"Nova Sento in Rete" n. 603 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 603     2008-09-26
> Esperanto: istruzioni per l'uso - Esperanto e politica
> 26 settembre 2008 - Giornata Europea delle Lingue
> 25 ottobre - Massa - Presentazione della Biblioteca Nazionale di Esperanto
> Ricerca di autori in esperanto
> Vinilkosmo - Muziko kaj esperanto en la reto


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - Esperanto e politica

Il Movimento Esperantista si propone vari obiettivi, per lo pi di tipo
culturale e sociale, e tuttavia non sottovaluta gli obiettivi di tipo
politico, non ritenendoli affatto meno importanti degli altri.

Sulla base della classificazione dei movimenti sociali proposta da Alberto
Melucci [1997] potremmo collocare l'Esperantismo tra i movimenti
rivendicativi che si adoperano per favorire mutamenti di norme, di ruoli,
di procedure di assegnazione delle risorse socioeconomiche, in altre
parole, per influire sulle politiche soprattutto linguistiche adottate a
vari livelli:

- da quello internazionale (l'UEA Associazione Esperantista Mondiale
membro consultivo dell'ONU e collabora con l'UNESCO e l'UNICEF, si avvale
di un Centro Comunicativo in Bruxelles per i contatti con le istituzioni
dell'Unione Europea e con la stampa internazionale);

- a quello nazionale (agendo come gruppo di pressione sulle istituzioni,
sui partiti politici, sui parlamentari, sui candidati alle elezioni in
particolare europee, sugli organi di stampa, ecc.).

In questo momento difficilissimo e cruciale per il futuro dell'Europa, che
sperimenta una battuta di arresto nel processo di integrazione politica tra
i suoi popoli, ancor pi allarmante dopo l'allargamento da 15 a 25 paesi
avvenuto a Maggio 2004 senza un quadro giuridico costituzionale, non pu
mancare il sostegno del Movimento Esperantista.

Non c' dubbio, infatti, che a questo particolarissimo progetto di
integrazione politico-sociale-culturale tra i popoli europei, banco di
prova e ancor pi pilastro della incipiente integrazione
politico-sociale-culturale dei popoli del mondo, l'Esperanto possa
contribuire positivamente come soluzione apportatrice di equit nella
diversit linguistico-culturale e quindi istitutrice di giustizia e
democrazia:

- sia nella sua dimensione di lingua ausiliaria internazionale pianificata,
- sia nell'ambito della gi secolare tessitura di una cultura dell'umanit
in cui le culture nazionali trovano tutte il loro posto.

Soluzione, va sottolineato, in grado di contribuire ad evitare
l'instabilit, le altrimenti inevitabili conseguenze disgregatrici e i
conflitti che verrebbero a manifestarsi 6 in un mondo ogni giorno pi
interdipendente, ma non supportato da mezzi adeguati, non in grado cio di
produrre integrazione

Fonte:
www.esperanto.it


26 settembre 2008 - Giornata Europea delle Lingue

Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2008 Anno internazionale delle lingue
(http://www.esperantoitalia.it/jarodelalingvoj.htm) e la Giornata Europea
delle Lingue, 26 settembre 2008, celebra la diversit linguistica, il
multilinguismo e l'apprendimento delle lingue durante tutta la vita
(http://www.ecml.at/edl/).

Il movimento per la lingua internazionale esperanto (www.esperanto.it) si
rallegra di tutte e due le cose e partecipa ai festeggiamenti con il solito
entusiasmo dei parlanti di esperanto per tutto ci, che contribuisce ad una
maggiore comprensione internazionale.

Gli esperantisti pensano che solo l'esperanto, in quanto lingua di tutti e
di nessuno, possa garantire un multilinguismo stabile e giusto. Dietro
l'esperanto non c' un paese, un esercito, una industria, che lo usa per
trarne dei vantaggi. Infatti, nonostante le dichiarazioni ufficiali
rassicuranti e le giornate europee, l'impressione che, l'Europa, ad
esempio, si avvii verso una rapida scomparsa di tutte le lingue e di tutte
le culture (anche di quella italiana, tanto per fare un esempio).

In Europa n l'idea di imparare la lingua del vicino, n l'applicazione di
un inglese semplificato (internationalish, globish o mclanguage), n
l'adozione di un'altra lingua europea del cuore e tantomeno l'uso di una
lingua nazionale come lingua internazionale ha qualcosa a che vedere con la
democrazia linguistica.

Forse non necessario dire che gli esperantisti non sono contro
l'insegnamento e lo studio delle lingue straniere, anzi al contrario gli
esperantisti sono tutti almeno bilingui e perci stesso sono aperti alle
altre lingue ed alle altre culture.

Noi crediamo che la globalizzazione debba farsi in modo equo e senza la
sopraffazione di tutti verso tutti? Crediamo che l'Europa non debba avere
cittadini di serie A e di serie B (come gli italiani, che possono pagare le
tasse per l'Europa, ma non possono fare i concorsi di assunzione a
Bruxelles in italiano)? Crediamo che una lingua senza eserciti e senza
industrie alle spalle sia pi rassicurante di una lingua nazionale imposta
per la comunicazione internazionale?
--------------------------------
Esperanto Italia - FEI
Via Villoresi, 38, 20143 Milano
www.esperanto.it,
ufficio.stampa at esperantoitalia.it


25 Ottobre - Massa - Presentazione della Biblioteca Nazionale di Esperanto

Sabato 25 ottobre a Massa si svolger una importante manifestazione per
presentare a tutti la Biblioteca Nazionale di Esperanto, che finalmente
utilizzabile dopo il notevole lavoro di catalogazione dei libri effettuato.
Essa promossa dalle locali autorit comunali e provinciali in
collaborazione
con gli esperantisti di Massa.
Il programma veramente interessante e di alto livello. Prevista la
partecipazione di di entrambi gli assessori alla cultura, della Direttrice
dell'Archivio
di Stato, che ospita la ricca Biblioteca di Esperanto, oltre che a
parecchie figure di primissimo piano del movimento esperantista, e persino
un annullo filatelico!
Mentre si auspica una partecipazione di esperantisti adeguata
all'importanza dell'evento, si allega il suo programma dettagliato, presto
reperibile sul sito
degli "Incontri esperantisti" in www.esperantoitalia.it

Federazione Esperantista Italiana


Ricerca di autori in esperanto

Selezioniamo nuovi autori e scrittori per progetto editoriale
(pubblicazione 2009).
Sarebbe interessante potersi mettere incontatto con autori e scrittori che
si esprimono in lingua Esperanto.
Se gentilmente siete a conoscenza di qualche persona che desideri
pubblicare un suo componimeto o romanzo, e potete mettermi in contatto il
mio numero di telefono 339 125 37 20

Maria Delfina Manuela Tetto



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