"Nova Sento in Rete" n. 643 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 643     2009-07-04
> Esperanto: istruzioni per l'uso - Corrispondere in Esperanto
> Cassino: Al congresso con 16 euri
> Propono de UEA pri Esperanto al Kvar mondaj gvidantoj
> Trieste: 61 Congresso Internazionale dei Ferrovieri Esperantisti
> Fiume Veneto (PN) - localita Bannia - Adottati alberi in Brasile
> Bella manifestazione a Pescara


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - Corrispondere in Esperanto

Uno dei modi più affascinanti per iniziare ad usare la
lingua internazionale è la corrispondenza (cartacea o
elettronica che sia).

Le possibilità per trovare corrispondenti sono innumerevoli
e vanno dalla pubblicazione di annunci su periodici esperantisti
alla ricerca di indirizzi (magari di partecipanti ai congressi).

Il modo che Nova Sento in Rete vi consiglia è il servizio denominato
"Esperanto Koresponda Servo".

Se volete pubblicare un annuncio, spedite un messaggio a
(ricordandovi di aggiungere le lettere EKS
nell'oggetto (sta per "Esperanto Koresponda Servo" e consente
al redattore di filtrare i messaggi) e mandategli una vostra breve
presentazione e il profilo del vostro "plum-amiko" ideale
(ovviamente in esperanto).

Una volta al mese "Esperanto Koresponda Servo" invia a giornali e
privati la lista completa dei richiedenti ed il gioco è fatto.

Se invete volete essere voi a scegliere, collegatevi al sito
http://members.aol.com/enrike/ekspeto.htm e cercate il
profilo che vi interessa (non prima di aver letto le "regole del gioco"
sul sito http://members.aol.com/enrike/ekseo.htm

Buon divertimento.

Framerio


CASSINO: Al congresso con 16 euri
2009.08.28-09.03

http://italakongreso.esperantoitalia.it/

Grazie a un accordo dell'ultimo secondo, al Congresso di Cassino saranno
disponibili 24 posti a prezzo ridottissimo: 16 euri al giorno per dormire
e
mangiare.
I posti sono messi a disposizione da un istituto superiore locale, a poca
distanza dalla Kongresejo, in stanze a 4 letti, e il servizio mensa
dell'istituto stesso.
I posti sono in primis riservati a giovani e a stranieri da nazioni meno
agiate, e a chi partecipa per tutto il congresso (dal 28 agosto al 3
settembre), ma visto il brevissimi periodo ormai a disposizione per
allocarli, chiunque ce li pu chiedere. Informazioni per questa
soluzione presso Michail Boris Mandirola, , Tel. 0321
465527 o 349 5139707 o 320 7290648 o 334 3721214.

CASSINO: Imparare l'esperanto in mezzo agli esperantisti

Cos come si narra che sia pi facile imparare l'inglese in Inghilterra,
o il turco in Turchia, cos l'esperanto pi facile impararlo in un
congreso, dove tutti coloro che partecipano gi lo parlando o lo stanno
imparando a parlare.
È per questo che da qualche anno al Congresso Italiano di Esperanto si
tengono dei corsi di lingua, di livello iniziale e di livello
progressivo, guidati da specialisti dell'insegnamento rapido.
Quest'anno a Cassino dal 28 agosto al 3 settembre i corsi saranno
guidati da Anna Lowenstein (elementare) e da Luigia Oberrauch
(progressivo). I corsi sono completamente gratuiti per tutti i
congressisti. Le informazioni si trovano sul sito del congresso
(http://italakongreso.esperantoitalia.it ) alla pagina
http://italakongreso.esperantoitalia.it/kursoj_it.html


Propono de UEA pri Esperanto al Kvar mondaj gvidantoj

La 16-an de junio okazis en la rusa urbo Jekaterinburgo la unua
pintkunveno de Brazilo, Rusio, Hinda Unio kaj Chinio. Tiuj kvar landoj
intencas kunlabori pli intense kaj elpashi kune en la monda politiko. En
Jekaterinburgo, kie la chefa temo estis la nuna ekonomia krizo de la
mondo, renkontighis la Shtatestroj Dmitrij Medvedev el Rusio, Luiz
Incio Lula da Silva el Brazilo kaj Hu Jintao el Chinio, kaj la barata
chefministro Manmohan Singh.

Post la kunveno la prezidanto de UEA, prof. Probal Dasgupta, skribis al la
kvar gvidantoj, karakterizante la eventon kiel historian. Ekonomia krizo
okazigita alilande trafas viajn landojn grave, ne nur pro la nekredeblaj
riskoj kaj shuldoj alprenitaj en Usono, sed ankau pro la fakto, ke la
valuto de nur unu lando rolas kiel internacia valuto, li komentis la
temon de la kunveno. Per tio li samtempe enkondukis proponon:

Universala Esperanto-Asocio proponas al vi la ideon, ke valutoj kaj
lingvoj
funkcias sammaniere. La internacia uzo de la angla plifortigas nur kelkajn
privilegiitajn landojn kaj samtempe starigas riskojn kaj kostojn por chiuj
aliaj. Chu tiaj privilegioj, valutaj kaj lingvaj, kondukis nin al pli bona
mondo? Chu la kostoj estis efikaj? Certe ne.
Viaj kvar landoj estas promesaj landoj por la estonteco. Sed vi, kiel ni
tra la tuta mondo, devas chesigi la valutajn kaj lingvajn privilegiojn,
se ni volas progresi rapide, malpli koste kaj harmonie. Pri nova valuta
sistemo, vi jam havas ideojn kaj proponojn. Por nova lingva sistemo, ni
proponas Esperanton kiel efikan, pragmatan kaj malpli kostan solvon.

La letero de prof. Dasgupta estis sendita al chiu ricevanto en ties propra
lingvo.

Gazetaraj Komunikoj de UEA
N-ro 332
2009-06-26


Trieste: 61 Congresso Internazionale dei Ferrovieri Esperantisti

Dal 23 al 29 di maggio 2009 a Trieste per la 61 volta si sono ritrovati
in
congresso i ferrovieri esperantisti, oltre 200 persone di 19 nazionalit
diverse, occasione per festeggiare anche i 100 anni dalla nascita della
Federazione.

Il congresso non ha il fine di parlare solo di lavoro, ma un incontro tra
amici
che si rivedono ogni anni in paesi sempre diversi con lo scopo di
parlare, e
soprattutto intendersi, con la stessa lingua. Per cui il programma
vario e
spazia dagli incontri tecnici ferroviari, alle serate di spettacoli
culturali e
di tradizioni popolari, alle gite per la conoscenza del territorio e alla
degustazione dei prodotti locali. Non c' cosa pi curiosa di vedere
vicino ad
un tavolo, a gustare un bicchiere di vino, una decina di persone di
diversa
nazionalit che ridono, scherzano, cantano come vecchi amici con una
lingua
che
per nessuno materna, ma che la usano come tale.

La manifestazione ha avuto il patrocinio della provincia e del comune di
Trieste, del DopoLavoroFerroviario nazionale e di Trieste/Udine, della
Camera
di Commercio di Trieste, della FISAIC (Federazione internazionale per le
attivit culturali fra ferrovieri) e della collaborazione del Centro
Servizi
per il Volontariato Friuli Venezia Giulia.

Il programma ha visto momenti solenni, quale l'inaugurazione, domenica
24,
alla
stazione marittima, con la partecipazione degli assessori al turismo della
provincia Walter Godina e del comune Paolo Rovis, del vicepresidente
FISAIC
Kurt Neuwirth, del presidente del DLF di Trieste dott. Claudio Vianello,
del
direttore del Museo ferroviario ing. Roberto Carollo. Gli ospiti,
presentati
dalla presidente della Associazione Esperantista Triestina (TEA) Edvige
Ackermann, meravigliati da tanta partecipazione ed entusiasmo, hanno
espresso
parole di apprezzamento per l'utilit e l'aggregazione che svolge la
Lingua
Esperanto. Di seguito si sono succeduti al podio le delegazioni dalle 19
associazioni nazionali, che hanno portato i saluti dei soci e dei
ferrovieri
del proprio Paese ai partecipanti. Il benvenuto a Trieste stato dato da
"le
Tredici Casade", con una rievocazione storica di tredici famiglie
nobili, in
costumi medioevali: cavalieri, dame e menestrelli, hanno offerto pane e
vino in
segno di amicizia e di pace affinch i nuovi cavalieri difendano i valori
di
lealt, di coraggio e di grandezza d'animo per i sentimenti di pace e
fratellanza. Il messaggio del presidente IFEF dott. Romano Bolognesi ha
aperto
ufficialmente il congresso ricordando alcuni personaggi che in questi 100
anni
hanno fatto la storia dell'associazione e del movimento esperantista. La
cerimonia si conclusa con le foto dei ferrovieri in uniformi diverse e
la
foto comune con tutti i partecipanti.

Nel pomeriggio ci sono state le conferenze tecniche. In apertura c'
stata una
presentazione con diapositive di Trieste curata da Elda Doerfler, poi
l'ing.
Carollo con la storia delle locomotive dalle origini ad oggi. La
conferenza
principale, curata dal dott. Bolognesi e Vito Tornillo, ha illustrato i
nuovi
sistemi di sicurezza nelle ferrovie con riferimento a quelli pi evoluti
dell'alta velocit italiana. Il progetto rientra nelle disposizioni
emanate
dall'UE di interoperabilit tra le diverse ferrovie europee, ovvero la
possibilit di poter valicare i confini nazionali con lo stesso mezzo e
gli
stessi uomini, avendo tutte le reti una uguale segnaletica e
regolamentazione
del traffico ferroviario. Il programma proseguito con le novit
ferroviarie
di altri paesi: l'ing. Rodica Giuhat ha parlato dell'ammodernamento
della
tratta ferroviaria rumena del corridoio europeo, TEN 4, Gdansk-Costanza;
ing.
L. Kovar, Rep. Ceca, ha parlato della diagnostica dei sistemi di sicurezza
ferroviari; ing. J. Matuka, Rep. Ceca, ha parlato delle carrozze speciali
attrezzate per facilitare l'accesso alle persone con difficolt motorie
e su
carrozzina; Dott. Zlatko Hint, Croazia, ha presentato delle tabelle
riguardanti la tenuta dei conti nella negoziazione delle ferrovie croate;
Ian
Niemann, Danimarca, ha presentato il progetto di una ferrovia leggera
(tramvia)
nella citt di rhus; E. Quietensky e M. Stuppnig, Austria, hanno
presentato
"la ferrovia dei tauri", Salzburg-Rosenbach, tratta del corridoio
europeo, TEN
10, e la ristrutturazione delle sue opere 100 anni dopo la sua
costruzione.

I presenti hanno apprezzato molto le presentazioni, corredate di immagini
e
filmati, e hanno chiesto informazioni pi dettagliate su alcuni argomenti.
Durante la settimana sono state presentate altre due conferenze: la prima
curata da Gianni Orsini sull'arte di costruire violini, sua passione ed
attivit dopo aver lasciato la ferrovia, la seconda, a cura di Vito
Tornillo,
stata una presentazione di diapositive dal titolo "Spruzzi di colore
nelle
stazioni" che mostrano i dipinti fatti da artisti e studenti di scuole
d'arte
in diverse citt italiane allo scopo di abbellire i fabbricati e i
sottopassaggi, ma soprattutto per evitare degrado e vandalismo. La
relazione
metteva in evidenza questa soluzione, che integrata alla concessione in
comodato d'uso di locali di stazioni, non presenziate da personale
ferroviario,
ad associazioni di volontariato e alla pellicolazione delle fiancate dei
vagoni
con speciale pellicola anti-vernice, rientra nel programma delle ferrovie
italiane per la cura del proprio patrimonio.

L'ing. Carollo ci ha accolto presso il museo ferroviario di Campo Marzio,
per i
ferrovieri una meta di pellegrinaggio, spiegando la storia della
stazione e
della sua importanza nel contesto storico e sociale. Al termine della
visita
stato fatto dono al museo di alcuni oggetti e di qualche divisa indossata
dai
ferrovieri, i quali hanno posato vicino ad oggetti ferroviari per le foto
di
rito, donando anche queste.

La commissione tecnica si riunita pi volte per discutere sulla scelta
dei
termini ferroviari per aggiornare la nuova versione (4) del lessico
ferroviario che sar pronto per il prossimo autunno in formato
elettronico (CD
Rom) comprendente 19 lingue tra cui appunto la lingua Esperanto.
Altro momento importante stata l'assemblea generale in cui stata
presentata
la situazione dell'associazione e le previsioni per il futuro, i
rappresentanti
del comitato hanno votato per l'approvazione dei punti all'ordine del
giorno.

Gli amici triestini hanno accompagnato i nostri ospiti nella citt
seguendo un
itinerario che mostrava le sue bellezze, soffermandosi su cose che solo
chi
vive la citt pu trasmettere agli altri. Non poteva mancare la visita al
castello di Miramar, raggiunto in treno per ammirare anche la bella
stazione, e
agli altri tre castelli: S. Giusto, Duino e Muggia, qui la attuale
castellana
ha aperto il portone ai visitatori offrendo un gradito rinfresco. Altre
escursioni sono state fatte a Udine, Cividale, Grado, Aquileia e in altre
zone
della regione fuori dagli itinerari turistici normalmente presentati ai
turisti
stranieri.

Il teatro del centro di cultura tedesca, in via del Coroneo, ha ospitato
le
nostre serate culturali, molto varie con: cabaret, monologhi, concerto di
chitarra e fisarmonica, il coro femminile di Servola e il gruppo
folcloristico
Bisiachi in costume tradizionale, concerto di musica classica per violino
e
pianoforte. Una serata piacevole si svolta al bagno del Dopolavoro
ferroviario, si cenato "all'ombra" del faro avendo davanti lo
spettacolo del
golfo e come sottofondo le canzoni della melodia italiana degli ultimi 40
anni,
molto gradite dai nostri amici stranieri, concedendosi anche qualche
passo di
danza.

Come tutti gli incontri anche questo arrivato alla fine, durante la
cerimonia
di chiusura un'altra sorpresa ha emozionato i presenti, un coro ha
eseguito
alcuni brani in Esperanto chiudendo con l'inno che tutti hanno cantato
insieme.
Il presidente Bolognesi nel chiudere la manifestazione ha ringraziato
tutti
coloro che hanno lavorato per la buona riuscita dell'evento e coloro che
con la
loro partecipazione hanno fatto si che ci potesse accadere. Per tanti
sar
una
bella settimana da ricordare per molti anni. Come ultimo gesto stata
consegnata la bandiera dei congressi al presidente del comitato
organizzatore
del prossimo congresso, con il saluto "gis revido en Sofio (Bulgaria)
venontjare". Info: www.dlfbo.it/esperanto e ifef.net

Per chi fosse interessato a ricevere, in formato pdf, un numero speciale
della
rivista "ITALA FERVOJISTO" redatto per la ricorrenza, con la raccolta
degli
articoli ferroviari degli ultimi 10, mandi un messaggio:
vitorni at virgilio.it

Vito Tornillo


FIUME VENETO(PN) -localita Bannia - Adottati alberi in Brasile

L' 8 giugnio, ogni bambini della scuola elementare di Quinta, ha
ricevuto un certificato di adozione di un albero in Brasile ,
in seguito ad un concorso di disegni sul tema "Per la nascita di un
bosco, disegna tuo albero preferito".
Il tutto era organizzato dal ass. esperantista TAKE-Esperanto, di
Francia, con la collaborazione del ass.Creapopoli di San Vito,
e il sostegno del UNEP (Nazione Unite per l'Ambiente)".
I disegni di una decine di nazione saranno esposti fine agosto a San
Vito(PN), disegni raccolti con l'esperanto e gli emigranti italiani nel
mondo.
Gli alberi piantati sono specie del Cerrado, nella savana brasiliana, al
Instituto "Bona Espero".
Il primo albero italiano è stato dedicato a Giacomo Bianchini
(1875-1954), eminenta esperantista ,passionato del esperanto e della
natura di questa localita italiana.Il secondo alla venerabile Suor
Serafina Gregoris (1873-1935), che ha studiato in questa scuola.
Il 29 agosto a San Vito al Tagliamento ,sara dato una premiazione ai
150 bambini delle scuole di San Vito(PN) e per le classe delle altre
nazioni,che hanno partecipato al concorso.

Info: misico.basso at libero.it
http://www.plantu-arbon.org


Bella manifestazione a Pescara

Il neonato gruppo esperantista "Una voce per il mondo" a pescara sta
facendo
cose egregie.
Ieri sono andato a Pescara per partecipare ad una manifestazione
semplice, ma
fresca e ottimamente riuscita. La sala, non grande nel Palazzo della
Provincia,
era piena: i 12 bambini e i 10 adulti che dovevano ricevere il diploma per
aver
superato l'esame di primo grado, genitori, amici, insegnanti, qualche
esperantista degli Abruzzi e del Molise, il Presidente della Provincia
appena
eletto, l'ex assessore alla cultura del Comune di Pescara. Una cerimonia
semplice, ma simpatica e tanto entusiasmo! Brava, veramente brava Anna
Maria
Colacicchi che stata un po' l'anima del corso e della manifestazione.

Aldo Grassini
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