"Nova Sento in Rete" n. 57 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 57     1999-04-29
> Invito ai linguisti italiani - Renato Corsetti
> Jugoslavio kaj Kosovo - Umberto Broccatelli
> Respondo al serba samideano - Dante Chierico kaj Alessandro Perna
> La Galerio de esperantistoj - Colin Simmonds
> Sporta auxtomodelo: "Esperante"!!! - J.Rezende Piton


  Contenuto
INVITO AI LINGUISTI ITALIANI

Center for Research and Documentation on World Language Problems in collaborazione con la: l'Associazione Esperantista Mondiale

Berlino (Germania), 31 luglio-7 agosto 1999

VENITE A STUDIARE LA TRIBÙ CHE PARLA ESPERANTO

I manuali di linguistica danno, dell'esperanto, ogni sorta di definizione.

Ma resta il fatto che i linguisti non sanno molto sulle persone che parlano questa lingua. Sanno gli esperantofoni servirsi dell'esperanto in situazioni quotidiane, sono capaci di litigare o imprecare in esperanto? Esistono parlanti di esperanto come madrelingua?

Il movimento esperantista ha anch'esso un problema linguistico. È difficile, per una persona che non abbia studiato la lingua, trovare informazioni sul movimento esperantista. Eppure la lingua esperanto, il movimento esperantista e i locutori dell'esperanto rappresentano una sfida per molti campi della linguistica e delle scienze sociali. Ci sono delle domande che attendono una risposta: chi parla l'esperanto? e perché? Cosa accade se dei bambini imparano l'esperanto come una delle loro lingue materne? Qual è la struttura di una comunità linguistica in cui i parlanti di madrelingua sono solo una piccolissima minoranza?

L'Associazione Esperantista Mondiale (UEA) è la maggiore organizzazione esperantista. Il suo congresso annuale attrae ogni anno diverse migliaia di partecipanti. In programma ci sono convegni culturali, politici, scientifici, ma, principalmente, il congresso annuale offre agli esperantisti di tutto il mondo la possibilità di incontrarsi.

Quest'anno l'UEA ha deciso di aprire il proprio congresso ai ricercatori che desiderano saperne di più sulla struttura linguistica e sociale, unica nel suo genere, del movimento esperantista. Questo programma viene offerto in collaborazione con il Centro di Ricerca e Documentazione sui Problemi Linguistici nel Mondo, un istituto di ricerca indipendente tra le cui attività rientra la redazione della rivista "Language Problems and Language Planning". Il nostro scopo non è certo quello di convincere i linguisti a imparare l'esperanto; ci proponiamo, piuttosto, di mostrare che l'esperanto è un oggetto di studio di per sè interessante.

Quest'anno l'incontro della comunità esperantofona mondiale, il 84° Congresso Universale dell'Esperanto, si svolgerà dal 31 luglio al 7 agosto 1999 nel Centro Internazionale dei Congressi di Berlino, in Germania. La invitiamo a partecipare a questo congresso e a osservarlo in tutta libertà; la normale quota di partecipazione non è necessaria per coloro che si occupano professionalmente di linguistica, ma La preghiamo di informarci in anticipo se Lei intende partecipare. Lei potrà, in tutta libertà, mescolarsi con i partecipanti, fare interviste e registrazioni, filmare o intraprendere altre attività di ricerca. Cercheremo di fornirLe degli interpreti, ove Le fosse necessario. Se lo desidera, potrà anche seguire un corso allo scopo di acquisire la conoscenza della struttura di base della lingua.

Il Congresso Universale di Esperanto prevede sempre una serie di convegni di studio sull'esperantologia. Se Lei desidera fare un intervento sulla lingue in contatto o su problemi linguistici internazionali/interetnici, La preghiamo di informarci. Potrebbe anche essere interessato/a al Simposio Nitobe, un simposio di due giorni, il 2 e il 3 agosto, su "Globalizzazione e Diversità Linguistica", a cui prenderanno parte personalità ben note che tratteranno della politica linguistica e delle relazioni internazionali.

Anche in questo caso, qualora Lei desideri presentare un contributo, orale o scritto, La preghiamo di informarci. Ci metteremo in contatto con Lei.

Per ulteriori informazioni sull'esperantologia e le lingue pianificate raccomandiamo i siti seguenti:

http://magi.com/~mfettes/studies.html

http://www.snafu.de/~ubecker/gesellsc.htm

http://htliu.yeah.net

Può anche ricevere una trattazione sintetica di esperantologia e interlinguistica, una bibliografia sull'argomento e una breve descrizione della struttura e dell'organizzazione del Congresso Universale.

Per ulteriori informazioni, o se desidera il nostro aiuto per la Sua sistemazione in albergo a Berlino, La preghiamo di contattare:

Center for Research and Documentation on World Language Problems

Nieuwe Binnenweg, 176

NL-3015 BJ Rotterdam

Olanda

< uea@inter.nl.net >



JUGOSLAVIO KAJ KOSOVO

Dum la jxus pasinta Internacia Junulara Festivalo okazis Forumeto Kosovo, en kiu oni diskutis la nunan situacion en Balkanio, konkludante per mesagxo subskribita de 53 partoprenantoj, direktita al la jugoslaviaj kaj kosovaj esperantistoj. Gxi jene tekstas:

''La subskribintaj partoprenantoj en la 23a Internacia Junulara Festivalo en Rimini (Italio) deziras sendi al vi solidaran mesagxon - ne esprimante per tio politikan jugxon - pro la suferoj kauxzataj al cxiuj esperantistoj de la nuna malpaco. Bonvolu, kiel eblas, transdoni la mesagxon ankaux al aliaj esperantistoj, de vi konataj.''

La mesagxon oni sendis e-posxte al la 5 nomoj aperantaj en la Adresaro de Rete Atingeblaj Esperantistoj (de Derk Ederveen): Zoran Ciric, Dejan Mladenovic, Radojica Petrovic', Renato Petrovic', Bójan Stanojevic', zorge de Mauro Ortelli ( rac0484@racine.ra.it ).

Ni ne povas ne konsenti pri la mesagxo sendita de partoprenantoj en la lasta Paska IJF de Rimini al la Jugoslavaj kaj Kosovaj esperantistoj, mesagxo de solidareco pro la suferoj kauxzitaj de la nuna situacio en tiu lando.

Mi volus aldoni esprimon de solidareco al cxiuj viktimoj, esperantistoj aux ne esperantistoj: al la viktimoj de la pluraj militoj kaj etnaj purigadoj okazintaj en la eksa Jugoslavio, jam ekde antaux 10 jaroj, kaj nunmomente precipe al la kosovanoj perfortataj kaj elpelataj el sia lando; al la serba popolo, frapata de bomboj ne tiel ''inteligentaj'' kiel oni pretendus, kaj samtempe ankaux viktimo de maldemokrata regximo, ekscitanto kaj reviviganto de la plej dangxera pesto naskita en Euxropo, nome naciismo; kaj viktimo ankaux de Euxropo mem, kiu pro sia ne-ekzisto kiel politika estajxo, pro la troa malrapideco de sia unuigxa irado, ne povis malhelpi la disfalon de Jugoslavio kaj la elcxenigxon de etnaj dividoj kaj militoj, nek rekte interveni en la krizaj momentoj, lasante do cxion en la manoj de la amerikanoj.

Multaj malbenas la Usonan imperiismon kaj gxian militan intervenon. Oni povas diskuti, cxu eblis alimaniere kaj pli efike agi. Versxajne oni devintus agi pli frue. Sed, cxefe, Usono devus ne esti la sola decidanto, kiun euxropaj landoj devas pli-malpli volonte sekvi. Sed pri tio ne kulpas usonanoj, kulpas euxropanoj mem.

En la jaroj post la 2a mondmilito, kiam Euxropo estis rekonstruata ankaux danke al la Marshall-plano, Altiero Spinelli skribis proksimume jenon: ''Usono nun estas nia amiko kaj malavara helpanto kaj surprenis la taskon defendi la euxropajn landojn. Sed, se Euxropo ne kapablos unuigxi kaj zorgi mem pri si, Usono farigxos postulema mastrò'.

Profetaj vortoj! Cxu la Euxropanoj nun komprenos la lecionon?

Umberto Broccatelli

Al tio oni povus aldoni ke dum la dua mondmilito, kiam italoj ricevis bombojn de la usonaj kaj anglaj aviadiloj, ili plej ofte malbenis ne la "malamikojn" sed Mussolini-n, kiu estis portinta la landon al la katastrofo.

Serboj devus komenci kompreni ke nun Milosxevicx estas kulpa pri tio kio okazas.

Umberto Broccatelli

u.broccatelli@agora.stm.it



RESPONDO AL SERBA SAMIDEANO

Caro Amerio,

mi riferisco alla lettera di Bojan Stanojevic inserita nel numero 56 di Nova Sento.

Forse egli non ha colpa di quello che dice perché la sua televisione lo ha sempre informato o disinformato a senso unico.

Però, a mio parere non mi sembra opportuno ospitare tali lettere in Nova Sento.

Ma se vengono ospitate ad esse si deve rispondere.

Io intendo rispondere così:

Kara amiko,

mi tre bedauxras pro via situacio.

Tamen mi pensas ke la militoj estas la malsano de la popoloj kauxzata de manko de demokratio. Por sin resanigxi oni devas forigi la kauxzojn de la malsano. Poste cxio plibonigxos.

Mi tre kore salutas vin.

Dante Chierico

dachieri@theoffice.net

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ARTICOLI A SENSO UNICO

Leggo sempre con piacere Nova Sento, ma sono un po' perplesso sugli ultimi numeri. Va bene essere pacifisti, ma mi sembra che gli articoli che appaiono sulla guerra in Kosovo siano un po' tutti a senso unico. Fare apparire interventi di esperantisti Serbi va bene, anche se mi sembrano molto nazionalisti, mai una parola sulle centinaia di migliaia di albanesi sbattuti fuori, magari sono solo propaganda alleata...

Forse si potrebbe anche fare apparire in N.S. la voce degli esperantisti albanesi, che magari avrebbero una visione un po' diversa da quella dei nostri amici di Belgrado. Magari sbaglio, ma alcune cose di quello che dicono mi ricordano un po' la propaganda di Goebbels: definire gli oppositori o i partigiani come terroristi e banditi, dire che il nemico colpisce soprattutto inermi civili e negare sempre e comunque le atrocità commesse dal proprio esercito.

Alessandro Perna

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Cari Dante e Alessandro,

vi ringrazio per le vostre critiche che accetto senz'altro.

Ma voi credete veramente che noi siamo i bravi, in questa storia?

Non credete che i nostri mezzi di comunicazione ci stiano martellando creandoci un alibi alla violazione dell'Art.11 della Costituzione del nostro Paese e dell'Atto costitutivo della Nato e, ovviamente, ai principi che ne hanno animato la stesura?

Almeno porsi il dubbio è importante: credo che quanto Bojan scrive (l'ultima volta che l'ho visto, a San Pietroburgo, cantavamo insieme canzoni di pace) sia vero (o falso???) almeno quanto quello che dice Lilli Gruber.

Un po' di controinformazione mi pare che sia importante per un movimento che si professa neutrale, come il nostro.

Sono comunque ovviamente disponibile a distribuire lettere si segno opposto (magari evitando di far diventare NS in rete un bollettino di guerra - ma questo vale soprattutto per me).

Grazie ancora.

Francesco Amerio



La Galerio de esperantistoj

Saluton!

Aperiginte hejmpagxon pri esperantistoj, mi sercxas samideanojn pretajn sin reklami en mia Galerio! Jen la adreso : http://home.clara.net/firebird

Mi antauxnelonge gxuis viziton al via hejmpagxo, kaj nun invitas vin viziti La Galerion por kontribui iomete de vi. Estas formularo por rapida kaj facila kontribuado! Kompreneble, mi volonte reklamus vian pagxon en la mia.

Dezirante al vi cxion bonan,

Colin Simmonds.



Sporta auxtomodelo: "Esperante"!!!

Malgranda fabriko de specialaj sportaj auxtomobiloj "Panozauto" en Usono produktas sportan, elegantan auxto-modelon kun la nomo: ESPERANTE!

Por detaloj vizitu la retpagxon: http://www.panozauto.com/pages/esperante.htm

"James R. Piton"

< james.piton@iname.com >

(El Ret-Info de Eventoj - Hungario)
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