"Nova Sento in Rete" n. 675 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
PUBBLICITÀ
Esperanto Esperanto »
Italiano Italiano »
Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 675     2010-02-26
> Esperanto: istruzioni per l'uso: Chi usa l'esperanto?
> 20 Marzo - Firenze - Abbiamo cento anni e non siamo mai stati così giovani
> Gli esperantisti a sostegno della Giornata della Lingua Materna
> Majo 2010 - Balkana Esperanto Renkontigho en Sofia
> Aktoj del 76a Kongreso
> Milano, 6 marzo - Conferenza


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso: Chi usa l'esperanto?

L’Esperanto viene usato quotidianamente, in forma parlata e scritta, da
centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo, soprattutto nei
rapporti internazionali (convegni e seminari di studio di vario argomento,
incontri giovanili, rappresentazioni teatrali, trattenimenti musicali,
concorsi letterari, corrispondenza elettronica e tradizionale, Internet ­
merita una particolare menzione la versione in esperanto della ben nota
Wikipedia - turismo, scambi di ospitalità, gemellaggi, lettura, ascolto
di
trasmissioni radio, ecc.), ma anche in rapporti interpersonali diretti:
non
sono rari i matrimoni internazionali originati dalla conoscenza
dell’Esperanto, e migliaia di figli di coppie esperantiste imparano
l’Esperanto come seconda lingua fin da bambini.

Oltre a centinaia di Congressi a livello regionale, nazionale e
plurinazionale, ogni anno (dal 1905) ha un luogo un Congresso Mondiale; un
semplice elenco dei più recenti mostra la diffusione anche geografica
della
lingua:

1990 La Habana (Cuba); 1991 Bergen (Norvegio); 1992 Vienna (Austria); 1993
Valencia (Spagna); 1994 Seoul (Corea); 1995 Tampere (Finlandia); 1996
Praga
(Repubblica Ceca); 1997 Adelaide (Australia); 1998 Montpellier (Francia);
1999 Berlino (Germania); 2000 Tel-Aviv (Israele); 2001 Zagabria (Croazia);
2002 Fortaleza (Brasile); 2003 Göteborg (Svezia); 2004 Pechino (Cina);
2005
Vilnius (Lituania); 2006 Firenze.

Trasmissioni radiofoniche in lingua Esperanto hanno luogo regolarmente da
varie stazioni.

In Italia, la RAI (nell’ambito della convenzione con la Presidenza del
Consiglio dei Ministri) trasmette in Esperanto su onde corte, via
satellite
e via Internet

Altre stazioni degne di particolare menzione sono
Radio Vaticana
Radio Polonia,
Radio Pechino,

Fin dal 1990 la Santa Sede ha approvato l’Esperanto come lingua
liturgica,
in cui è possibile celebrare la S.Messa; l’Unione Internazionale Cattolica
Esperantista (IKUE) è riconosciuta come associazione internazionale di
fedeli di diritto pontificio

Fino alla sua scomparsa, a Pasqua e Natale Papa Giovanni Paolo secondo ha
salutato i fedeli anche in Esperanto; la tradizione è stata continuata da
Papa Benedetto sedicesimo.

www.esperanto.it


20 Marzo - Firenze - Abbiamo cento anni e non siamo mai stati così giovani
Il centenario della FEI - Tutti a Firenze in Palazzo Vecchio il 20 marzo
dalle 9.00.

I convenuti a Firenze nel marzo del 1910 che fondarono la FEI certamente
pensavano che l'esperanto sarebbe stato ufficialmente accettato al
massimo
fra qualche anno. Una cosa tecnicamente così bella non poteva non far
parte
di quel radioso avvenire che la scienza andava promettendo al mondo.

Nessuno di quegli austeri signori e di quelle gentili signore riuniti per
la fondazione della FEI, però, riusciva a prevedere quello che il secolo
seguente riservava all'umanità, come noi oggi non siamo in grado nemmeno
di
concepire quello che succederà tra ora ed il 2010.

I nostri giovani di oggi si muovono nella rete come pesci nell'acqua e
sono
i loro corsi in rete che portano forze nuove al movimento, che
recentemente
ha avuto alcuni notevoli successi in rete, nei mezzi di comunicazione e
nella cultura italiana.

E che dire della bandiera dell'espernato che ha sventolato sulla
copertina
del programma di ricerca Google?

Insomma un secolo fa gli austeri signori e le gentili signore riuniti a
Firenze se avessero potuto prevedere questi loro tardi nepoti ne sarebbero
stati fieri, come noi siamo fieri di coloro che si troveranno a celebrare
il secondo secolo della FEI nel 2010. Noi guardiamo con fiducia al futuro
della FEI e dell'esperanto.

Programma del convegno celebrativo del centenario della Federazione
Esperantista Italiana del 20 marzo 2010 a Firenze
in collaborazione con il Comune di Firenze con il patrocinio della
Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco

Salone dei Duecento, in Palazzo Vecchio, Firenze
dalle 9 alle 14

Cento anni di esperanto in Italia: per relazioni tra i popoli più giuste e
più pacifiche.

Ieri
9,00 - Apertura e saluti del presidente della FEI
9.15 - Saluti del sindaco e di altre autorità di Firenze
9,30 - Saluti ed osservazioni sull'esperanto a Firenze del presidente del
gruppo esperatista di Firenze
10,00 - Massimo Rizzardini, Università di Milano, Tra avanguardia e
tradizione. Idee, immagini e parole all'alba del Novecento.
11,00 - Pausa caffé

Oggi e domani
11,30 - Federico Gobbo, Università dell'Insubria, Interlinguistica ed
esperantologia in Italia oggi e domani.
12,00 - Paolo Valore, Università di Milano, InKoj. Un progetto OJS
dell'Università degli Studi di Milano-
12,30 - Nicola Minnaja, Comitato Allarme Lingua, Le lingue straniere nel
linguaggio dei giovani - inchiesta nell'Anno Internazionale delle Lingue.
13, 15 - Fabio Bettani, La Gioventù Esperantista Italiana, nuovi italiani
e
nuovi progetti: uno sguardo sui secondi cento anni della FEI.

13,30 - Dibattito, conclusioni e chiusura.

Federazione Esperantista Italiana
Segreteria: Via Villoresi, 38, 20143 Milano Tel./Fax 02.58100857,
fei at esperanto.it
Per eventuali esigenze di pernottamento in Firenze rivolgersi a Enrico
Brustolin, ebrusto at tin.it, tel. 3333064384


Gli esperantisti a sostegno della Giornata Internazionale della Lingua
Materna - 21 febbraio 2010

La Giornata Internazionale della Lingua Materna, istituita dall'Unesco e
celebrata il 21 febbraio di ogni anno, si inserisce nel 2010 in un quadro
più ampio e particolarmente significativo: quello dell'Anno
Internazionale
per il Riavvicinamento delle Culture.

Se, infatti, come l'Unesco riconosce, la lingua non è un semplice
strumento di comunicazione, ma una parte essenziale dell'identità e del
patrimonio culturale di una popolazione, proprio la protezione e
l'apprendimento delle lingue costituiscono una condizione decisiva per la
comprensione reciproca e l'integrazione fra culture differenti.

Gli esperantisti non possono che condividere questa opinione. Da sempre,
infatti, l'esperanto, lingua internazionale e neutrale, si propone come
lingua ponte, che consente di comunicare e conoscersi su un livello
paritario, favorendo così il dialogo interculturale.

Al contempo, la Federazione Esperantista Italiana sottolinea la
criticità
della situazione attuale: si calcola che ogni due settimane almeno una
lingua scompaia e, con essa, l'eredità culturale di un popolo. Non
solo:
migliaia di lingue, sebbene usate come mezzo di comunicazione quotidiano
da
vaste popolazioni, sono assenti dai sistemi educativi, dai mezzi di
comunicazione e dalla vita pubblica in generale.

La situazione italiana non è meno allarmante. Oltre al diminuito
prestigio
dell'italiano a livello internazionale, in contrasto con le direttive
europee, che invitano gli Stati della Comunità a favorire il
multilinguismo, la riforma scolastica che prenderà avvio dal prossimo
anno
prevede infatti il potenziamento dell'inglese a scapito
dell'apprendimento
di una seconda lingua straniera e, con essa, di culture diverse da quelle
anglofone.

La Federazione Esperantista Italiana esprime preoccupazione verso questa
scelta e riafferma la necessità di implementare politiche linguistiche
che
permettano a ogni comunità di usare la propria lingua materna il più
ampiamente e frequentemente possibile e, allo stesso tempo, favoriscano un
multilinguismo di alto livello.

--------------------------------
Esperanto Italia - FEI
Via Villoresi, 38, 20143 Milano
www.esperanto.it, ufficio.stampa at esperantoitalia.it
http://www.esperantoitalia.it



BALKANA ESPERANTO - RENKONTIGHO

Bulgario, Sofio, 8.05.2010 j.

La Organiza komitato por Balkana Esperanto renkontigho kunlabore kun BEA
invitas vin partopreni en la Balkana Esperanto renkontigho, kiu estas
antauvidita je 8.05.2010 j. en Sofio. La dezirantoj partopreni bonvolu
sendi sian alighilon al: centroespero at hotmail.com au poshte al la anoncita
poshtkesto kaj sian kotizon por tranoktado - 25 levoj por bulgaraj
esperantistoj kaj 15 euroj por la partoprenantoj el aliaj landoj por unu
nokto ghis 20.04.2010 j. al la adreso: 1335 Bulgario jk Lulin 10 bl.157
vh.1 ap.31 Vasil Peshov Vutov.

La tranoktado estas antauvidita en la hotelo de la universitata
departamento /2 - 3 personaj chambroj/ je 7 kaj 8.05.2010 j. La dezirantoj
daurigi sian restadon en Sofio povas alighi al la Internacia IFEF
kongreso,
kiu komencas sekvonttage - 9.05.2010 j., kaj bonvolu anonci sian deziron.

Prezidanto de la Organiza komitato

Dimitar Papazov

centroespero at hotmail.com
Poshtkesto 1000 Bulgario Sofio, p.k. 66 BEA
Tel. 003592 898 34 64 88, 003592 4809328


Aktoj del 76a Kongreso

Sono lieto di potervi comunicare che è appena uscito il volume degli
“Atti”
del 76° Congresso Italiano di Esperanto (Ed. Eva, Venafro 2010, pp. 88, €
13,00), di cui Vi invio, in allegato, l’indice e l’immagine di copertina..
Nel libro ci sono anche molte foto.
Chi desideri acquistare una o piú copie del libro, me lo può chiedere e
gli
sarà inviato al prezzo di copertina, senza l’aggiunta di spese di
spedizione, secondo la tabella che segue:

1 copia € 13,00 (spese di spedizione comprese)
2 copie € 22,00 (spese di spedizione comprese)
3 copie € 30,00 (spese di spedizione comprese)
5 copie € 40,00 (spese di spedizione comprese)

Per la spedizione all’estero, aggiungere 3 euro.
Grazie a tutti.

Amerigo Iannacone
Via Annunziata Lunga 29
I 86079 VENAFRO IS
Tel. e fax 0865.90.99.50 cell. 349.80.46.577
amerigoiannacone at gmail.com - edizionieva at libero.it


Milano, 6 marzo - Conferenza - "Una lingua senza cultura? L'esperanto
oggi
tra storia e attualità"

Sabato 6 marzo 2010 alle 17 presso ChiamaMilano, Largo Corsia dei Servi,
Milano (MM San Babila Linea 1)
in occasione del Centenario della Federazione Esperantista Italiana
(1910-2010),

Il Circolo Arci Esperanto "Vezio Cassinelli" e il Circolo Esperantista
Milanese organizzano:
"Una lingua senza cultura? L'esperanto oggi tra storia e attualità"
Incontro dibattito di presentazione delle ultime novità editoriali
sull'esperanto e la comunicazione linguistica.

Ne parliamo con: Carlo Minnaja, Davide Astori e Andrea Montagner
- Via Zamenhof. Creatore dell'esperanto. di Dobrzynski Roman;
Zaleski-Zamenhof Louis C. , Giuntina editore
- L'esperanto in Italia: alla ricerca della democrazia linguistica di
Carlo
Minnaja, Il Poligrafo editore
- Lazzaro Ludovico Zamenhof. Antologia. Ediz. multilingue di Carlo
Minnaja,
FEI

Gramsci e l'esperanto; quello che si sa e quello che che si deve sapere
/ a
cura di Andrea Montagner, Arcipelago editore

http://www.arciesperanto.it
SplinderBadzuStumbleUponDiggTwitter
redditDel.icio.usAggiungi ai Preferiti di Google - Aldoni al Paĝosignoj en GugloKlaku.net - Via demokratia amaskomunikiloVizaĝlibro/Facebook
 
  Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista JunularoGioventù Esperantista Italiana
Via Villoresi, 38
20143 Milano, Italia
Tel/Fax: 02 58 10 08 57
Posta elettronica: iej@esperanto.it
Sezione giovanile della FEI; sezione italiana della TEJO
Vizaĝlibro/FacebookJutubo/YoutubeVikipedio/Wikipedia