzioni per l'uso - la diffusione dell'Esperanto.
> 2008 Anno delle lingue... che scompaiono
> Torino: Concorso letterario Renato Pennazio
> Blog esperantista
> La kvina renkontigo de la AKEL-projekto en Ejea de los Caballeros, Aragono, Hispanio
> Rat-Man in Esperanto a Lucca Comics & Games
> Apologia di LL. Zamenhof e dell'Esperanto
> Bjalistoka interreta televido por la Universala Kongreso 2009


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - la diffusione dell'Esperanto.

L'Esperanto una lingua a tutti gli effetti, per cui, una volta acquisita,
viene usata per i pi svariati scopi. Non quindi possibile stabilire,
neanche approssimativamente, il numero di persone che lo conoscono
e lo usano.

Tuttavia, alcuni dati, facilmente verificabili, possono dare un'idea della
sua diffusione nel mondo. L'Associazione Universale Esperanto (UEA),
i cui membri provengono dalle parti pi attive della comunit esperantista,
ha associazioni nazionali affiliate in 55 paesi.

Calcoli basati sul numero di testi didattici venduti e sull'affiliazione
alle sezioni locali mostrano che il numero di persone con qualche
conoscenza della lingua si pone sull'ordine dei milioni.

Ci sono esperantofoni in tutte le parti del mondo, incluse notevoli
concentrazioni in paesi assai diversi tra loro come Giappone,
Brasile, Iran, Madagascar, Bulgaria e Cuba.

In Italia gli iscritti alla Federazione Esperantista Italiana (IEF)
sono circa 1.000. opportuno per sottolineare che molti esperantisti,
per scelta o per inerzia, preferiscono non iscriversi alle associazioni
esperantiste.


2008 ANNO DELLE LINGUE..CHE SCOMPAIONO

La denuncia degli esperantisti italiani.
Ci scrive la comunità esperantista di Milano:'Accanto alla questione del
cambiamento climatico unaltra questione, quella della scomparsa sempre
più accelerata delle lingue e delle culture, viene ripetutamente posta
allattenzione del mondo da parte delle Nazioni Unite. Ha cominciato
lUnesco ed ora rafforza la posizione lassemblea Generale delle Nazioni
Unite stesse, che ha dichiarato il 2008 'Anno internazionale delle
linguè.Quando lumanità sarà restata con una lingua ed una cultura
unica, questa cultura unica non avrebbe più possibilità di evolversi nel
confronto con le altre culture e sarebbe destinata ad impoverirsi ed a
rendere lumanit piatta e senza stimoli. Per tutto ciò le Nazioni Unite
sostengono il multilinguismo come mezzo per promuovere, proteggere e
conservare nel mondo la diversità delle lingue e delle culture, e
riconoscono che il vero multilinguismo favorisce lunit nella diversità e
la comprensione internazionale, e riconoscomo limportanza della capacità
di comunicare con i popoli del mondo nella loro lingua.Questa dichiarazione
ha raccolto pochissimi plausi da parte di coloro che credono di avere una
lingua forte, linglese innanzitutto, ma anche il francese, lo spagnolo,
ecc. I mezzi di comunicazione di massa dei Paesi economicamente più
sviluppati lhanno ignorata completamente. Sostenitori sono, ovviamente,
tutti i Paesi del Terzo Mondo, le cui lingue rischiano di sparire già nel
giro di alcuni decenni, e il movimento per la lingua internazionale
esperanto, che saluta questa decisione, perché da sempre si riconosce in
quegli stessi valori. Lesperanto non è, come molti credono, un movimento
per una lingua unica, ma è un movimento per proteggere tutte le lingue e
tutte le culture. Lesperanto in quanto lingua neutrale per i rapporti
internazionali è il miglior modo per tenere le altre lingue al riparo dai
processi di erosione da parte delle lingue più forti. In parole povere,
lesperanto non ha dietro di sè un esercito, una economia, una industria
culturale, che cercano di sopraffare le altre e pertanto puo essere usato
per i rapporti internazionali senza rischi di effetti collaterali.Il
Consiglio Nazionale della Federazione Esperantista Italiana ha appena
lanciato una campagna per far riconoscere lesistenza di diritti
linguistici delluomo come parte integrante dei diritti delluomo, di cui,
peraltro, ricorre nel 2008 il 60esimo anniversario. In sostanza gli
esperantisti cercano di far entrare nella cultura generale alcuni concetti
basilari: i diritti linguistici fanno parte a pieno titolo dei diritti
delluomo; la diversità delle lingue è una parte essenziale della
diversità culturale; la comunicazione tra gli uomini resta una necessità
essenziale per arrivare alla comprensione reciproca ed alla pace. I diritti
linguistici fondamentali possono essere riassunti nel diritto ad usare la
propria lingua madre ed a ricevere uneducazione scolastica in quella
stessa lingua. Inoltre fanno parte dei diritti delluomo la possibilità di
capire e di essere capiti nei rapporti con persone di lingua madre diversa
senza alcuna coercizione a parlare la lingua più forte. Luguaglianza dei
diritti linguistici può essere raggiunta solo se tutte le lingue sono
considerate uguali e se alcune lingue non vengono considerate più uguali.
La comunicazione tra popoli e nazioni di lingua diversa è garanzia di
ricchezza di influenze reciproche e di reciproco arricchimento culturale.
La comunicazione deve essere reciproca e non a senso unico, da nazione
guida a nazione guidata. Proprio per questo più lingue e non una sola
devono essere usate nei rapporti internazionali e tra comunità di lingue
diverse.E necessaria, inoltre, una discriminazione positiva a favore delle
lingue più deboli (come numero di parlanti o come forza economico-politica
dei parlanti), affinché si eviti lo stravolgimento dellecologia
linguistica con la scomparsa prima di alcuni campi di uso e poi della
lingua stessa.Questo si può ottenere solo con una politica linguistica
accorta ed attenta ai problemi delle lingue più minacciate, compreso
litaliano, e con luso per i rapporti internazionali di una lingua
neutrale pianificata, come lesperanto, o naturale come il latino,
escludendo comunque ed in linea di principio lingue che siano allo stesso
tempo lingue di una nazione, per evitare gli effetti di glottofagia,
divoramento di altre lingue, drammaticamente presenti e denunciati già da
tutti gli esperti e dalle Nazioni Unite.Su questo tema allarmiamoci in
tempo e non ripetiamo quello che è successo a proposito del cambiamento
climaticò.

Ufficio Stampa FEI


Torino: Concorso letterario Renato Pennazio

LEsperanto Centro di Torino, a ricordo del socio Renato Pennazio, illustre
Esperantista recentemente scomparso, organizza un concorso letterario dal
titolo:
LEsperanto: occasione di incontri straordinari

Regolamento del concorso:
- Il testo sar una novella o un racconto breve che non dovr
superare le 5 cartelle in lingua Esperanto (ogni cartella non dovr
superare le 30 righe)
- Gli elaborati, in 3 copie, dovranno essere inviati entro il 31
marzo 2008, in busta chiusa a : Rosanna Perottino Via Alfano 1 10154
Torino.
- I lavori dovranno essere inediti e firmati con uno pseudonimo.
In unaltra busta chiusa, dovranno essere indicati il nome, lindirizzo, il
numero di telefono, lindirizzo di posta elettronica dellautore. E
possibile inviare i testi anche per posta elettronica a: ZORION99 @
LIBERO.IT. In questo caso la segreteria garantir circa lanonimato .
- La giuria sar composta da 3 Esperantisti torinesi.
- Saranno premiati i migliori 3 autori, ed il premio consister
nelliscrizione gratuita al prossimo Congresso Italiano di Esperanto, oltre
alla pubblicazione dei racconti su canali Esperantisti.
- Per le produzioni letterarie selezionate e pubblicate non si
riconoscono diritti dautore.
- Ai sensi della vigente legge i dati personali forniti saranno
trattati esclusivamente ai fini del presente concorso.

Torina Esperanto Centro


Blog esperantista

Per la helpo de Giulio Marino, kas'-esperantisto, kiu volas helpi pri
informado, mi kreis blogon:

>http://linguaeuropea.blog.com

Se ankaù Beppe Grillo havas blogon, kial ne ni (en la senco de IEF,
la Esperanto-movado, ktp.)?

Nun estas du simplaj problemoj: plenigi g'in per interesaj aferoj pri
Esperanto kaj igi la homojn
rigardi g'in.

Ni vidos, kiel la afero progresos.

Renato Corsetti/Korseti, Via del Castello, 1
IT-00036 Palestrina, Italujo,



La kvina renkontigo de la AKEL-projekto en Ejea de los Caballeros, Aragono,
Hispanio

Revenis jam hejmen la delegacio de la itala stata mezlernejo "C.Cavour" de
Modeno. 5 gelernantoj kune kun la profesoroj Valeria Bocchini kaj Ermanno
Tarracchini partoprenis, de la 20-a gis la 27-a de oktobro 2007, en la
kvina internacia renkontigho antavidita de la lerneja projekto
Socrates-Comenius - AKEL 2 kaj finance subtenita de la Europ-Unia Komisiono
en Bruselo. AKEL estas akronimo kiu signifas "Alternativa Komunikado inter
Europaj Lernejoj".
La projekto uzas Esperanton kiel pontolingvon en ciuj komunikadoj rilate al
la organizado kaj la italaj gelernejanoj komunikas pere de gi kun la aliaj
3 europaj europaj mezlernejoj: la mezlernejo "Tsanko Tserkovski" de Polski
Trambesh, Bulgario, la "Sir Thomas Rich's School" de Gloucester, Britio kaj
la mezlernejo"IES Reyes Catlicos" de Ejea de los Caballeros, Aragono,
Hispanio.
La temo de tiu ci kvina renkontigo estis: "Mia europa civitaneco". Ciuj
lernejoj prezentis esejojn kaj esplorojn bildigitajn pere de Power Point
kaj aliaj novaj informteknikaj iloj. La gastiganta lernejo permesis refari
antikvajn ludojn kiel "la tiro de soga - la tiro de snurego", la "palo
arrastrao - la bastono trenita", la "santos o carpetas - gravurajoj au
aktujoj", la"el palmo - la spano", la "pojnforto da lanco", la "tiro al
palo - tiro de bastono" kaj la "lanzamiento de alpargata - jeto de snursuo".
Dum la vizitoj al la urbo Saragozo gvidis la grupon esperantistoj de la
loka klubo "Frateco" kiuj poste invitis la lernejanojn al ilia klubejo kie
ili regalis ciujn per bongustaj mangajetoj kaj trinkajoj. Ni renkontis
sinjoron Antonio Marco Botella, la famkonatan tradukiston de la "Lirikaj
perloj de Al-Andalus", kaj aliajn amikajn samideanojn.
La itala delegacio rememoras la belajn varmajn tagojn en Aragono kun
plezuro kaj devas esti dankema al la hispanaj gastigantoj, kiuj faris cion
por ke tiu ci renkontigo farigu neforgesebla.

Luigia Oberrauch Madella


Rat-Man in Esperanto a Lucca Comics & Games

Sabato 3 novembre, presso lo stand esperantista del Cortile degli Svizzeri a
Lucca, durante la manifestazione Lucca Comics & Games, stato ufficialmente
presentato il libretto a fumetti di Rat-Man in Esperanto, prodotto dalla
IEJ e
dalla consorella francese JEFO. Nonostante l'assenza fisica del fumetto,
bloccato dai disservizi delle poste italiane a Milano, pi di cento persone
hanno assediato lo stand gestito dai bravi samideanoj lucchesi per assistere
alla presentazione e prenotare le loro copie.
Sono intervenuti Leonardo Ortolani, che di Rat-Man autore e padre e pure
miglior amico, ed Andrea Rossetto, il giovane fumettista che ha disegnato
una breve storia sull'incontro di Rat-Man con la lingua di Zamenhof.
Per chi non ha potuto esserci, informazioni sull'evento sono pubblicate
nelle pagine ufficiali del progetto RoMEo (Rat-Man in Esperanto),
all'indirizzo http://www.pecorElettriche.it/Esperanto/RoMEo/
Dalle stesse pagine, possibile richiedere le proprie copie del libretto (di
cui sono state fissate nel frattempo i costi: 6 euro per copia, che
scendono a 5
se le copie sono tra 5 e 9, e a 4,5 se le copie sono 10 o pi).

Muskol-flekse mi ekflugas,

daniele binaghi
projektestro de RoMEo


APOLOGIA DI L. L. ZAMENHOF E DELL'ESPERANTO

Adamo Pietro, esperantista della scuola dell'illustre Prof.Virgillito di
Catania ha scritto l'apologia in oggetto nel suo libro recentemente
stampato: "Pietro adamo, 'Principiì, Libro I, A&B Editrice, 1997, pagg.
331-336", reperibile su: Internet: www.aebeditrice.com E-mail:
info at bonannoeditore.com

Gradirebbe un parere sul testo
pietroadamo2 at virgilio.it

Francesco Amerio


Bjalistoka interreta televido por la Universala Kongreso 2009

En la jaro 2009 okazos la 94-a Universala Kongreso de Esperanto en
Bjalistoko. Jam nun ni deziras komenci elsendi programojn en Esperanto per
la interreta televido ITVC. Nia celo estas transdoni gravajn informojn por
esperantistoj ne nur el Bjalistoko, la naski urbo de la kreinto de la
internacia lingvo, sed anka el aliaj partoj de la mondo, kie delonge la
ideo de
Esperanto estas konata. Ni elsendos programojn pri esperantistoj, iliaj
sukcesoj, kluba agado, kongresoj, renkontoj ktp. Ni prezentos la plej
interesajn libroeldona ojn, Esperanto-teatrojn, muzikajn ensemblojn,
filmojn kaj vizitindajn lokojn. Tial ni petas vin helpi realigi i tiun
entreprenon. Bonvolu sendi mallongajn filmajn raportojn, novajn eldona ojn
kaj muzika ojn,
kiuj povas esti senpage prezentitaj en la interreta televido.

Prezentado de la materialoj, recenzoj kaj popularigado de via agado estos
anka promociado de Esperanto.

La materialojn oni povas sendi per interreto al la adreso de la televido:
redakcja at itvc.pl

a perposhte al la adreso:
Bia ostockie Towarzystwo
Esperantystw Bjalistoka Esperanto-Societo,
15-282 Bialystok ul. Pi kna 3, skr. pocz. 67, Polska / Pollando.

Ni estos dankemaj pro viaj sugestoj, opinioj kaj interesaj proponoj.

Kun salutoj, Stanis aw Dobrowolski
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