"Nova Sento in Rete" n. 657 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 657     2009-10-24
> Esperanto: istruzioni per l'uso - Junulara E-Semajno - Capodanno giovane in Europa
> Gli esperantisti italiani su "Twitter"
> 29 Ottobre - L'esperanto a Lucca Comics 2009
> La Gioventù Esperantista a Lucca Comics 2009
> 30 Ottobre - Trieste - Presentazione del libro “Via Zamenhof”
> La lotta biologica alla distruzione precoce delle lingue
> Wikipedia: Richiesta di collaborazione per tutti quelli che non confondono il computo con il computer
> Vinilkosmo: esperant-lingva muziko
> Udine: Iniziati i corsi di Esperanto


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - Junulara E-Semajno - Capodanno giovane
in
centro Europa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'incontro verrà organizzato a partire dal 2009/10 come naturale
prosecuzione (e idealmente come fusione) dell'Internacia Seminario e
dell'Ago-Semajno, due incontri esperantisti giovanili che sino al 2008/09
si tenevano contemporaneamente in due diverse località d'Europa durante
la
settimana di Capodanno. L'Internacia Seminario (IS) era organizzato dalla
sola Gioventù Esperantista Tedesca, mentre dell'Ago-Semajno (AS) si
occupavano la Gioventù Esperantista Polacca e Varsovia Vento.

La prima edizione dell'incontro avrà luogo a Zakopane, nel sud della
Polonia dal 26.12.2009 al 3.01.2010.

http://www.jes.pej.pl/



Gli esperantisti italiani su "Twitter"

Da qualche giorno, gli esperantisti italiani hanno una propria pagina
su Twitter.

È un sito, di cui probabilmente molti hanno già sentito parlare, che
permette a persone (o associazioni, gruppi...) di creare proprie
pagine personali, che vengono aggiornate tramite l'inserimento di
messaggi concisissimi: 160 caratteri, come un sms. Quindi non è il
luogo adatto per pubblicare la Divina Commedia in Esperanto, ma ad
esempio è utilissimo per commenti come: "Diecimila visite allo stand
esperantista a Lucca Comics. Wow, che fatica! E domani si ricomincia
alle 9... veniteci a trovare!". Ma anche: "è scomparso Tizio Caio. Il
Gruppo Esperantista di Cinquecase ha perso una grande figura. Estis li
esperantisto."

Gli altri iscritti possono "abbonarsi" al nostro Twitter, ricevendo i
nostri aggiornamenti sulla propria pagina, inframmezzati a quelli
degli altri Twitter a cui sono abbonati. Ovviamente, invito chi di noi
già partecipa a Twitter ad abbonarsi alla nostra pagina.

L'indirizzo è:

http://twitter.com/esperantoitalia

Gli esecutori materiali degli aggiornamenti siamo io per la IEJ e
Renato Corsetti per la FEI, quindi se volete proporre un nuovo
messaggio contattate uno dei due.

A chi obietterà che Twitter lo usano in pochi (per ora abbiamo 5
iscritti), risponderò che l'utilità del servizio è più vasta di
ciò
che può sembrare: ad esempio, i nuovi messaggi compaiono
automaticamente anche sulla pagina iniziale di
http://iej.esperanto.it, mostrando così al mondo che gli esperantisti
esistono tutti i giorni...

PS. Il sito (e con esso la nostra pagina) è disponibile solo in
inglese, ma presto ci sarà anche in italiano.

PPS. Nota linguistica: in esperanto, "Twitter" è talvolta detto
TÅ­itero, Tvitero, oppure letteralmente Pepejo o (bonlingve)
Birdoblekejo. Un singolo messaggio è un Tŭito, un Tvito, un Pepo o un
Birdobleko.

--
Fabio
fabio.bettani at gmail.com


29 Ottobre - L'esperanto a Lucca Comics 2009

Da giovedì 29 ottobre a domenica 1° novembre 2009, la Federazione
Esperantista Italiana e la Gioventù Esperantista Italiana saranno
presenti con un proprio gazebo a Lucca Comics, la tradizionale fiera
dei fumetti che si svolge annualmente a Lucca. Il chiosco esperantista
sarà collocato, come già negli anni passati, nel Palazzo Ducale,
insieme ai punti informativi delle altre organizzazioni non profit e
di volontariato.

Per quest'anno, al chiosco esperantista si preannunciano grandi
novità . Andrea Rossetto, disegnatore della storia breve su Rat-Man e
l'esperanto, e Palumbo e Castelli, autori dei disegni e della storia
del Diabolik da noi pubblicato, passeranno da noi per una sessione di
firme delle traduzioni in esperanto dei propri fumetti, di cui saranno
disponibili numerose copie.

Sono inoltre in programma corsi accelerati di esperanto, e per tutta
la durata della manifestazione saranno disponibili volantini e
pieghevoli informativi per tutti gli interessati. Oltre, naturalmente,
ai giovani esperantisti stessi, che pattuglieranno il chiosco e i
dintorni per rispondere alle domande dei curiosi e annunciare le
ultime novità sulle attività in programma.

Il portale della IEJ - http://iej.esperanto.it - e la pagina Twitter
della Federazione Esperantista - http://twitter.com/esperantoitalia -
pubblicheranno in tempo reale le ultime notizie e gli aggiornamenti
sul programma degli eventi esperantisti a Lucca Comics.
--
Fabio Bettani
fabio.bettani at gmail.com

******************************

La Gioventù Esperantista a Lucca Comics 2009
Lucca, Toscana, 2009-10-13

Da giovedì 29 ottobre a domenica 1° novembre 2009, la Federazione
Esperantista Italiana e la Gioventù Esperantista Italiana saranno
presenti con un proprio gazebo a Lucca Comics, la tradizionale fiera
dei fumetti che si svolge annualmente a Lucca. Il chiosco esperantista
sarà collocato, come già negli anni passati, nel Palazzo Ducale,
insieme ai punti informativi delle altre organizzazioni non profit e
di volontariato.

Per quest'anno, al chiosco esperantista si preannunciano grandi
novità. Andrea Rossetto, disegnatore della storia breve su Rat-Man e
l'esperanto, e Palumbo e Castelli, autori dei disegni e della storia
del Diabolik da noi pubblicato, passeranno da noi per una sessione di
firme delle traduzioni in esperanto dei propri fumetti, di cui saranno
disponibili numerose copie.

Sono inoltre in programma corsi accelerati di esperanto, e per tutta
la durata della manifestazione saranno disponibili volantini e
pieghevoli informativi per tutti gli interessati. Oltre, naturalmente,
ai giovani esperantisti stessi, che pattuglieranno il chiosco e i
dintorni per rispondere alle domande dei curiosi e annunciare le
ultime novità sulle attività in programma.

Il portale della IEJ pubblicherà in tempo reale le ultime notizie e
gli aggiornamenti sul programma degli eventi esperantisti a Lucca
Comics.
--
Massimo Ripani
iej.esperanto.it
forum.esperanto.it


30 Ottobre - Trieste - Presentazione del libro “Via Zamenhof”

Venerdì 30 ottobre alle 0re 16.00 a Trieste presso l’Antico Caffè San
Marco, nell’ambito della Manifestazione IPERPORTI, Rotte del Mondo, verrà
presentato ufficialmente il libro “Via Zamenhof” traduzione italiana a
cura di Michela Lipari e Filippo Franceschi dell’opera “La Strato
Zamenhof”.

Saranno presenti l’autore, il regista polacco Roman Dobrzynski, e la
traduttrice Michela Lipari


La lotta biologica alla distruzione precoce delle lingue
di Giorgio Pagano

Circa ogni due settimane scompare una lingua dalla faccia della terra.
Scompare un popolo, la sua sapienza. Di questo passo oltre la metà delle
lingue del mondo scomparirà entro il secolo.
La gravità del fenomeno allarma da tempo l’UNESCO che, nella sua
Risoluzione
sul plurilinguismo nell’educazione, parla apertamente del «pericolo che
oggi
minaccia la diversità linguistica a causa della mondializzazione della
comunicazione e delle tendenze ad usare una lingua unica, con i rischi di
emarginazione delle altre grandi lingue del mondo e addirittura di
estinzione delle altre lingue di minore diffusione, a cominciare dalle
lingue regionali».
In effetti, i popoli anglofoni si stanno rendendo protagonisti di un
genocidio linguistico-culturale mondiale che ha solo un precedente nella
storia: quello del latino di Roma imperiale che distrusse tutte le lingue
del mondo allora conosciuto.
La strategia complessiva la si trova lucidamente esposta dall’americano
Rothkopf già nel 1997: è negli interessi economici e politici degli Stati
Uniti assicurarsi che se il mondo si sta muovendo verso una lingua comune,
questa deve essere l’inglese; che se il mondo sta diventando collegato
dalla
televisione, dalla radio, e dalla musica, la programmazione deve essere
quella americana; e che se i valori comuni sono in via di sviluppo, devono
essere i valori con cui gli americani stanno a loro agio.
Ma cosa dire di quell’Europa che, non riuscendo ancora a fare i funerali
al
Dopoguerra, li fa a se stessa, mettendo la croce della lingua inglese
sulle
spalle dei propri figli fin dalla prima elementare, mentre i bambini
inglesi, aristocratici della lingua, fanno solo gli inglesi!
Forse perché i genitori lingua madre inglese sono furbi e quelli dei
popoli
non anglofoni fessi? No, non solo i genitori: anche gl’imprenditori, i
docenti, i giornalisti
e, in testa a tutti, i politici. Coloro nelle cui
mani ogni popolo mette la propria sorte. Una sorte che già in tempi
recenti
agli italiani non ha arriso, con la perdita di una guerra mondiale. Da una
guerra è però possibile risollevarsi, dalla perdita della propria lingua
no.
Se nell’istruzione prosegue la distruzione dell’alfabetizzazione
superiore,
sostituendo alla propria lingua l’inglese, la progressiva perdita di
funzionalità segnerà la fine della lingua italiana e, con essa, il popolo
italiano non esisterà più.
Urge correre ai ripari. Giocare “in attacco”. Quello che bisogna adottare,
come metodo di lotta alla morte precoce delle lingue, è il metodo della
“lotta biologica”. Un metodo che con successo viene sempre più adottato
nel
mondo dell’agricoltura.
Mettere nel campo linguistico dei popoli un’altra lingua, che funzioni da
soluzione “biologica”. Non aggressiva, che ci faccia comunicare senza
distruggere le nostre identità, lasciando integra la biodiversità
culturale
del pianeta. Una lingua attraverso la quale passi la Civiltà senza radere
al
suolo le altre. Una lingua delle pari opportunità per tutti i popoli, che
non ci faccia perdere tempo se, anziché alle lingue, vogliamo dedicare
tutto
il tempo possibile ad altre materie, ad occuparci di altro, foss’anche
solo
amare il prossimo.
A questo serve l’esperanto. Un miracolo linguistico che dobbiamo a persone
con dietro nessun stato, nessuna filosofia, nessuna religione, nessun
capitale, armati da oltre 122 anni solo della volontà di dialogare senza
prevaricazioni e che ci permette, oggi, di poter salvare il patrimonio
linguistico-culturale della terra senza dover rinunciare a tutto ciò che
di
positivo c’è nella globalizzazione.
Il vecchio continente finalmente innova, l’Europa esporta democrazia, ma
non
lo fa, come l’America di Bush, con la guerra: lo fa con la potenza del
dialogo, con una lingua di democrazia diretta.
E ora tutti a studiare l’esperanto, l’unica lingua che non è mai stata
imposta a nessuno. Ma attenzione! Anche se facile da studiare è pur sempre
una lingua, non prendetela sottogamba, anche se di essa Umberto Eco ebbe a
dire: mi sono accorto che l’esperanto è un capolavoro.
(Da Terra, 20/10/2009).


Wikipedia: Richiesta di collaborazione per tutti quelli che non confondono
il computo con il computer

Fra esperantisti ci si sente a casa, ma certo ogni tanto é bello anche
rendere partecipe il mondo esterno di ciò che accade nell'Esperantujo
e di ciò che di bello produce il nostro movimento. Sulla Wikipedia in
lingua italiana, ad esempio, c'è disperato bisogno di collaborazione
per pubblicare o migliorare le voci relative ai pionieri
dell'esperanto, ai principali autori della nostra letteratura
originale, alle loro opere, alle maggiori associazioni esperantiste
(anche di categoria), alle riviste più celebri e longeve, ai
cantautori esperantisti più noti e ai loro successi. Non serve
chiamarsi Ludovico Zamenhof: basta avere un po' di tempo per tradurre
o raccogliere informazioni per conto proprio ed elaborare dei buoni
scritti che, con taglio enciclopedico, raccontino a tutti il lato
culturale dell'Esperantujo. Fra gli argomenti mancanti o bisognosi di
approfondimento ne troverete certamente innumerevoli alla vostra
portata!

Il punto di partenza per coordinare i propri sforzi è:
http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:Esperanto

Un buon punto di partenza sono gli argomenti evidenziati nella sezione
"Voci richieste", ma in generale, qualsiasi argomento di rilievo
enciclopedico merita di essere degnamente affrontato in una voce di
Wikipedia!

Renato Corsetti
(come aiutante di Fabio Bettani)


Vinilkosmo: esperant-lingva muziko
http://www.vinilkosmo.com/?newsletter=25&lge=e

Ho ne! Ne pensu ke Vinilkosmo malaperis, for la ideon pri tio! Se
la novajxoj igxas maloftaj kaj ke oni devus paroli pri jara
informletero, kulpis pri tiom longa silento la amasego da laboro
plenumita dum tiu tempo....

Unue, kaj tio estas la granda novajxo, laux la peto de
multenombraj interretuloj kaj ankaux de artistoj, la MP3- kaj
OGG-versioj por lauxlegxa kaj tuja elsxutado de kreskanta nombro
de albumoj el nia katalogo estas jam disponeblaj en nia tiucela
elsxutretejo, Vinilkosmo-mp3.com. Legu kelkajn klarigojn cxi-sube
atendante vian viziton kaj elsxutojn, kompreneble!

Tiu grandega laboro tute ne bremsis la produktadon nek la
distribuadon de tiuj objektoj tusxeblaj kaj enmanigeblaj kio
estas la KDoj (KoDiskoj), DVDoj (DoVoDoj) kaj aliaj fizikaj
sonportiloj, ne malpli ol sep novaj albumoj, inter kiuj unu DVD
celanta la varbadon de esperanto al tiuj kiuj ankoraux ne parolas
tiun lingvon... sed certe poste tion faros!

Notindas ke reveno de Jxomart kaj Natasxa kun nova albumo
produktita de ilia propra eldonejo "JxomArt's Studio", kaj la
unua albumo de ilia filino, Carina, kiu certe garantios la
posteularon de tiu dinastio naskigxanta.

Kaj Tiel Plu kaj Espo-Despo (pasinte kaj parte
Esperanto-Desperado), estas en la cxefpagxo de tiu cxi letero pro
po unu nova albumo. Tiu de Espo-Despo estas ankaux nova teknika
sperto kiun ni invitas vin malkovri.

Kaj Kapriol kaj Tone, du novaj talentoj agnoskitaj kun la apero
de iliaj unuaj albumoj, sed certe ne iliaj lastaj....

Dezirante al vi bonan esploradon de cxiuj tiuj muziknovajxoj,
dankon al cxiuj pro via pacienco kiun ni esperas rekompenci kiel
eble plej bone per cxi tiu nova numero!

Nia kompleta katalogo cxe :

http://www.vinilkosmo.com


Udine: Iniziati i corsi di Esperanto

Esperanto: il corso è ripreso venerdì 18 settembre ore 16,30/18,00
(è possibile inserirsi)

Udine - Via Pracchiuso 69

Per ulteriori informazioni sull’Associazione e sulle attività o proposte:

cell. 3899942754
e-mail: info at shevet.it
sito: www.shevet.it
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