"Nova Sento in Rete" n. 557 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 557     2007-11-19
> Esperanto: istruzioni per l'uso - Esperanto e politica
> Il problema delle lingue in Europa - di Claude Piron
> Prossimi corsi di esperanto in Italia
> San Vittore del Lazio - L'albero di Natale pi grande del mondo
> Pizo, sabato, la 24an de novembro 2007 - Tradicia tagmangho
> Nuovo numero www.incontrosaperi.it
> Libri e fascicoli antichi a Palermo


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - Esperanto e politica

Il Movimento Esperantista si propone vari obiettivi, per lo pi di tipo
culturale e sociale, e tuttavia non sottovaluta gli obiettivi di tipo
politico, non ritenendoli affatto meno importanti degli altri.

Sulla base della classificazione dei movimenti sociali proposta da Alberto
Melucci [1997] potremmo collocare l'Esperantismo tra i movimenti
rivendicativi che si adoperano per favorire mutamenti di norme, di ruoli,
di procedure di assegnazione delle risorse socioeconomiche, in altre
parole, per influire sulle politiche soprattutto linguistiche adottate a
vari livelli:

- da quello internazionale (l'UEA Associazione Esperantista Mondiale
membro consultivo dell'ONU e collabora con l'UNESCO e l'UNICEF, si avvale
di un Centro Comunicativo in Bruxelles per i contatti con le istituzioni
dell'Unione Europea e con la stampa internazionale);

- a quello nazionale (agendo come gruppo di pressione sulle istituzioni,
sui partiti politici, sui parlamentari, sui candidati alle elezioni in
particolare europee, sugli organi di stampa, ecc.).

In questo momento difficilissimo e cruciale per il futuro dell'Europa, che
sperimenta una battuta di arresto nel processo di integrazione politica tra
i suoi popoli, ancor pi allarmante dopo l'allargamento da 15 a 25 paesi
avvenuto a Maggio 2004 senza un quadro giuridico costituzionale, non pu
mancare il sostegno del Movimento Esperantista.

Non c' dubbio, infatti, che a questo particolarissimo progetto di
integrazione politico-sociale-culturale tra i popoli europei, banco di
prova e ancor pi pilastro della incipiente integrazione
politico-sociale-culturale dei popoli del mondo, l'Esperanto possa
contribuire positivamente come soluzione apportatrice di equit nella
diversit linguistico-culturale e quindi istitutrice di giustizia e
democrazia:

- sia nella sua dimensione di lingua ausiliaria internazionale pianificata,
- sia nell'ambito della gi secolare tessitura di una cultura dell'umanit
in cui le culture nazionali trovano tutte il loro posto.

Soluzione, va sottolineato, in grado di contribuire ad evitare
l'instabilit, le altrimenti inevitabili conseguenze disgregatrici e i
conflitti che verrebbero a manifestarsi 6 in un mondo ogni giorno pi
interdipendente, ma non supportato da mezzi adeguati, non in grado cio di
produrre integrazione

Fonte:
www.esperanto.it



Il problema delle lingue in Europa - di Claude Piron
Lettera di Claude Piron di Allarme Lingua a Leonard Orban, Commissario
europeo per il multilinguismo

Il Commissiario Ue per il multilinguismo, il romeno Leonard Orban, grande
sostenitore, almeno a parole, dellimportanza irrinunciabile del pluralismo
linguistico, ha rivolto ai cittadini europei la domanda Cosa pensate delle
lingue in Europa ? in http://forums.ec.europa.eu/multilingualism/ . Claude
Piron, psicologo svizzero esperto di comunicazione internazionale e membro
del Consiglio Scientifico di Allarme Lingua, gi apparso pi volte sulla
stampa abruzzese con sui interventi a favore di una comunicazione pi
democratica, ha inviato la lettera che segue.

Signor Commissario, La ringrazio per aver invitato dei semplici cittadini
ad esprimere il proprio parere. Lo ritengo un simpatico segno di rispetto
per l uomo della strada. Il problema delle lingue in Europa
caratterizzato dalla tensione tra due bisogni in apparenza contraddittori:
il bisogno di comunicare in modo efficace ed il bisogno di rispettare
uguaglianza ed anche identit di ognuno. Avvalersi dellinglese non
democratico, anzi porta la maggior parte degli europei allafasia. Osservi
la comunicazione tra due cittadini europei, di lingua non germanica, sulla
trentina o quarantina e che abbiano studiato linglese per sei o sette anni
durante liter scolastico:: frasi spezzettate, costante ricerca della
parola voluta, necessit di numerose ripetizioni per poter capire,
pronuncia bloccata o disturbata di alcuni fonemi, ecc. Quanto all
investimento necessario in tempo e fatica, il risultato piuttosto
deludente e riconducibile alla non adattabilit dellinglese alle esigenze
della comunicazione interculturale. Prova oggettiva ne che un
investimento 10 volte minore d un esito decisamente migliore, laddove la
lingua di comunicazione venga scelta con pi discernimento.

Non solo avvalersi dellinglese non democratico, ma nel modo stesso di
presentare il problema alle popolazioni si annida un drammatico deficit di
democrazia. I principali inganni sono i seguenti.

-Viene fatto credere ai non anglofoni che sia possibile imparare bene
linglese. Questo vero solo per una limitata percentuale di coloro che
parlano una lingua germanica o per coloro che hanno i mezzi di frequentare
per 4 o 5 anni una universit di lingua inglese.

-Viene fatto credere che sia possibile imparare bene linglese attraverso
linsegnamento scolastico. Da una ricerca condotta ad Hannover su 3700
studenti con 8 10 anni dinglese alle spalle, emerge che solo l1%
stato classificato nella categoria ottimo e il 4% nella categoria
buono, in base alle percentuali di successo riferite al test di lingua.

-Viene fatto credere che una volta imparato l'inglese sia possibile
comunicare ovunque nel
mondo. Nell'Europa continentale oltre il 90% della popolazione non in
grado di capire un brano di inglese corrente. Provi in Polonia o in Francia
ad esprimersi in inglese con persone incontrate per strada e si accorger
di essere stato ingannato sull'universalit dell'inglese.

-Viene fatto credere che lo status dellinglese come unica lingua globale
sia definitivo, che la cosa sia ineluttabile. La storia insegna che un
simile giudizio ha buone probabilit di essere smentito pi che di essere
convalidato.

- Per molti versi la fonetica dellinglese la rende molto pi difficile da
pronunciare di gran parte delle altre lingue per la maggioranza della
popolazione e per quanto riguarda la padronanza del lessico occorre una
fatica doppia rispetto a quella necessaria per un'altra lingua. In quasi
tutte le lingue si riscontra un collegamento formale che agevola la
memorizzazione di nozioni connesse: si fa derivare lunare da luna,
dentista da dente, disarmo da arma. In inglese invece occorre ogni
volta imparare due parole diverse: moon / lunar, tooth / dentist, weapon /
disarmament. Inoltre non si ha una buona padronanza dellinglese se non si
conoscono migliaia di doppioni del tipo buy / purchase, read / peruse,
freedom / liberty, threat / menace, ecc. La maggior parte delle lingue
funziona benissimo senza un simile ingombro lessicale. Inoltre non
affatto vero che linglese sia una lingua precisa quanto la maggior parte
delle altre lingue. Linglese decisamente pi approssimativo, per via dei
pochi riferimenti grammaticali e dei campi semantici spesso troppo vasti.
Ho lavorato con parecchie lingue e nessuna cos ambigua. Ci
particolarmente deplorevole, specie per i testi giuridici e scientifici.

- Si fa credere che lesperanto un passatempo, una utopia che non
funziona. Se lo paragoniamo, nella pratica, ad altri linguaggi
internazionali, cio ad una buona conoscenza dell inglese, all
interpretazione simultanea o consecutiva, alla mimica o al linguaggio
maccheronico, ecc. ci si rende conto della sua superiorit. Infatti con
lesperanto non si costretti ad investire un solo centesimo nella
comunicazione linguistica ed essendo limpegno decisamente minore (sei mesi
di studio dellesperanto danno una capacit di comunicazione che in
un'altra lingua, inglese compreso, non viene raggiunta nemmeno dopo sei
anni), il rapporto costo-efficacia risulta senzaltro pi favorevole
rispetto ad altri sistemi (vedi Claude Piron, "Communication linguistique:
tude comparative faite sur le terrain", Planningi>, vol. 26, 1, 23-50 o, in italiano: .
http://www.allarmelingua.it/Approfondimenti/AP%2013.htm

La sostituzione dellinglese con lesperanto porterebbe ad una apprezzabile
riduzione dei costi sia nellinsegnamento che nelle relazioni
internazionali (l'economista Franois Grin ha calcolato che se l'Europa
adottasse l'esperanto, risparmierebbe annualmente 25 miliardi di euro) e
consentirebbe di dedicare ad altri idiomi centinaia di ore di lezione,
rendendo in tal modo possibile una effettiva diversificazione
nellinsegnamento delle lingue. La scuola tornerebbe a rispecchiare la
diversit culturale invece di essere costretta a influenzare gli studenti
con un' unica cultura presentata di fatto come superiore alle altre.

Insomma, lorganizzazione linguistica dellEuropa e del mondo in generale
si regge su una impressionante serie di inganni sia perch i propagatori
delle falsit sono in malafede, sia ed sicuramente il caso pi
frequente perch ripetono quanto viene detto senza curarsi di verificare
i fatti e di pensare alle conseguenze del loro atteggiamento. Signor
Commissario, Lei conta di fare qualcosa e conta di fare qualcosa la
Commissione per ristabilire la verit e consentire agli Europei di
scegliere un regime linguistico in piena consapevolezza? Ci auguriamo di
s, perch se si continuer sulla via dellinerzia, capiremo che la
democrazia non avr pi nulla da aspettarsi dalle istituzioni europee.
Infatti qualsiasi inganno, anche se divulgato in buona fede, apre la porta
alle derive antidemocratiche.

Claude Piron

www.disvastigo.it
DIS331 07/11/07

Disvastigo
Agenzia di stampa per la diffusione di notizie, articoli e documenti sui
problemi della comunicazione
Servizio gratuito Registrazione al Tribunale di Chieti n.1/02 del 5.2.02
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Prossimi corsi di esperanto in Italia

1 GRADO

Aosta (Pont st. Martin)
Inizio marzo 2008, cadenza settimanale
Numero partecipanti: verr comunicato a suo tempo
Insegnante: Piermichele Giordano
Sede: Universit Popolare di Aosta- Sezione staccata di Pont st. Martin
Costo del corso: 0,00
Orario: gioved ore 15-17


Biella
Inizio il 10 ottobre 2007, cadenza quindicinale
Numero partecipanti: 12
Insegnante: Piermichele Giordano
Sede: Universit Popolare Biellese
Costo del corso: 0,00
Orario: mercoled ore 19-21


Chieti
Data inizio: 28 settembre 2007
Numero partecipanti 3
Insegnanti: Annamaria Colacicchi - Giuseppe Lalli
Sede: Syllabus (Istituto Linguistico) via Arenazze 4
Costo 0,00
Orario: venerd 16:30-18


Genova (Arenzano)
Data inizio: 9 Novembre
Numero partecipanti: 6
Insegnante: Mauro Gaggero
Sede: Universit delle Tre Et
Costo: 0,00
Orario: Venerd 18:30- !9:30


Firenze
Data inizio: 20 novembre 2007
Numero partecipanti: 35 iscritti (? partecipanti)
Insegnante: Leonardo Pampaloni
Sede: Laboratorio Linguistico Comune di Firenze -
Villa Pozzolini - viale Guidoni,188
Costo: 0,00 il corso introduttivo di 10 ore
Orario: Marted 18:00-20:00


Macerata (Recanati)
Data inizio: 5 novembre 2007
Numero partecipanti: 13
Insegnante: Marco Menghini
Sede: Università di Istruzione Permanente di Recanati
Costo: grautuito
Orario: lunedì dalle ore 21:15 alle 22:45


Mantova
Data di inizio: gennaio 2008, cadenza settimanale
Numero partecipanti: verr comunicato a suo tempo
Insegnante: Laura Brazzabeni
Sede: Istituto Cartesio, via Vivenza Mantova
Costo del corso: 50,00
Orario: da definire


Milano
Data inizio: 16 ottobre
Numero partecipanti: 1 - 2
Insegnante: Giovanni Daminelli
Sede: Circolo Esperantista Milanese
Cadenza:ogni marted h. 18.00 19.30

Data inizio: 15 ottobre
Numero partecipanti: 10
Insegnante: Giovanni Conti
Sede: presso Universit della Terza Et di Cesano Maderno (MI)
Cadenza: ogni luned h. 15.45 17.00

Corso di prosecuzione
Data inizio: 15 ottobre
Numero dei partecipanti: 10
Insegnante: Giovanni Conti
Sede: presso Universit della Terza Et di Cesano Maderno (MI)
Cadenza: ogni luned h. 17.10 18.30


Parma
Data di inizio:29 ottobre 2007, cadenza settimanale
Numero dei partecipanti: 2
Insegnante: Luigia Oberrauch Madella
Sede: Associazione "Parma per gli altri" nel Municipio Cortile San Martino,
via San Leonardo 47
Costo: 0.00
Orario: luned ore 17.00 alle 18.30


Roma citt
Data inizio: 12 ottobre
Numero partecipanti: 7
Insegnante: Giorgio Denti
Sede: Via S. Dorotea 23
Costo: 0,00 (30,00 iscrizione per i non soci RM)
Orario: venerdi 16:45-18:00


Roma (Frascati)
Data inizio: 20 settembre
Numero partecipanti: 5
Insegnante: Carlo Del Vescovo
Sede: Biblioteca Comunale di Frascati
Costo: 0,00
Orario: Mercoled 10:30-11:30


Torino (Orbassano)
Data inizio: 19 ottobre 2007
Numero partecipanti: 8
Insegnante: Piermichele Giordano
Sede: "Universit delle tre et"; via dei Molini, 28
Costo: 0,00
Orario: Venerd 16:00-18:00 con cadenza quindicinale.


Trieste
Data di inizio: 2 ottobre 2007
Numero partecipanti: 3 (tre)
Insegnante: Maria Rosati
Sede: Trieste, c/o Associazione Esperantista Triestina, via del Coroneo 15

Costo: Euro 50,00 + costo della grammatica
Orario: venerdi: 18.00 - 19.30.

Corso breve di 1 grado
(sei lezioni - dal 26 ott. al 7 dic. - escluso ven. 2 nov.)
Data di inizio: 26 ottobre 2007
Numero partecipanti: 6 (sei)
Insegnante: Elda Doerfler
Sede: Universit della 3a Et, Via Corti
Costo: 00,00
orario: venerd 17.30-18.30

Udine
Data di inizio: 12 ottobre 2007
Numero partecipanti: 2 (due)
Insegnante: Giacomino Martinez
Sede: Udine, presso Dopolavoro Ferroviario
Costo: Euro 00,00.+ tessera Dopolavoro
Orario: venerdi: 20.00 - 21.30.

Vercelli citt
Data inizio: 23 ottobre
Numero partecipanti: 10
Insegnante: Michael Boris Mandirola
Sede: Centro Servizi per il Volontariato, Via Ferraris 73
Costo: 0,00
Orario: Marted 16:30-18:00

Vercelli (Cigliano)
Inizio 18 ottobre 2007, cadenza quindicinale
Numero partecipanti: 13
Insegnante: Piermichele Giordano
Sede: Biblioteca/Universit Popolare Biellese - sez. staccata di Cigliano
Costo del corso: 0,00
Orario: gioved ore 21-22,30

Vercelli (Tronzano)
Inizier a Gennaio 2008, cadenza quindicinale
Numero partecipanti: verr comunicato a suo tempo
Insegnante: Piermichele Giordano
Sede: Biblioteca/Centro incontri del comune di Tronzano
Costo del corso: 0,00
Orario: gioved ore 21-22,30

Vicenza
Data inizio: 20 ottobre
Numero partecipanti: 2
Insegnante Lauro Malnich
Sede: nella sede del Vicenza Esperanto Centro.
Costo: gratuito
Orario: sabato 16.00-16.30


2 GRADO

Genova
Data inizio: 11 ottobre
Numero partecipanti: 2
Insegnante: Ci si d una mano.
Sede: Circolo Esperantista Genovese
Costo: 0,00
Orario: Venerd 18:00-20:00

Milano
Data inizio: 16 ottobre
Numero partecipanti: 1
Insegnante: Giovanni Daminelli
Sede: Circolo Esperantista Milanese
Cadenza: ogni marted h. 19.30 21.00

Data inizio: 23 ottobre
Numero partecipanti: 1
Insegnante: Giovanni Daminelli
Sede: presso Universit delle Tre Et di Milano
Cadenza: ogni marted h. 15.30 16.30

Corso avanzato
Data inizio: 25 ottobre
Numero partecipanti: 3
Insegnanti: Giovanni Daminelli e Aldo Taccani
Sede: Circolo Esperantista Milanese
Cadenza: ogni gioved h. 17.00 19.00

Padova
Data inizio 6 settembre
Numero partecipanti: 2
Insegnante: Elvia Belluco
Sede: Casa mia

Costo:0,00
Orario:

Parma
Data inizio: 17 settembre
Numero partecipanti: 2
Insegnante: Luigia Oberrauch Madella
Sede: Coordinamento Provinciale Centri Sociali
Comitati Anziani e Orti, p.le A.A.Dalla Chiesa, 7
Costo: 25.00 che vanno interamente al Coordinamento che ci ospita
Orario: Mercoled 18.00-19.30


Roma

Roma (Grottaferrata)
Data inizio: 20 settembre
Numero partecipanti: 5
Insegnante: Renato Corsetti
Sede: Centro Servizi Socio-culturali, Via dei Castani, 1
Costo: 0,00
Orario: Mercoled 17:00-18:00

Terni
Data inizio: 16 ottobre
Numero partecipanti: 12
Insegnante: Gabriele Aquilina
Sede: Sede scout - Parrocchia Immacolata Concezione, Via Narni 158 Terni
Costo: 0,00
Orario: Marted 18:00 - 20:00

Trento
Data inizio: 19 ottobre
Numero partecipanti: 1
Insegnante: Norma Covelli
Sede: nella sede del Associazione Esperantista Trentina.
Costo: gratuito
Orario: Venerdi 16.00-17.30

Trieste
Data di inizio: 23 ottobre 2007
Numero partecipanti: 2 (due)
Insegnante: Elda Doerfler
Sede: Trieste, c/o Associazione Esperantista Triestina
Costo: 00,00 (soci della Tea)
Orario: marted 19.00-20.30

Vercelli - citt
Data inizio: 23 ottobre
Numero partecipanti: 3
Insegnante: Pier Michele Giordano, Aldo Mantovani
Sede: Centro Servizi per il Volontariato, Via Ferraris 73
Costo: 0,00
Orario: Marted 17:00-18:00

Vicenza
Data inizio: 20 ottobre
Numero partecipanti: 1
Insegnante Gianluca Serbo
Sede: nella sede del Vicenza Esperanto Centro.
Costo: gratuito
Orario: sabato 16.00-16.30

3 GRADO

Data inizio: 15 ottobre
Numero partecipanti: 2
Insegnante: Giovanni Daminelli
Sede: Sesto San Giovanni (MI)
Cadenza: quindicinale al luned h. 14.00 16.30

CORSI DI FINE SETTIMANA
Pisa
Sabato 17 e domenica 18 novembre
si terr a Pisa un
(passo primo, per principianti)
12 ore di lezione
insegnante Luigia Madella Oberrauch
Il corso gratuito, salvo il libro di testo.
Per informazioni: pisa at esperanto.it
oppure 050 982955 (Alla, Brunetto), 329 7463600 (Brunetto)


San Vittore del Lazio - L'albero di Natale pi grande del mondo

Anche quest'anno, nonostante un recente incendio ne abbia distrutto oltre
il 75%, sono in corso i lavori per realizzare l'albero di Natale pi grande
del mondo. A dare la notizia la Pro Loco di San Vittore del Lazio
(www.prolocosanvittore.it) che assicura, per la felicit anche degli
esperantisti, che l'8 dicembre prossimo, il Monte Sammucro sar illuminato
dalla imponente struttura. Lo scorso anno l'accensione dell'albero
avvenuta per mano del Presidente della Giovent Esperantista Italiana,
Nicola Ruggiero mentre quest'anno avverr per mano del Presidente della
Regione Lazio, Piero Marrazzo ma saranno graditissime presenze di
personalit esperantiste che, se comunicate per tempo, saranno riportate
sul manifesto ufficiale dell'evento. La sorpresa dell'edizione 2007/2008
sar nella stella sulla cima dell'albero, per il momento viene tenuta
segreta ma gli esperantisti dovrebbero immaginare in cosa consister .

Giuseppe Valente - San Vittore del Lazio
giuseppe.valente1963 at gmail.com


Pizo, sabato, la 24an de novembro 2007
TRADICIA ZAMENHOFA TAGMAN^GO
DE TOSKANAJ ESPERANTISTOJ

Programo:

h. 10.30 Domus Galileiana, Pisa
Pisa, via Santa Maria 26
Vizito, gvidata en la itala kun samtempa traduko al Esperanto

h. 13.00 Restoracio "Da Rino", Pisa
Pisa, via Aurelia Nord, n. 36 (Strada Statale n. 1 Aurelia)
Eksterordinara festa tagman^go

h. 15.00 Regiona kunordiga kunveno
Pisa, e Restoracio "Da Rino", Pisa via Aurelia Nord, n. 36 (Strada Statale
n. 1 Aurelia)
Post Lucca Comics, en atendo de Terranova ni komprenu la situacion…

La partopreno al la tuttaga programo kostos 25,00 €.

TOSKANOJ NEPRE VENU.
ALIREGIONANOJ PREFERE ANKA^U VENU.

edistudio at edistudio.it


Numero incontrosaperi

Salve, sono Anna Maria Dall'Olio,
Come responsabile della rubrica Esperanto, ho scritto l'articolo "Cultura e
divertimento. Và dove vuoi ma con la IEJ un'altra cosa". In rete dall'11
novembre, l'attuale numero di "Incontrosaperi" (www.incontrosaperi.it)
rester visibile fino alla fine del mese.
Anna Maria Dall'Olio


Libri e fascicoli antichi a Palermo

Cari samideanoj, posseggo una o due migliaia di fascicoli e libri di
Esperanto, che sono disposto a vendere, anche a esperantisti o associazioni
culturali anche fuori d'Italia. Mi aiutate? Sono anche molto antichi, cento
e pi anni fa, e provengono da molti Stati, europei ed extra.
Mi piacerebbe avre una vostra risposta. Grazie.

Vito La Colla - Palermo
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20143 Milano, Italia
Tel/Fax: 02 58 10 08 57
Posta elettronica: iej@esperanto.it
Sezione giovanile della FEI; sezione italiana della TEJO
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