"Nova Sento in Rete" n. 655 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
PUBBLICITÀ
Esperanto Esperanto »
Italiano Italiano »
Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 655     2009-10-10
> Esperanto: istruzioni per l'uso - Il Premio Marelli
> L'Università della Pace fondata ad Ancona
> Casacalenda ( CB) - Iniziato il corso di primo livello
> 11 ottobre - Torino - Associazione Italiana Miopatie rare
> Biella - Corsi di 1° Grado
> Pasporta servo: internacia gastiga servo de TEJO
> Nuovo libro di racconti: La sola absolvita
> In memoria di Pietro Dao (Trento)


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - Il Premio Marelli

Grazie all'eredità lasciata dal benefattore Pier Luigi Marelli, e in
base
al suo testamento, è stato costituito un fondo i cui interessi vengono
usati ogni anno per mandare gratuitamente giovani esperantisti ad un
congresso mondiale.

Alcune destinazioni sono state:

- Seul e Chonan (Corea del Sud)
- Tampere (Finlandia)
- San Pietroburgo (Russia)
- Praga (Repubblica Ceca)
- Guentersberge e Berlino(Germania)
- Adelaide (Australia)
- Assisi (Italia)
- Hong Kong

Per usufruire di questa possibilità occorre avere al massimo 30 anni e
aver superato un esame di terzo grado di lingua esperanto; i vincitori
sono
scelti da un'apposita commissione, tenendo conto sia del punteggio
ottenuto
nell'esame, sia delle attività svolte nel campo dell'esperanto. A chi
vince vengono pagati non solo l'iscrizione e la pensione completa al
congresso, ma anche il viaggio di andata e ritorno.
Ogni anno, se dopo aver pagato queste spese rimangono dei soldi, questi
possono essere usati per iniziative promozionali del Premio Marelli
stesso.
Questa possibilità è sicuramente un'occasione da non trascurare
(passare
l'esame di terzo grado non è difficile come si potrebbe pensare).
Quindi,
se siete interessati, vi consigliamo di imparare l'esperanto, sostenere
gli
esami fino al terzo grado e concorrere al Premio Marelli.

Per maggiori informazioni scrivere a:

Premio Marelli
Federazione Esperantista Italiana
viale Villoresi 38
20143 MILANO

Tel+fax 02 58100857


L'Università della Pace fondata ad Ancona

Ieri l'altro, presso il notaio Sabbatini di Ancona è stata fondata
l'associazione denominata "Università della Pace". Io ho rappresentato
la
FEI che così figura tra i soci fondatori insieme ad una trentina di enti
ed
associazioni tra cui la Regione Marche, alcuni Comuni marchigiani,
l'Università Politecnica delle Marche, l'Università degli Studi di
Macerata
e quella di Urbino, oltre ad un discreto numero di associazioni impegnate
nel volontariato laiche e cattoliche, scuole di pace ecc. Non ci sono
partiti politici ed organizzazioni sindacali. È stato nominato un
Direttivo provvisorio che resterà in carica fino al 31 dicembre con il
compito di convocare l'Assemblea generale per l'elezione regolare. Per
il
momento è costituito dal Presidente del Consiglio Regionale delle Marche,
dai Sindaci di Ascoli Piceno e di Macerata, dal Rettore dell'Università
Politecnica delle Marche e da un rappresentante dell'ONG Centro Volontari
per il Mondo (al quale lo scorso anno abbiamo assegnato il Premio
"Zamenhof").
Lo scopo dell'associazione è di promuovere l'educazione alla pace
mediante
corsi di interculturalità e sui diritti umani, interventi nelle scuole,
conferenze e dibattiti pubblici ecc.
Io credo che figurare ufficialmente e pubblicamente in questa buona
compagnia non potrà che giovare al nostro prestigio ed alla nostra
credibilità. Ma io spero che potremo anche inserirci attivamente in
qualche
manifestazione che potremmo concorrere a promuovere. Lo scopo è sempre lo
stesso: caratterizzarci come un'associazione culturale fortemente
impegnata
nella promozione di alti valori umani.

Aldo Grassini


Casacalenda ( CB) - Iniziato il corso di primo livello

Iniziato il corso di esperanto primo livello presso l'istituto
Omnicomprensivo di Casacalenda ( CB) per la classe terza del liceo
Linguistico. Gli esami a fine corso saranno realizzati in collaborazione
con i dirigenti delle cattedre di Napoli e/ o Pescara.




11 ottobre - Torino - Associazione Italiana Miopatie rare

Il prossimo 11 ottobre, l'AIM rare (Associazione Italiana Miopatie rare),
associazione nata da una
costola del gruppo esperantista pistoiese nel 2002 (molti soci fondatori
appartengono al gruppo
esperantista), organizza a Torino, presso il palazzetto dello sport di San
Gillio, Via dei Campi Sportivi, 1, la "prima festa Country".

Il nostro gruppo sarà partner dell'iniziativa.

È possibile scaricare il jpg del volantino ai seguenti indirizzi:
http://www.esperanto-grupo.it/internogranata.jpg
http://www.esperanto-grupo.it/esternogranata.jpg

Programma della manifestazione

h 14.00 Apertura Manifestazione Saluto delle Autorità, Relazione
sull'associazione e sulle malattie rare della Presidente e del Vice
Presidente dell ' Associazione
h 15.00 Esibizione del duo Ale e Giò Tributo a Fabrizione De Andrè
h 17.30 Spettacolo del gruppo "Ballo Anch'io" Torino - Danza in
Carrozzina
h 17.30 Balliamo in Country Spettacolo country a cura della Scuola Danze
"
Mambo Jambo " di Carmagnola
h 19.00-20.00 Possibilità di cenare all'interno del palazzetto
h 20.30 "B SHARP" in concerto R&B Music
h 22.00 " I Damanera " in concerto Vero Rock Italiano

( I Concerti verranno eseguiti nell ' area coperta )
Durante tutto l'evento sarà a disposizione un servizio di bar e
ristorante

NELL ' AREA ESTERNA FARANNO DA CORNICE :
STAND
GIOCOLIERI
MANGIAFUOCO
SPETTACOLI DI CAPOEIRA
MUSICA DEGLI APACHE D ' AMERICA
E ATTRAZIONI VARIE

Parcheggio interno per moto fino ad esaurimento posti

È PRESENTE INOLTRE LO STUDIO FOTOGRAFICO " STILE IMMAGINE "
DI REMO LIOTTA

Info - Marco : 380/3032388
www.myspace.com/marco.cammarano
--
Nicola Morandi
el "Pistoja Esperanto-Grupo
- Umberto Stoppoloni"
Via dei Ciuti, 49/e
51100 Capostrada - PT
Skype 'nikmorand'
http://www.esperanto-grupo.it


Biella - Corsi di 1° Grado

Inizio: 2008/10/15 cadenza quindicinale, fino al mese di maggio 2009.
Numero partecipanti : 6
Insegnante: Piermichele Giordano
Sede: Aula n. 40 ITIS-Biella
Costo del corso: 0,00 € (previa iscrizione di € 25,00 all’Università
Popolare di Biella, che fornisce i locali affittati presso la scuola
statale).
Orario: mercoledì ore 21-22,30
Testo utilizzato: “L’Esperanto con il metodo diretto” di Stano Marcek.


PASPORTA SERVO: INTERNACIA GASTIGA SERVO PER ESPERANTO

Karaj gastigantoj kaj uzantoj de PS!

La mondo shanghighas kaj kun ghi ankau ni chiuj. Kiel multaj el vi scias,
TEJO nuntempe okupighas pri kompleta modernigo de sia plej furora servo:
Pasporta Servo. Al la tradicia libreto aldonighos retpagharo
(http://www.pasportaservo.org), kiu havos saman celon sed donos multajn
pliajn eblecojn.

Bonvolu legi chi-sube detalan intervjuon pri Pasporta Servo 2.0. Vi certe
trovos multe da interesaj kaj utilaj informoj! Legu pli:
http://tejo.org/eo/ps


Nuovo libro di racconti: La sola absolvita

È uscito il libro di racconti in esperanto (con traduzione in italiano)
di
Massimo Acciai, presso la Faligi Editore, giovane casa editrice molto
attenta alla causa esperantista (il suo motto, ripreso dal celebre inno di
Zamenhof, è "Faligi la lingvajn barojn").
"La sola absolvita / L’unico assolto" è acquistabile al seguente
indirizzo:
http://faligi.eu/libro.php?id=15 al prezzo di 10 euro.

Dalla presentazione:
"Sette racconti brevi di genere fantastico e fantascientifico; un uomo
rimane solo dopo un evento catastrofico che ha distrutto (forse) l’intera
umanità; una città futuribile si prende cura dell’ultimo sopravvissuto; in
un futuro dove il teletrasporto è all’ordine del giorno le città italiane
ambiscono a “scambiarsi” il rispettivo patrimonio artistico, combinando un
gran disastro; una strana notte di nebbia catapulta il protagonista in un
mondo da incubo surreale; uno scrittore ha il potere di cambiare il futuro
ed è posto di fronte ad un dilemma da cui dipende molto più di quanto
immagina; un uomo che torna a casa durante il passaggio di una celebre
cometa. L’autore, appassionato di narrativa fantastica, laureatosi con una
tesi sulla comunicazione nella fantascienza, si confronta con ipotesi “ai
confini della realtà” che non mancheranno di sorprendere il lettore e di
coinvolgerlo in un’atmosfera misteriosa e suggestiva."


In memoria di Pietro Dao (Trento)

A due mesi dalla morte della prof.ssa Laura Nones, membro
dell'Associazione
Esperantista Trentina, della FEI e dell'UEA, attivista insostituibile,
nonché
docente abilitata dall'Istituto Italiano d'Esperanto, il 15 agosto u.s.
è
venuto a mancare anche il sig. Pietro Dao di 85 anni.
Insegnante elementare, aveva aderito fin dagli anni 70 al movimento
esperantista; con grande entusiasmo aveva introdotto e seguito, dopo
essere
stato abilitato all'insegnamento della lingua, numerosi corsi di
esperanto
nella sua scuola. Allo scopo aveva pubblicato un quaderno (e
successivamente un
manuale) con le nozioni basilari della lingua, corredate da appropriati
disegni, per gli alunni delle scuole medie dal titolo Lingvolerno lau
naturmetodo. Attivista instancabile, insignito del titolo di Accademico
del
Senato dall'Akademio de Esperanto, aveva partecipato con grande
entusiasmo ai
congressi nazionali e internazionali, nonché di categoria e pubblicato
copioso
materiale didattico.
Negli anni 90 aveva tentato una innovazione per adeguare la lingua ai
nuovi
sistemi tecnologici (soprattutto a causa del problema delle numerose
lettere
accentate) proponendo l'introduzione di nuove lettere nell'alfabeto e
qualche
aggiornamento nella parte grammaticale. A sue spese aveva pubblicato un
testo a
questo proposito: Esperanto 2000 proponendolo all'Akademio de Esperanto.
Purtroppo non solo la sua proposta venne rifiutata dall'Akademio ma egli
stesso fu diffidato pubblicamente sulla rivista dell'UEA a farne uso
liberamente.
Amareggiato per la bocciatura ma convinto della validità della sua
opera,
aveva cercato, ad ogni occasione, di convincere insegnanti e allievi della
necessità di un rinnovamento ma senza successo. Così, a malincuore, un
po' alla
volta si era staccato dal mondo esperantista e dall'Associazione
Trentina,
non
rispondendo nemmeno ai numerosi inviti che gli venivano proposti.
La sua attenzione si era concentrata sull'approfondimento e la ricerca
riguardo altri idiomi, come l'Occitano e il Ladino, compiuta con grande
attenzione e passione (anche visitando i paesi e le zone dove anticamente
queste lingue avevano avuto origine). Di ciò rimangono molte sue
interessanti e
uniche pubblicazioni.
Qualche anno fa ci aveva fatto pervenire tutto questo materiale, i
vocabolari, le grammatiche, i romanzi... frutto dei tanti anni dedicati
all'
Esperanto, che ora arricchiscono la biblioteca della nostra sede che
proprio
lui, con estrema generosità e lungimiranza, ci aveva donato alla fine
degli
anni '90.
Di lui rimane un bellissimo ricordo di un uomo semplice, idealista,
generoso
e, oseremo dire, geniale.

L'Associazione Esperantista Trentina
SplinderBadzuStumbleUponDiggTwitter
redditDel.icio.usAggiungi ai Preferiti di Google - Aldoni al Paĝosignoj en GugloKlaku.net - Via demokratia amaskomunikiloVizaĝlibro/Facebook
 
  Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista JunularoGioventù Esperantista Italiana
Via Villoresi, 38
20143 Milano, Italia
Tel/Fax: 02 58 10 08 57
Posta elettronica: iej@esperanto.it
Sezione giovanile della FEI; sezione italiana della TEJO
Vizaĝlibro/FacebookJutubo/YoutubeVikipedio/Wikipedia