"Nova Sento in Rete" n. 619 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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  Numero 619     2009-01-24
> Esperanto: istruzioni per l'uso - IL FESTIVAL: SCAMBI GIOVANILI, CULTURA,
TURISMO
> Dichiarazione della FEI sulla politica di insegnamento di una sola lingua
straniera
> Pasqua 2009 - IJF a Giulianova (Teramo), 8-14 aprile 2009
> Bando Concorso IEJ - IIE anno 2009
> Sbirciatina nel mondo dell'Esperanto in Dvd.
> Recensione: "Proposta"
> 61 Congresso dei Ferrovieri e 100 anni dellIFEF
> Prestigioso riconoscimento per Il Foglio volante
> Julio 2009 - ILEI konferenco en Pollando - ambau: amuzo kaj scienco!
> E' morto Zoilo Princis


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - IL FESTIVAL: SCAMBI GIOVANILI, CULTURA,
TURISMO

Il Festival Internazionale Giovanile Esperantista, fin dalle proprie prime
edizioni, ha avuto tre distinte vocazioni:
-Fungere da punto d'incontro e scambio internazionale per i giovani;
-Presentare un livello culturale di assoluta eccellenza;
-Offrire anche occasioni di svago in senso pi "turistico" ai giovani
stranieri.

Tutto ci, ovviamente, sotto il segno dell'Esperanto, la lingua
internazionale, la cui base ideale (La fratellanza di tutti gli esseri
umani, il comune diritto di parlare una lingua che non penalizzi
nessuno) ispira ogni realizzazione della nostra associazione e
delle associazioni consorelle nelle altre nazioni.

Vediamo dunque in maggiore dettaglio i singoli aspetti della manifestazione.

1.Lo scambio internazionale giovanile
È noto che il viaggio e la conoscenza di popoli e Paesi differenti
sono un momento essenziale nello sviluppo della psiche del
giovane, sia per il profitto personale che il giovane ne trae
(Nuove amicizie e contatti, aiuto nello studio delle lingue e
della storia dei Paesi stranieri), sia per il beneficio a lungo
termine lucrato dalla societ stessa, derivato dal fatto che il
conoscere a fondo gli altri popoli (E magari l'avere oltre confine
delle amicizie) non pu che favorire la pace e la comprensione
internazionale.

L'aspetto dello scambio giovanile comunque quello che pi
caratterizza il Festival:
-I partecipanti, ben pi di cento, provengono da 10/15 diverse
nazioni; ci assicura l'incontro fra culture, tradizioni ed opinioni
estremamente differenti;
-Molti partecipanti conoscono ed usano correntemente la lingua
internazionale Esperanto; in questo modo, essi si trovano ad
essere su un piano di parit, e ciascuno ha pari opportunit
di esprimersi ed essere compreso, indipendentemente dalla
propria nazione di provenienza;
-Ogni volta che sia possibile, il programma prevede momenti
di interazione fra i giovani, quali gruppi di discussione o di
lavoro, serate di conoscenza od altro, allo scopo di favorire
la reciproca conoscenza.

2.La cultura
Assoluta eccellenza, abbiamo detto; ed infatti il primo obiettivo
della Giovent Esperantista Italiana mantenere un livello
culturale universitario, assicurandosi la partecipazione dei
migliori conferenzieri, cercandoli l ove siano disponibili - in
Italia od all'estero.
L'uso dell'Esperanto nelle conferenze non accessorio, ma
un punto centrale della nostra attivit; grazie infatti all'applicazione
della lingua internazionale, i costi di interpretariato sono ridotti a
zero, e diventa veramente possibile seguire dalla viva voce
dell'oratore qualsiasi intervento, anche se il conferenziere sia
francese, russo o greco.

3.Il turismo
Dato che circa due terzi dei partecipanti sono stranieri, si
presenta ogni anno una grande occasione per mostrare quanto
di meglio l'Italia metta a disposizione.

L'aspetto turistico del Festival non mai da trascurarsi, sia per offrire
ai giovani partecipanti delle occasioni di svago, sia perch dare una
"buona impressione" di una citt o di una regione ad un centinaio di
giovani provenienti da tutta Europa, i quali ovviamente torneranno a
casa soddisfatti, non pu che giovare all'immagine internazionale
della regione ospitante.

I partecipanti ai Festival sono giovani, compresi per la maggior parte
fra i 20 ed i 30 anni; circa un terzo sono italiani, i rimanenti provengono
da Germania, Austria, Francia, Svizzera, Spagna, Olanda, Inghilterra,
e da molte nazioni dell'Europa orientale quali Polonia, Repubbliche Ceca
e Slovacca, Russia, Lituania, Ungheria, Bulgaria, ex Jugoslavia, ecc..

La Gioventù Esperantista Italiana, il cui scopo organizzare scambi
internazionali giovanili per mezzo della lingua Esperanto, fissa ogni
anno una quota di partecipazione notevolmente inferiore ai costi
sopportati, per facilitare la partecipazione dei giovani - soprattutto di
quelli dell'Europa orientale.

Testo di Marco Bezzi - 1995
Adattato e Rivisto da Francesco Amerio - 2003

Il festival del 2009 si svolgerà a Giulianova (Teramo), 8-14 aprile 2009
Info e iscrizioni:
http://iej.esperanto.it/ijf/2009/

Vedere articolo "Pasqua 2009 - IJF a Giulianova (Teramo), 8-14 aprile 2009"
in questo numero di Nova Sento


DICHIARAZIONE DELLA FEDERAZIONE ESPERANTISTA ITALIANA SULLA POLITICA DI
INSEGNAMENTO DI UNA SOLA LINGUA STRANIERA NELLA SCUOLA ITALIANA

I progetti di riforma della scuola - in particolare riguardo all'educazione
linguistica - evidenziano l'orientamento dell'attuale Governo Italiano,
favorevole ad un forte potenziamento dell'insegnamento della lingua inglese
e ad un'inevitabile riduzione dello spazio destinato allo studio delle
altre lingue straniere.
L'Italia si sta avviando verso la scelta di una politica monolinguistica
senza un'adeguata analisi, basata sul confronto democratico, dei rischi
connessi con questo orientamento.

La consapevolezza dell'incontestabile necessità di migliorare le
competenze linguistiche degli italiani si esercita soltanto a favore
dell'inglese.
L'inglese sarà l'unica lingua insegnata nella scuola elementare,
diventerà molto probabilmente l'unica lingua scelta dalle famiglie nella
scuola secondaria di primo grado, - dove il potenziamento dello studio
dell'inglese potrà avvenire soltanto previo abbandono della seconda lingua
straniera (Confronta l'articolo 16 dello Schema di Regolamento per la
Riorganizzazione della Rete Scolastica, approvato dal Consiglio dei
Ministri il 18 dicembre 2008.) - e resterà la lingua dominante, salvo
alcune situazioni di nicchia, nella scuola media superiore, essendo l'unica
lingua straniera oggetto di studio per 13 anni complessivi.

La Federazione Esperantista Italiana, coerente sostenitrice della pari
dignità, della tutela e della diffusione di tutte le lingue e di tutte le
culture, esprime la propria contrarietà a questo indirizzo, per ragioni
culturali, economiche e politiche e condivide al riguardo le preoccupazioni
degli insegnanti di lingue.

- La scelta del Governo Italiano appare in contrasto con le indicazioni
ufficiali dell'Unione Europea, che ha sempre sottolineato, giustamente, la
necessità di promuovere il multilinguismo: la conoscenza di più lingue
arricchisce le menti e le coscienze degli individui e dei popoli, favorendo
l'attenzione, il contatto e la conoscenza fra persone, genti e civiltà
diverse. Tutto ciò alimenta lo spirito di tolleranza e la comprensione per
le altre culture a vantaggio di una progressiva crescita democratica,
favorendo altresì un'effettiva espansione delle opportunità sul terreno
pratico.
- Il monolinguismo nella scuola, specialmente se basato sulla lingua forte
della nazione predominante nel mondo, tende a sovrapporre progressivamente
quella lingua sulle altre, fino a snaturarle e perfino a cancellarle, come
del resto si è verificato tante volte nella storia. Possiamo tutti
costatare come la stessa lingua italiana si riveli già concretamente
esposta a questo pericolo. E la "liquidazione" della lingua nazionale è un
fatto su cui l'opinione pubblica, i mezzi di comunicazione e i responsabili
politici non mostrano di riflettere abbastanza. La lingua esprime
l'identità di un popolo e un popolo privato della propria lingua perde il
senso della comunità, della propria specificità culturale, della propria
dignità; anche per questo il diritto alla lingua è annoverato tra i
diritti umani.
- Il monolinguismo, accanto a qualche innegabile vantaggio di carattere
pratico, determinerebbe una situazione di assoluto privilegio per uno dei
popoli dell'Unione Europea dal punto di vista economico, da quello
politico, nonché anche da quello psicologico; gli altri popoli dovrebbero
inevitabilmente rinunciare al diritto alle pari opportunità e ciò
costituirebbe un ulteriore ostacolo sul cammino delicato e difficile
dell'integrazione europea.
- Puntare sull'apprendimento della sola lingua inglese premia poco anche
dal punto di vista economico e dell'occupazione: significa andare a
contendersi, con molti altri paesi, il mercato anglofono e perdere
competitività nei paesi non anglofoni, dove la concorrenza non è così
agguerrita e dove è opportuno sfruttare la facilità di contatto nelle
rispettive lingue.
- Gli insegnanti specializzati nelle lingue diverse dall'inglese rischiano,
in una scuola praticamente monolinguistica, di perdere il lavoro senza una
reale possibilità di riconversione professionale. A loro esprimiamo tutta
la nostra solidarietà.

Federazione Esperantista Italiana
http://www.esperantoitalia.it
Esperanto Italia - FEI
Ente Morale D.P.R. 1720, 28-6-1956
Via Villoresi, 38, 20143 Milano

www.esperanto.it


Pasqua 2009 - IJF a Giulianova (Teramo), 8-14 aprile 2009

Dall'8 al 14 aprile 2009, a Giulianova (Teramo), si svolgerà il 33
Festival Giovanile Internazionale di esperanto. Da qualche giorno
ufficialmente disponibile il nuovo sito Internet con tutte le
informazioni sul festival, sulla struttura ospitante e sui costi,
nonch la possibilit di iscriversi direttamente in rete:
http://iej.esperanto.it/ijf/2009/

Vogliate pubblicizzarlo presso i vostri gruppi locali, gli amici e i
conoscenti esperantisti, e in particolar modo presso eventuali giovani
esperantisti / aspiranti tali che potreste conoscere. Coinvolgere i
giovani l'obiettivo dichiarato del festival, ma come sempre tutti
sono ben accetti! :)

Ne approfitto per segnalare un'iniziativa minore, sempre a cura della
IEJ, che interesser forse esclusivamente piemontesi e lombardi: a
Vercelli, sabato 21 / domenica 22 febbraio, si terr l'EsperanTago
(http://iej.esperanto.it/esperantago). È un incontro informale per
giovani, organizzato dalla Giovent Esperantista Italiana, che si
tenuto con successo nel 2008 a Bologna (a maggio, grazie alla
disponibilit del gruppo locale), a Grosseto (il primo giorno del
Congresso 2008) e a Lucca (durante Lucca Comics).
Vista la vicinanza geografica, se ne stanno occupando Michael Boris
Mandirola, Elina Koryak e Francesca Lomello. Il programma sar
pubblicato sul sito entro breve.
--
Fabio Bettani - fabio.bettani at gmail.com


BANDO CONCORSO IEJ - IIE anno 2009

Con il Patrocinio dell'Istituto Italiano di Esperanto (IIE).

LA I.E.J. (Itala Esperantista Junularo-Gioventù Esperantista Italiana),

VOLENDO:

1) incentivare la partecipazione di nuovi giovani a corsi ed esami di
Esperanto;
2) favorire la partecipazione di nuovi giovani al Festival Internazionale
della Gioventù (IJF) dall'8 al 14 aprile 2009 a Giulianova (TE)

HA DECISO

di istituire tre premi per altrettante persone che soddisfino i seguenti
requisiti:

- non aver superato il 30 anno di età nell'anno in corso;
- non aver vinto una passata edizione di questo concorso;
- aver superato l'esame di 1 Grado organizzato dall'I.I.E. oppure aver
portato a termine con successo il corso via posta elettronica KIREK;
- aver comunicato alla IEJ entro il 15 febbraio 2009, a mezzo di posta
cartacea e/o elettronica, la propria candidatura, indicando le proprie
generalita e allegando copia del diploma;
- essere membri della IEJ per l'anno 2009, chi non fosse ancora iscritto
potr comunque farlo sino al 15 febbraio 2009.
- in caso di assegnazione del premio, partecipare all'organizzazione del
festival tramite piccoli compiti concordati con gli organizzatori.
- per i diplomati KIREK si richiede inoltre di sostenere con successo
l'esame di 1 grando durante Il Festival. Se ci saranno richieste,
l'Istituto Italiano di Esperanto organizzerà durante il festival IJF 2009
un breve corso di perfezionamento ed una Sessione Straordinaria di esami di
primo grado per chi non avesse potuto partecipare ad una normale sessione
in precedenza e per chiunque intendesse affrontare la prova; informare
preventivamente il Direttore Generale entro il 22/02/2009.

I PREMI in palio sono:

1) Primo premio: vitto e alloggio in albergo e partecipazione al programma
gratuiti per tutto il periodo del Festival.
2) Secondo premio: vitto e alloggio in albergo e partecipazione al
programma scontati al 50% per tutto il periodo del Festival (tariffa
standard prima fascia).
3) Terzo premio: partecipazione gratuita al programma del festival con
sistemazione gratuita da saccopelista autonomo.

L'ASSEGNAZIONE dei premi verrà fatta sulla base di un insindacabile
giudizio del Consiglio direttivo della IEJ nella prima riunione successiva
al 15 febbraio 2009.

L'Istituto Italiano di Esperanto si impegna a dare la massima pubblicità
all'iniziativa, portandola a conoscenza di tutte le Cattedre e invitando i
propri Membri ad informarne gli allievi durante i corsi e gli esaminandi in
occasione delle sessioni di esami di primo grado.

Maggiori informazioni sul Festival nel sito ufficiale
http://iej.esperanto.it/ijf/2009/

12 gennaio 2009

Per la IEJ, il Presidente
Luca Della Maddalena
< luca.dellamaddalena at gmail.com >

Per l'I.I.E. Il Direttore Generale
Carlo BOURLOT
< c.bourlot at libero.it >


Sbirciatina nel mondo dell'Esperanto in Dvd.

"Sbirciatina nel mondo dell'Esperanto" è un nuovo "propagandilo"
realizzato (2009) dal Centro di Torino solo in
italiano per destinarlo agli amici e conoscenti.

È il max di semplificazione per presentare sul supporto dvd, oggi. il
supporto di max diffusione, la nostra
proposta.

Non vuole tediare, e nello stesso tempo cerca di dare praticamente
all'utilizzatore tutti gli elementi utili affinché ne tragga un giudizio
sereno
ed informato.

Per arrivare a questo comprende solo 4 parti audio-video:
motivazioni, scrittura (per poterlo leggere da subito), suoni (per
valutarne la
adattabilità in vari contesti) e Fundamento (per mostrare le regole su cui
si
regge ed evolve).
Caratteristica applicativa di questo "propagandilo" è che non
viene regalato ma dato in prestito d'uso con diritto di copia e divulgazione.

"a_antauen at libero.it"


Recensione: PROPOSTA

State cercando un volume bilingue italiano-esperanto?
Avete studiato l'esperanto ed ora volete fare quel passo in pi per
migliorare anche il vostro stile nella nuova lingua?
Esiste un libro adatto a questo scopo.
Non recente, ma sempre molto valido ed interessante.
In ogni pagina vi un breve brano in italiano, quasi sempre letterario, e
sotto vi una "proposta" di traduzione con molte note di commento per
meglio chiarire le scelte linguistiche operate.
Il lo sto usando per un corso di secondo grado presso l'UPTER di Roma, per
sollecitare i partecipanti a non legarsi ad una traduzione 'piattà,
grammaticalmente esatta, ma non viva, ma a cercare di mettersi nei panni
dell'autore comprendere il periodo storico ed
adeguarsi al meglio!
Si chiama "Proposte" proprio perch l'autore presenta le proprie
traduzioni, invitando i lettori a commentarle ed a discuterle.
L'autore Carlo Minnaja, professore dell'Universit di Padova ed insigne
letterato esperantista.
Il libro acquistabile presso la Federazione Esperantista Italiana,
libroservo at esperanto.it, al costo di euro 5,50.


61 Congresso dei Ferrovieri e 100 anni dellIFEF

Dal 23 al 29 maggio 2009 si svolger il 61 Congresso dellIFEF, in Italia,
nella bella Trieste seguito da un interessante Post Congresso.

E il Congresso del Centenario dellIFEF, fondata nel 1909.

IFEA e TEA vi invitano a partecipare a un evento internazionale a misura
duomo per potersi immergere totalmente nel mondo dellEsperanto, fra amici
di molti paesi diversi. Mare, monti, cultura, turismo e amicizia gli
ingredienti di una settimana da trascorrere con i Ferrovieri Esperantisti,
aperta a tutti gli Esperantisti e non.

Altre informazioni: www.ifef.net Triesta Esperanto-Asocio: noredv at tele2.it
testudo.ts at gmail.com


Prestigioso riconoscimento per Il Foglio volante

LInternational Writers and Artists Association (Associazione
Internazionale Scrittori e Artisti) di Toledo (Ohio - USA), Presidente la
scrittrice Teresinka Pereira, ha assegnato ad Amerigo Iannacone un
attestato con cui riconosce Il Foglio volante - La Flugfolio, come
migliore periodico letterario e culturale per il 2008, in quanto
rispondente ai principi e agli scopi dellAssociazione.

Nato nel gennaio 1986 a Venafro per iniziativa dello stesso Iannacone, Il
Foglio volante entrato nel suo XXIV anno di vita. Mensile letterario e
di cultura varia, come recita il sottotitolo, il periodico
particolarmente attento, oltre che alla poesia e alla letteratura, alla
linguistica e allinterlinguistica e d spazio a testi poetici provenienti
dai cinque continenti. Non a caso testata e sottotitolo sono bilingui, in
italiano e in esperanto: La Flugfolio - Monata literatura kaj kultura
gazeto.

Graficamente sobrio, Il Foglio volante sempre uscito regolarmente e ha
ospitato nel corso degli anni numerosissime firme, spesso illustri, come
Evgenij Evtuscenko, Peter Russel, Massimo Grillandi, Carlos Vitale, Elio
Migliorini e tanti altri.


Julio 2009 - ILEI konferenco en Pollando - ambau: amuzo kaj scienco!

Se Vi s'atas ligi aktivan esperantumadon kun esplorado de diversajn
mondopartoj, plej bona elekto por Vi estas

ILEI-konferenco en Karakovo (Pollando) la 17-25an de julio, 2009 - tuj
antau UK!

Ni proponas ne nur
- Sciencan Simpozion lau konferenca temo
- diversajn seminariojn
- variajn prelegojn
- fakajn diskutojn kaj laborgrupojn

Ni proponas ankau ric'an kulturan kaj distran programon
- Interkonan (mang')vesperon
- Nacian Vesperon
- Internacian Artan Vesperon
- Lingvan Festivalon
- c'iutagan artan vesperan programon
- c'iutagan distran vesperan programon
KAJ
tre interesan kaj valoran ekskursan programon por konatig'i kun
- kongresurbo
- kongresregiono
- kongreslando

Por scii pli, kion Vi nepre devas vidi en Pollando, en regiono Malopolska,
en kaj apud Krakovo, bonvolu viziti retpag'on de ILEI www.ilei.info (tie Vi
trovos multajn informojn ne nur pri la konferenco) au iri rekte al
http://www.ilei.info/konferenco/alvoko1Krakovo.jpg


Ni klopodos kontetigi c'ies dezirojn kaj bezojn, do

B O N V E N O N !

Organizantoj



È MORTO ZOILO PRINCIS
un ortopedico goriziano del secondo dopoguerra e uomo di cultura

È morto a Gorizia a 84 anni Zoilo Princis. Nato nel 1924, dopo la laurea
in Medicina a Padova si specializz in Ortopedia, collaborando negli anni
Sessanta a Malcesine del Garda con i grandi ortopedici del tempo, i
goriziani Marega e Komianc. Dal 1977, quasi fino alla morte della moglie
Lorenza Franco nel 1995, fu primario di Fisioterapia e Riabilitazione
all'ospedale di Arco (TN). I funerali di Zoilo Princis, che lascia le
nipoti Maria Pilar e Marina oltre alla compagna Caterina, avranno luogo nel
Duomo di Gorizia marted 20 gennaio alle ore 11.30.

Il figlio Alberto, scrittore, lo ricorda cos: "È stato un medico vero,
umano e onesto: il lavoro era una missione e usciva di notte senza mai
lamentarsi, e quando curava la gente semplice preferiva ricevere un fagiano
o un salame piuttosto che il compenso per la visita. Mi ha insegnato quindi
a non considerare il denaro come uno scopo della vita n il lavoro come una
funzione burocratica. Nel maggio del '45 gli venne deportartato il padre
Corrado, dirigente comunale: rifiut gli aiuti di stato e ancor pi le
protezioni politiche, e seppe raggiungere, anche in ritardo e con le sue
sole capacit, l'apice della carriera. Mi invit sempre a non odiare, a non
approfittare, ma a credere con passione in ci che si fa. Fu anche un uomo
di grande cultura e un artista: suonava il pianoforte e componeva canzoni,
scriveva poesie e dipingeva (ad olio e acquerello) ottenendo diversi
riconoscimenti; appassionato di linguistica, fond l'Associazione
Esperantista di Gorizia e poi il Gruppo Esperantista dell'Alto Garda, che a
Riva organizz anche il 68 congresso nazionale nell'anno 1999: diceva che
la pace e la fratellanza nascono quando gli esseri umani possono capirsi,
anche quelli dotati di minore scolarizzazione e scarsi mezzi economici: in
sintesi, una democrazia della comunicazione. Appassionato di Leonardo da
Vinci, am quindi l'idea dell'uomo universale, sia scienziato che artista,
rispettoso della natura e curioso delle cose umane. Amava la vita e per
lui, come per il grande scrittore Elias Canetti, il pi grande nemico era
la morte: per questo, forse, fu uomo di conoscenza piuttosto che un saggio,
o un santo: vitale e attivo fino all'ultimo, diceva di avere uno spirito
giovane imprigionato nel corpo di un vecchio. Non era un credente
confessionale ma rispettava il mistero. Per me, riuscire ad accompagnarlo
nelle ultime ore verso il bosco delle ombre eterne, stato difficile ma
anche un regalo: vedere la grande armata avanzare, rapida e inesorabile,
come il parto: come nessuno pu fermare la spinta e il miracolo di una
nascita, cos la fine. Ci tocca fare i conti con una tenera impotenza, e
ci mettiamo nei panni, che saranno anche nostri, di chi sente il grande
silenzio e non pu pi resistere: le nostre lacrime si nascondono nelle
gocce d'acqua che diamo ai nostri cari, che se ne vanno, aggrappati alla
vita con gli ultimi sguardi, ormai opachi, perduti, irrimediabilmente
diversi... Ma la morte meno spaventosa del suo fantasma, e solo cos,
forse, il dolore diventa dolce, il tempo che ci resta si tinge di umilt, e
le sciocchezze con cui spesso riempiamo una vita vuota svaniscono di fronte
al ricordo e al fascino dell'importanza di ogni destino, quando ha un senso
e un'etica che lo trasforma in un viaggio: quando la felicit solo un
miraggio, basterebbe non difendersi dal dolore e accettare la perdita
ascoltandone l'intensit".
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Tel/Fax: 02 58 10 08 57
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