"Nova Sento in Rete" n. 563 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 563     2007-12-22
> Esperanto: istruzioni per l'uso - Caratteristiche dell'esperanto
> Buon Natale e felice 2008
> Messaggio del Direttore Generale dell'Unesco
> 2 Gennaio: Fei in Tv a "10' di ...": trasmissione ore 10:40, Rai Uno
> Allarme lingua: invito ad aderire
> Esami a Trieste
> Esperantisti cileni cercano ospitalit a Bologna, Firenze e Roma
> Servas filoesperantista
> Agado de UEA por la esperantistoj en la militaj regionoj de Orienta Kongo


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - Caratteristiche dell'esperanto

L'Esperanto una lingua sia scritta che orale. Il suo lessico deriva
preminentemente dalle lingue neolatine (70%) e germaniche (20%),
mentre la sua morfologia e la sua sintassi appaiono influenzate dalle
lingue germaniche e slave.
Il fatto che i morfemi siano invariabili e quasi illimitatamente combinabili
in parole diverse d alla lingua tratti che l'accomunano a lingue isolanti
come il cinese, mentre la struttura interna delle parole mostra alcune
affinit con le lingue agglutinanti come il Turco, lo Swahili e il Giapponese.



Buon Natale e felice 2008

A nome del Consiglio Nazionale della Federazione Esperantista Italiana e
del Comitato Direttivo della Giovent Esperantista Italiana auguro a tutti
i lettori di NSiR un buon Natale e un 2008 pieno di serenit.

Francesco Amerio


Messaggio del Direttore Generale dell'Unesco



Messaggio di Kochiro Matsuura, direttore generale dell' Unesko, sulla
celebrazione dell'Anno Internazionale delle Lingue 2008

L'anno 2008 stato proclamato Anno Internazionale delle Lingue
dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. L'Unesco, a cui stato
affidato il compito di coordinare le attivit della celebrazione pronto a
svolgere tale ruolo come agenzia principale.

L'Unesco del tutto consapevole della straordinaria importanza delle
lingue per le molte sfide che l'umanit deve affrontare nei prossimi decenni.

Le lingue sono infatti essenziali per l'identit degli individui e dei
gruppi e per la pacifica convivenza degli stessi. Esse sono un fattore
strategico di progresso per uno sviluppo sostenibile ed un rapporto
armonico tra il locale e il mondiale.

Esse sono estremamente importanti per raggiungere i sei obiettivi
dell'Educazione per Tutti (EFA) e gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio
(MDGs) , programmi approvati dalle Nazioni Unite nel 2000.

Come fattori di integrazione sociale, le lingue hanno un ruolo strategico
nello sradicamento della povert estrema e della fame(MDGl); in quanto
sostegni per 1' alfabetizzazione 1'apprendimento e l'acquisizione delle
capacit per affrontare la vita esse sono essenziali per realizzare un'
educazione primaria universale (MDG2). La lotta contro l' HIV /AIDS,
malaria e altre malattie (MDG6) deve essere intrapresa nelle lingue delle
popolazioni interessate e la salvaguardia delle conoscenze e delle culture
locali ed indigene con particolare attenzione alla sostenibilit ambientale
(MDG7) intrinsecamente connessa alle lingue locali e indigene.

Inoltre, la diversit culturale intimamente legata alla diversit
linguistica, come indicato dall' UNESCO nella Dichiarazione Universale
sulla Diversit Culturale e nel suo piano d'azione 2001, la Convenzione per
la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale e la Convenzione sulla
Protezione e Promozione delle Diversit delle Espressioni Culturali (2005).

Tuttavia nel decorso di poche generazioni pi del 50% delle 7000 lingue
parlate nel mondo pu scomparire. Attualmente meno di un quarto di esse
viene usato nelle scuole e nel ciberspazio e la maggior parte sono usate
solo sporadicamente. Migliaia di lingue- sebbene padroneggiate da quelle
popolazioni che le usano come mezzo di comunicazione quotidiano- sono
assenti dai sistemi educativi, i media, le pubblicazioni e la vita pubblica
in generale.

Bisogna ora intervenire con urgenza. Come ? Incoraggiando e sviluppando
politiche linguistiche che permettano a ogni comunit di usare la propria
prima lingua, o lingua madre, il pi ampiamente e frequentemente possibile,
anche nell' educazione, padroneggiando altres una lingua regionale o
nazionale e una lingua internazionale. Incoraggiando anche chi parla lingue
dominanti a possedere un' altra lingua regionale o nazionale e una o due
lingue internazionali. Soltanto se si accetta pienamente il plurilinguismo
tutte le lingue possono trovare il loro posto nel nostro mondo
globalizzato.

Pertanto 1' Unesco invita i governi, le organizzazioni delle Nazioni Unite,
organizzazioni della societ civile, le istituzioni educative, le
associazioni professionali e tutte le altre parti interessate ad attivarsi
maggiormente per favorire il rispetto, la promozione e la protezione di
tutte le lingue, in particolare di quelle in pericolo, in tutti i contesti
individuali e collettivi.

Sia con iniziative nel campo dell' educazione, del ciberspazio o del mondo
culturale, sia attraverso progetti di salvaguardia delle lingue in pericolo
o di promozione delle lingue come strumento di integrazione sociale o di
studio della relazione tra lingue ed economia, lingue e conoscenze indigene
o lingue e creativit, necessario che lidea che le lingue sono
importanti! sia promossa ovunque.

Il 21 febbraio 2008, data della nona celebrazione della Giornata
Internazionale della Lingua Madre, assumer uno speciale significato
rappresenter il momento pi opportuno per lattivazione delle iniziative
di promozione delle lingue.

Il nostro obiettivo comune il riconoscimento a livello regionale,
nazionale ed internazionale dellimportanza della diversit linguistica e
del multilinguismo nei sistemi educativi, amministrativi e legali, nelle
espressioni culturali e nei mezzi di comunicazione di massa, nel
ciberspazio e nel commercio.

LAnno Internazionale delle Lingue 2008 sar unoccasione unica per fare
dei passi avanti sostanziali per il raggiungimento di tali obiettivi.

Kochiro Matsuura

(Tr.Maurizio Consorte)

DISVASTIGO
www.disvastigo.it DIS335 8/12/07


2 Gennaio: Fei in Tv a "10' di ...": trasmissione ore 10:40, Rai Uno

Confermo che la messa in onda dell'intervista Tv della Fei a "10' di

", intitolata "L'esperanto e l'Unione Europea" prevista per le ore
10:40 di mercoled due gennaio 2008 (2008-01-02), alle ore 10:40, su
Rai Uno.
Alla trasmissione prende parte anche il dottor Giorgio Novello,
Consigliere d'Ambasciata (Ministero degli Affari Esteri) e docente di
Metodologia delle relazioni internazionali presso l'Universit di
Trieste-Gorizia

Buona visione.

Ranieri Clerici


ALLARME LINGUA: IVITO AD ADERIRE

Pensi che Dante Alighieri sia un provinciale e che non regga il confronto
con Dan Brown e che quindi sarebbe meglio che nelle scuole italiane si
abbandonasse la Divina Commedia a favore del Codice Da Vinci? Credi che sia
opportuno che le Poste Italiane invece di far arrivare le lettere ed i
pacchi studino come trasformare i nomi dei funzionari responsabili (nei
fatti irrresponsabili) ad esempio dall'italiano "Direttore Generale"
all'inglese "Chief Executive Officer"? Sei contento che l'industria
cinematografica italiana non esista più e che tra poco non solo i titoli
saranno in inglese ma anche i film non saranno più doppiati?

Se la risposta è "no!", allora unisciti a noi dell'associazione Allarme
Lingua, l'associazione che difende il diritto degli italiani a mantenere la
propria cultura ed a parlare la propria lingua nel quadro di un mondo di
eguali e non di padroni e sudditi.

La quota annua di associazione è di euro 25 da pagare al c/c postale
n.60753977 intestato a Comitato Allarme Lingua, Viale A.Moro 37 66013
Chieti Scalo.

Per contatti Giorgio Bronzetti 0871561301



Esami a Trieste

Il 14 dicembre 2007, si sono svolti a Trieste gli esami di 1 grado per gli
allievi del corso organizzato dall'Associazione Esperantista Triestina e
dal Gruppo Nova Espero Friuli. La
commissione era composta da: Elda Doerfler, Giacomino Martinez e Elena
Zerpini.

Giacomino Martinez
Nova Espero Friuli


Esperantisti cileni cercano ospitalit a Bologna, Firenze e Roma

Marcos Salas e la moglie Tatiana, di Valdivia (Cile), in visita in Italia
tra il
13 ed il 19 gennaio 2008, vorrebbero visitare se possibile Firenze, Bologna e
Roma, e cercano samideanoj che ve li possano ospitare.
Il programma del viaggio, che comincer dal Veneto, ancora da definire nei
dettagli, quindi eventuali persone disponibili possono contattarmi
direttamente
all'indirizzo daniele.binaghi at esperanto.it


Grazie,
Daniele Binaghi


Servas filoesperantista

La associazione Servas di ospitalit nel suo notiziario pubblica nel ltimo
nmero "Servas una parola en esperanto che significa servizio: una
associazione pacifista senza fini di lucro..." En un altro nmero
precedente pubblica il presidente in un suo artcolo "... Grandi
associazioni nazionali come i (fratelli) Esperantisti...". Tale simpata
verso l'esperanto da avere conto, dato che sostenuta nel tempo, lo
certifico io che sono membro di Servas. Loro indirizzo:
seminatoridipace at servas.it; e il loro sito: www.servas.it. J Tarducci


Agado de UEA por la esperantistoj en la militaj regionoj de Orienta Kongo

Dum la pasinta jaro UEA plurfoje helpis viktimojn de la milito
okazanta en Orienta Kongo. Temis pri homoj, kies familianoj foje
estis mortigitaj de la ribela armeo kaj foje de la regula armeo, kies
domoj estis bruligitaj, kiuj devis elmigri, ktp.

La milita situacio pludauras kaj ni restas en daura kontakto kun la
lokaj esperantistoj, inkluzive de tiuj, kiuj vivas en la momente
"sendependa parto". Vi eble memoras, ke mi dissendis informojn pri la
agadoj de esperantistoj, kiuj kreis propran grupon en tiu lando-parto
kaj pluagas en la nova nestabila situacio, kaj ech aranghas nun sian
Zamenhofan feston.

Kompreneble la helpo-bezono estas grandega kaj ni sukcesas nur limigi
nin al helpo al esperantistoj, kiuj ighis viktimoj au al iliaj
familioj. Estas krome alia praktika problemo. La neceso informighi
pri la loka situacio kaj pri la veraj okazajhoj, kiujn oni prezentas
kunlige kun la peto, postulas amason da korespondado. Se serioza
esperantisto volus helpi pri tio per sia tempo, li au shi bonvolu
kontakti min.

Ghenerala kaj pli facila helpo, por kiu mi nun ankau alvokas, estas
financa subteno de la agado per donaco al la Konto Espero.

La pagomanieroj estas en la pagho 36-a de la jarlibro. Mi kopias chi
tie nur unu:

konto je la nomo de Universala Esperanto-Asocio che Banko
MeesPierson, konto: 25 52 89 804, IBAN: NL27FTSB0255289804,
BIC/SWIFT: FTSBNL2R.

Dankon nome de la senkulpaj viktimoj!

Renato Corsetti
IT-00036 Palestrina, Italujo,
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