"Nova Sento in Rete" n. 623 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 623     2009-02-21
> Esperanto: istruzioni per l'uso: Chi usa l'esperanto?
> Roman Dobrzynski - festparolanto en la itala kongreso de Esperanto en
Kasino (Cassino)
> Tutto-inglese: la Gelmini non ha fatto una seria "valutazione d'impatto
ambientale"
> Proposto al Parlamento Europeo l'uso della lingua internazionale esperanto
> 21 Febbraio - Giornata lingua materna e Settimana dell'amicizia
internazionale
> Milano, 21 Febbario - Conferenza del prof.Astori e cena conviviale
> 2009 - Aprilo - Turkio - 2a Mezorienta Kunveno
> Recensione: LEsperanto in Italia alla ricerca della democrazia
linguistica


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso: Chi usa l'esperanto?

LEsperanto viene usato quotidianamente, in forma parlata e scritta, da
centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo, soprattutto nei
rapporti internazionali (convegni e seminari di studio di vario argomento,
incontri giovanili, rappresentazioni teatrali, trattenimenti musicali,
concorsi letterari, corrispondenza elettronica e tradizionale, Internet
merita una particolare menzione la versione in esperanto della ben nota
Wikipedia - turismo, scambi di ospitalit, gemellaggi, lettura, ascolto di
trasmissioni radio, ecc.), ma anche in rapporti interpersonali diretti: non
sono rari i matrimoni internazionali originati dalla conoscenza
dellEsperanto, e migliaia di figli di coppie esperantiste imparano
lEsperanto come seconda lingua fin da bambini.

Oltre a centinaia di Congressi a livello regionale, nazionale e
plurinazionale, ogni anno (dal 1905) ha un luogo un Congresso Mondiale; un
semplice elenco dei pi recenti mostra la diffusione anche geografica della
lingua:

1990 La Habana (Cuba); 1991 Bergen (Norvegio); 1992 Vienna (Austria); 1993
Valencia (Spagna); 1994 Seoul (Corea); 1995 Tampere (Finlandia); 1996 Praga
(Repubblica Ceca); 1997 Adelaide (Australia); 1998 Montpellier (Francia);
1999 Berlino (Germania); 2000 Tel-Aviv (Israele); 2001 Zagabria (Croazia);
2002 Fortaleza (Brasile); 2003 Gteborg (Svezia); 2004 Pechino (Cina); 2005
Vilnius (Lituania); 2006 Firenze.

Trasmissioni radiofoniche in lingua Esperanto hanno luogo regolarmente da
varie stazioni.

In Italia, la RAI (nellambito della convenzione con la Presidenza del
Consiglio dei Ministri) trasmette in Esperanto su onde corte, via satellite
e via Internet

Altre stazioni degne di particolare menzione sono
Radio Vaticana
Radio Polonia,
Radio Pechino,

Fin dal 1990 la Santa Sede ha approvato lEsperanto come lingua liturgica,
in cui possibile celebrare la S.Messa; lUnione Internazionale Cattolica
Esperantista (IKUE) riconosciuta come associazione internazionale di
fedeli di diritto pontificio

Fino alla sua scomparsa, a Pasqua e Natale Papa Giovanni Paolo secondo ha
salutato i fedeli anche in Esperanto; la tradizione stata continuata da
Papa Benedetto sedicesimo.

www.esperanto.it


Roman Dobrzynski - festparolanto en la itala kongreso de Esperanto en
Kasino (Cassino) de la 28-a de augusto ghis la 3-a de septembro 2009

La konata esperantisto, jhurnalisto, verkisto kaj filmisto Roman Dobrzynski
[vidu lian viv-priskribon en
http://eo.wikipedia.org/wiki/Roman_Dobrzy%C5%84ski] estos la fest-parolanto
en la itala kongreso de Esperanto, kiu okazos en Kasino (itale: Cassino),
urbo en centra Italujo plej konata eksterlande sub la nomo de granda batalo
dum la dua mondmilito: Monte Cassino.

La kongreso okazos inter la 28-a de augusto kaj la 3-a de septembro 2009
kun la temo: "Zamenhof kaj justa tutmondigho: aktualeco de la ideoj de la
patro de Esperanto" . [en la itala ne estas facile bele traduki "iniciatinto"]

La nepo de Zamenhof, Louis Zaleski-Zamenhof, sendos apartan mesaghon al chi
tiu kongreso, kiu provos montri, kiom la ideoj de Zamenhof estas ankorau
gravaj por nia nepaca mondo hodiaua, kaj kiu estos unu el la chefpunktoj de
la tutmondaj celebradoj okaze de la 150-a jubileo de la naskigho de Zamenhof.

Alighu che: http://italakongreso.esperantoitalia.it/index.html .

Petu informoj che: kongreso at esperantoitalia.it

Renato Corsetti


Tutto-inglese: la Gelmini non ha fatto una seria "valutazione d'impatto
ambientale".
Esiti dell'incontro associazioni e sindacati in difesa 2a lingua comunitaria

Si svolta presso la sede radicale di Via di Torre Argentina la riunione
preparatoria all'Assemblea e Manifestazione nazionali del 22 febbraio in
difesa dell'insegnamento della seconda lingua straniera, seriamente
minacciato dal Decreto Gelmini.

Hanno partecipato, oltre all'associazione radicale "Esperanto", la
FLC-CGIL, l'ANILS, la Federazione Italiana Scuola, l'ADILT, l'ANIEF, Spirit
Romanesc e vari docenti a titolo personale; mentre hanno dato la loro
adesioni il LEND, il Tesol Italy, l'Accademia belgica, l'Accademia di
Francia Roma - Villa Medici, le associazioni rumene "Sempre insieme" e
"Futuro Insieme, l'Associazione dei ciprioti in Italia, l'Associazione dei
Romeni in Italia, l'Associazione Italo-bulgara "La Fenice", Greci
all'estero SAE Consiglio Regione d'Europa, nonch le Ambasciate di Francia,
Lituania, Portogallo e Romania.

Il Ministro non si preoccupata di elaborare una valutazione d'impatto
ambientale sugli effetti del Decreto, sia in Italia che all'estero, non ha
nemmeno pensato alle conseguenze linguistiche, economiche e sociali
relative alla sua applicazione nel e fuori dal Paese.

L'equiparazione della lingua inglese alla lingua italiana in termini di ore
di insegnamento (5 e 5), prevista solo per la scuola secondaria di primo
grado, indebolir la competenza e l'approfondimento della nostra lingua
madre a favore di un ILLUSORIO e per niente motivato, da un punto di vista
didattico-linguistico, potenziamento della lingua inglese, la cui capacit
di utilizzo non sar mai approssimabile a quella dei madrelingua, comunque
favoriti, per nascita, a parit di competenze specialistiche.

Tra le principale azioni da intraprendere decise:

portare avanti le azioni legali di contrasto all'espulsione della seconda
lingua comunitaria dalle scuole superiori (ricorso al TAR);

elaborare una Proposta di legge per la tutela della lingua italiana da
presentare al Parlamento italiano;

chiedere sostegno per la tutela del multilinguismo alla Commissione e al
Comitato Educazione europei;

promuovere accordi bilaterali tra Italia e i Paesi di tutte le altre lingue
comunitarie oggi non incluse in relazione alla presenza sul territorio
nazionale (polacco, greco, slovacco etc.) sul modello di quello gi
operante tra Italia e Romania;

inviare una lettera aperta a nome degli insegnanti di L2, a rischio lavoro
oggi, da indirizzare a quei docenti degli istituti tecnici che rischiano di
perdere il proprio posto domani, a causa dell'inserimento previsto, al
quinto anno, di una delle materie curriculari in lingua inglese.

Ufficio Stampa Era Onlus
Roma Via di Torre Argentina 76
http://www.democrazialinguistica.it
ufficiostampa at democrazialinguistica.it
Annarita Digiorgio 3406683741


Proposto al Parlamento Europeo l'uso della lingua internazionale esperanto

La parlamentare europea Ljudmila Novak, slovena, ha presentato il 21
gennaio scorso al Parlamento Europeo nella Commissione per la Cultura, nel
quadro del dibattito sulla relazione sul multilinguismo di Vasco Graca
Moura, alcune proposte di modifica dell'articolo 4, che sostanzialmente
cercano di modificare la politica linguistica europea in senso più
democratico.

Le proposte sono state dibattute il 16 e 17 febbraio nella Commissione per
la Cultura.

Una delle proposte sostiene che l'uso dell'inglese come lingua franca non
rispetta il principio solennemente ribadito in ogni occasione della
uguaglianza fra tutti gli europei: "...constata che il principio di
rispetto della eguaglianza dei diritti non può essere assicurato se si usa
una lingua nazionale (l'inglese) come 'lingua francà."

Un altro emendamento collega la sopravvivenza delle lingue nazionali e la
diversità linguistica all'uso dell'esperanto: "...propone che, conservando
ed usando lingue vive, apprezzando la diversità linguistica e stimolando
l'apprendimento di diverse lingue, si studi la possibilità e l'utilità di
introdurre una lingua comune pianificata nella Unione Europea, per esempio
l'esperanto. Solo essa potrebbe facilitare la comprensione in Europa e con
gli abitanti di altri continenti, perché essa è semplice da imparare e da
usare." In effetti tutte le lingue europee, anche l'italiano, sono sotto la
pressione della lingua killer , mangialingue, che tende a farle sparire.
L'italiano gi scomparso a Bruxelles, dove anche per i concorsi di
assunzione si usano solo l'inglese, il francese ed il tedesco, con chiara
discriminazione dei cittadini italiani.

È difficile prevedere quale sar l'esito del dibattito. In una precedente
votazione cinque anni fa in seduta plenaria i favorevoli all'esperanto, non
erano stati di molto inferiori ai contrari (140 a 160 più o meno). Il
vero problema sapere se l'Europa vuole muoversi verso una politica
linguistica pi democratica e senza discriminazioni oppure vuol proseguire
nella situazione attuale, che a medio o breve termine ridurra tutte le
lingue europee a dialetti non scritti e non usati a scuola. Per questo
Ljudmila Novak insiste sul fatto che l'esperanto al contrario dell'inglese
". . .in nessun modo impedirebbe o limiterebbe l'uso delle lingue nazionali
e delle altre lingue vive usate nella Unione Europea".

Esperanto Italia - FEI
Via Villoresi, 38, 20143 Milano
www.esperanto.it, ufficio.stampa at esperantoitalia.it


Giornata della lingua materna e settimana dell'amicizia internazionale

La Giornata della lingua materna si svolge il 21 febbraio. Se non sapete
che altro fare, andate in
http://www.esperanto.it/html/fei/matinfo.htm#volantini ed ordinate alla
fei, , un pacchetto di volantini "tutti hanno il diritto
di imparare la lingua materna e la lingua internazionale esperanto". Lo
potete anche scaricare e fotocopiare da voi.
Devo dire che in Italia della giornata della lingua materna importa solo ai
bengalesi immigrati (per i quali è festa nazionale in Bangladesh). Nessuno
si vuole accorgere che l'italiano è destinato a sparire. Forse anche il 21
febbraio è un'occasione in più per far riflettere su questo.

Settimana dell'Amicizia Internazionale: 16 - 22 febbraio. [Vedi
http://donh.best.vwh.net/Esperanto/sia.html]
Durante questa settimana i gruppi esperantisti di tutto il mondo fanno
qualcosa, almeno una riunione conviviale nella quale mandano cartoline ai
loro amici stranieri. Ma si può fare molto di più, conferenze pubbliche
sull'esperanto, sulla pace nel mondo, ecc.

Renato Corsetti


Milano, 21 Febbario - Conferenza del prof.Astori e cena conviviale

Sabato 21 febbraio alle 17.30 in via Orti 17 a Milano (fermata Crocetta
Linea 3 della metropolitana) il prof. Astori dell'Universit di Parma terr
una conferenza sul tema: Lesperanto solo una lingua?
Seguir aperitivo e cena con i Cannelloni del presidente. Prenotarsi !

http://sat.arciesperanto.it

Arciesperantoretletero n. 47.


2009 - Aprilo - Turkio - 2-A MEZORIENTA KUNVENO

Junuloj bonvenos en la estonta Mezorienta Kunveno, kiu okazos de la 3-a
ghis la 6-a de aprilo en Iznik, Turkio.

Legu pli: http://tejo.org/eo/node/842

TEJO-aktuale, numero 211, 2009-02-06


Recensione: "LEsperanto in Italia alla ricerca della democrazia
linguistica

Carlo Minnaja una garanzia di sicurezza!

Ma il libro che vi voglio presentare oggi veramente particolare ed
interessante.

Per i nuovi esperantisti uno strumento utile per conoscere la storia del
movimento in Italia

Per i veterani come me utile per sentirsi giovani, per sorridere
ricordando un aneddoto dimenticato, per scoprire qualche episodio
sconosciuto, per conoscere un po di pi gli autori italiani.

Il libro, scritto in italiano utile quindi anche per regalarlo ad un
amico e pubblicato da una casa editrice di prestigio Il Poligrafo,
dellUniversit di Venezia si intitola LEsperanto in Italia alla
ricerca della democrazia linguistica, costa 22euro (ben spesi, unopera di
224 pagine!) e lo si pu richiedere allindirizzo libroservo at esperanto.it

Michela Lipari
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