"Nova Sento in Rete" n. 683 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
PUBBLICITÀ
Esperanto Esperanto »
Italiano Italiano »
Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 683     2010-04-23
> Esperanto: istruzioni per l'uso - Scopo, origine e materiali
sull'esperanto
> 34a Internacia Junulara Festivalo sukcese okazis
> Convegno a S. Vittore del Lazio
> ERA - La Resistenza alla dittatura linguistica inglese
> Festival Giovanile 2011: cercasi festivalejo
> Cercasi autore per Twitter
> Septembro 2010 - Austrio - Mont-Kabana Renkontigho
> E' morto Don Duilio Magnani


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - Scopo, origine e materiali
sull'esperanto

La versione iniziale dell'esperanto fu pubblicata
nel 1887 dal dottor Ludovico Lazzaro Zamenhof
(nato a Bialystok il 15 dicembre 1859; morto a Varsavia il 14 aprile
1917).
L'idea d'una lingua internazionale pianificata -
che non miri a sostituire le lingue etniche, ma a
servire come seconda lingua ausiliaria per tutti
non era una novità. Ma fu Zamenhof a comprendere
che una lingua siffatta dev'essere usata da una
collettività, per evolvere. E fu per questo che
limitò la sua proposta iniziale ad una grammatica
minimale e ad un lessico modesto.
Oggi, l'esperanto è lingua pienamente matura, con
una comunità di parlanti diffusa in tutto il
mondo ed un corredo completo di mezzi espressivi.
Molte delle idee di Zamenhof hanno precorso
quelle del fondatore della linguistica moderna,
lo strutturalista Ferdinand de Saussure (il cui
fratello René, anch'egli linguista di vaglia, era esperantista).

www.esperanto.it


34a Internacia Junulara Festivalo sukcese okazis

Sukcese okazis, de la 31-a de marto gxis la 6-a de aprilo 2010,
la 34-a Internacia Junulara Festivalo.

IJF estas la cxefa internacia arangxo de IEJ (Itala Esperanto Junularo),
kiu tradicie okazas dum la paska semajno. Post la deviga pasintjara
haltigo, kiam la festivalo estis bedaurinde nuligita pro la tertremo,
cxijare gxi ree igxis la kutima amuza kaj interesa renkontigxo, danke al
la bonvolemaj organizantoj kaj al la agrablaj partoprenantoj.

La sidejo estis en Roncegno, montara urbeto je la norda flanko de la
valo Valsugana, en la regiono Trentino. Kiel kutime, partoprenis homoj
el diversaj landoj, junaj agxe au junaj kore, kiuj renkontigxis por
diskuti la cxijaran temon, "Kultura tutmondigxo", sed cxefe por amikumi
kaj amuzigxi uzante Esperanton.

La ricxa taga programo konsistis el prelegoj, diskutrondoj,
laborgrupoj. Exemple, oni pritraktis historiajn, etikajn kaj
politikajn aspektojn de Esperanto, kulturajn diferencojn inter Azio
kaj Europo, germanparolantajn minoritatojn en Trentino, ktp. Sed
okazis ankau pli distraj momentoj: la pretigado de sangrio, la
diskutrondo pri jxaluzeco, la prelego pri Aikido, tiu pri komiksoj en
Esperanto. Ne mankis kurso de Esperanto por komencantoj, kaj de la
itala lingvo por eksterlandanoj. La programeroj estis gviditaj de
spertaj esperantistoj, lokaj gastoj au agademaj junuloj kiuj proponis
sian bonvenan kunlaboron.

Du duontagaj ekskursoj okazis tra la cxirkajxajoj de Roncegno. Krome,
estis proponita tuttaga vizito al la urboj Vicenza, Bassano
del Grappa kaj Marostica.

La vespera programo estis spicigita de la koncertoj de aprecindaj
muzikistoj kaj muzikgrupoj de diversaj gxenroj. Ludis Tomio el La
Perdita Generacio, la litova muzikgrupo kaj samtempe familio
Asorti, Platano el La Pafklik, Kim el Hotel Desperado, kaj la
gitaristoj Hernan Diego Loza kaj François Stride. Funkciis ankau la
bonetosaj noktaj ejoj: trinkejo, diskejo, ludejo kaj gufujo.

Sume, tiu cxi IJF estis sukcesa miksajxo de amuzo, rilakso, kultura
ricxiigo kaj lernado. Cxefe gxi estis altvalora okazo por renkontigxi kaj
sperti la idealojn de amikeco kaj malsameco-respekto kiuj inspiras la
E-movadon. Certe cxiuj la cxeestintoj memoros gxin kare en siaj koroj!

Manuela Ronco


Convegno a S. Vittore del Lazio
Collaborazione o conflitto fra le culture? La soluzione dell’esperanto

Di notevole interesse ìl convegno tenuto venerdí
16 aprile a San Vittore del Lazio, con il
patrocinio dell’Assessorato Comunale alla Cultura
e il Supporto dell’Associazione esperantista “Tri
Steloj”. Dopo il saluto e la presentazione del
vicesindaco Vittorio Casoni, sono intervenuti lo
scrittore Amerigo Iannacone, Presidente del
Gruppo Esperantista “Tri Steloj” e Renato
Corsetti, Presidente della Fei, Federazione
Esperantista Italiana, il quale tra l’altro ha
tracciato tra l’altro un breve quadro storico del
movimento esperantista e ha poi illustrato
l’attuale diffusione nei cinque continenti
A seguire, Michela Lipari ha presentato il volume
bilingue “Atti del 76° Congresso Italiano di
Esperanto / Aktoj de la 76a Itala Kongreso de
Esperanto”, congresso che, come si ricorderà, si
è tenuto a Cassino dal 28 agosto al 3 settembre
2009. Ha raccontato anche vari episodi, tra i
quali quello di un congressista tedesco Martin
Stuppnig, che durante la guerra ha combattuto a
Cassino (ma non ha mai ammazzato nessuno). Vi è
tornato per la prima volta, dopo 65 anni, in
occasione del congresso e, con l’aiuto di locali
è riuscito a rintracciare la grotta sulla
montagna alle spalle di Sant’Elia dentro cui era
stato nascosto. Stuppnig ha allacciato rapporti
con l’Amministrazione comunale di Cassino e il tonerà a Cassono come
ospite.
Di seguito, riportiamo, uno stralcio della relazione di Amerigo Iannacone.

L’Unesco ha dichiarato il 2010 “Anno
internazionale per il riavvicinamento delle
culture”. Questo stesso fatto, già di per sé,
lascia intendere che le culture sono in qualche
modo lontane e che c’è (e si va accentuando)
quello che chiamano “scontro di civiltà”. Uno
“scontro” che, a mio avviso, potrebbe, e
dovrebbe, divenire “incontro” di civiltà.
Per natura, noi siamo portati a diffidare di ciò
o di chi ci è sconosciuto o che, comunque, non ci
è familiare. Da qui nasce una serie di problemi e
anche di fenomeni aberranti come il razzismo con quel ne consegue.
Ora veniamo all’interrogativo tema di questo
incontro: «Collaborazione o conflitto fra le
culture?» È scontato che la nostra risposta è
“collaborazione” e anche, direi, interscambio. Ed
è qui viene ad innestarsi quella che è «La soluzione dell’esperanto».
L’esperanto è una lingua, l’“esperantismo” è il
movimento che ha nei suoi fini la diffusione e la
divulgazione dell’esperanto. Non è un movimento
politico, non propone rivoluzioni sociologiche,
non è di destra, non è di sinistra, non è di
centro. Riprendendo le parole del suo iniziatore,
il russo Ludwik Lejzer Zamenhof, «esperantista è
chiunque conosce e usa l’esperanto,
indipendentemente dallo scopo per cui lo usa».
Quindi, esasperando il concetto, potremmo dire
che anche un razzista può essere un esperantista.
Anche un nazista, anche un dittatore, anche un
mafioso, un camorrista, un delinquente comune.
Ma nell’esperanto c’è quella che gli esperantisti
chiamano “interna ideo”, idea insita, un’idea,
cioè, non esplicitata ma in qualche modo
imprescindibile dal movimento. È l’idea di
fraternità, di affratellamento di tutti i popoli della terra.
Ricordate il motto della rivoluzione francese, di
oltre due secoli fa? Diceva: “Liberté, égalité,
fraternité”. Ma poi da allora fino ad oggi, molti
si sono battuti e si battono – meritoriamente –
per la liberté e l’égalité, libertà e
uguaglianza, ma della fraternité, la fratellanza,
chi se ne ricorda piú? È stata in qualche modo
rimossa. Ma è proprio di fraternité che oggi ci
sarebbe bisogno per superare la reciproca diffidenza.
Viviamo in una società edonista ed egoista, dove
al primo posto viene c’è la parola “io”, al
secondo “io”, al terzo “io”. Poi alcuni posti
vuoti, intorno al decimo posto talvolta “la mia
famiglia”, poi ancora posti vuoti, intorno al 20°
posto “i miei amici”, intorno al 100° i miei
connazionali. Poi basta, gli altri non contano, non esistono.
E purtroppo negli ultimi anni abbiamo visto
sollecitare gli istinti piú bassi proprio da
parte di chi, essendo in posti di potere,
dovrebbe scoraggiarli. Ed ecco che non è campato
in aria la decisione dell’Unesco di indire per il
2010, “L’Anno internazionale per il
riavvicinamento delle culture”. Ed ecco il ruolo
dell’esperanto: prima di tutto capirsi.

http://amerigoiannacone.wordpress.com/


La Resistenza alla dittatura linguistica inglese.
Come organizzare la lotta di liberazione linguistica?

Per il diritto a lavorare, studiare, recitare,
cantare... in italiano in Italia e per la libert
d'apprendimento delle lingue straniere.

25 aprile 2010, ore 19:30-21:00
in diretta su Radio Radicale e in audiovideo su
<http://www.radioradicale.it/>www.radioradicale.it

Alla Radio-Manifestazione condotta da Giorgio
Pagano, Segretario dell'associazione radicale "Esperanto" intervengono:

Massimo Arcangeli, Eugenio Bennato, Guido
Ceronetti, Arnaldo Colasanti, Armano Gnisci,
Michele Mirabella, Mauro Monni, Ulderico Pesce,
Augusto Rollandin, Maurizio Scaparro, Filippo
Soldi, Corrado Veneziano, Iva Zanicchi

per l'ANPI Giulio Alfano e Giuseppe Scherpiani.

Nel corso della Radio-Manifestazione sar
conferita la Medaglia d'argento alla Resistenza
linguistica ad Arnaldo Gnisci, Docente universitario di Letterature
comparate.

maggiori dettagli sull'evento al seguente indirizzo:
<http://www.democrazialinguistica.it/nova/radio/la-resistenza-alla-dittatura-linguistica-inglese/>http://www.democrazialinguistica.it/nova/radio/la-resistenza-alla-dittatura-linguistica-inglese/


Festival Giovanile 2011: cercasi festivalejo

I giovani esperantisti stanno cercando l'ameno luogo in cui far
svolgere il prossimo IJF, nel periodo delle vacanze pasquali 2011
(20-26 aprile 2011). Cerchiamo suggerimenti da persone che conoscano
colonie, luoghi di ritrovo, residence, ecc. ecc.

Uniche condizioni: possibilità di ospitare 100-150 persone a pensione
completa; raggiungibilità con mezzi pubblici (va bene anche camminare
un po', ma non 30 km...); prezzi bassissimi (diciamo 25 euro a testa
per notte?); disponibilità di qualche sala comune dove tenere i corsi
di giorno e fare musica la notte...

Allora, che ne dite? Ci aiutate? Colui/colei/coloro che suggeriranno
la soluzione vincente si guadagneranno un favoloso premio (e poi dite
che abbiamo le tasche bucate...)!

Scrivete numerosi a: iej@esperanto.it

Grazie,

IJF-teamo 2011
--
Fabio Bettani
http://forum.esperanto.it - http://giovani.esperanto.it


Cercasi autore per Twitter

Da qualche mese c'è una pagina degli esperantisti italiani anche su
Twitter, il famoso sito che permette a tutti di diffondere notizie,
riflessioni e pensieri con un solo obbligo: i messaggi devono essere
lunghi al massimo 140 caratteri.

La nostra pagina è qui: http://www.twitter.com/esperantoitalia .

Si rivolge a italiani non esperantisti, e segue un po' l'idea di
Disvastigo: informa su eventi e attività esperantiste, ma propone
anche notizie sul tema della parità linguistica e/o sulle lingue in
generale, di quelle che compaiono sulla stampa nazionale e che ogni
tanto qualcuno segnala qui in lista.

Siccome abbiamo già 66 lettori, non è bello continuare a maltrattarli
come stiamo facendo ora. Per adesso infatti la pagina la gestiamo io e
Renato, che è come dire che non la gestisce nessuno, perché entrambi
tendiamo a fare altre cose e a dimenticarci. Ci vorrebbe qualcuno che
se ne occupa a tempo pieno.

Carico di lavoro: scrivere, ogni 2-3 giorni, un messaggino di 140
caratteri. Basta vedere i messaggi già presenti per farsi un'idea di
*cosa* poter scrivere. Si tratta in sostanza di leggicchiare questa
lista ed essere pronti a carpirne le informazioni più succose per
riportarle su Twitter, privilegiando concetti brevi e magari di
stretta attualità ("domani mattina ascoltate RadioUno alle 10.30!!";
"sull'aereo caduto c'era il vicepresidente del parlamento polacco
favorevole all'esperanto :-(( ").

Tempo richiesto: al massimo, due minuti. L'importante è più che altro
la costanza - la notizia di RadioUno è arrivata un giorno prima della
trasmissione, quindi se vi connettete una volta a settimana
probabilmente rischiereste di perdere occasioni di questo tipo.

Età consigliata: dai 5 ai 99 anni.

Aiuto tecnico: se serve, posso darlo io. Comunque Twitter è in
italiano, quindi non fatevi scoraggiare.

Amike,
--
Fabio Bettani



Septembro 2010 - Austrio - Mont-Kabana Renkontigho

Karaj MKR-emuloj,

cxi jare MKR eniras sian trian jardekon kaj en
tiu nova epoko gxi iomete sxangxigxos (sxangxoj
ja estas spicoj de la vivo, cxu ne? ;o) ). Post
unuaj 10 jaroj kiam MKR estis organizita en
Auxstrio kaj sekvaj dek jaroj kiam MKR estis
organizita en Kroatio kaj Slovenio dum venontaj
jaroj MKR estos gastigita en diversaj landoj -
simile kiel ekzemple UK, IJK, REF ... Kaj honoron
malfermi novan MKR-epohon havos la "naskigxlando" de MKR, Auxstrio.

Cxi jara 21-a MKR okazos inter 30-a de septembro
kaj 3-a de oktobro en urbeto Reichenau en orienta
Auxstrio, proksime al plej orientaj alpaj pintoj,
al montoj Rax kaj Schneeberg. Por aldona sxangxo
zorgos cxi jara MKRejo, hotelo "Flackl" kiu certe
estas plej luksa MKRejo en la tuta MKR-historio.
Pli da detaloj pri cxi jara MKR vi povas vidi je
kutima MKR-retpagxo http://www.keja.hr/mkr.html
kiu dauxre servos kiel fonto de MKR-informoj!

Kiel aldona sxangxo en nova epoho venas sxangxo
de organizantoj. Cxi jara organizanto estas
Christian Eppler al kiu, kiel surlokaj helpantoj,
helpos jam konata gxisnuna MKR-organiza teamo
(Mea, Milivoj kaj Vanja) kaj dum venontaj jaroj
organizantoj estos esperantistoj el diversaj
landoj kiuj decidos transpreni la renkontigxon -
kompreneble, gxisnunaj organizantoj pretas helpi por plifaciligi la
taskojn!

Do, ni cxiuj kune esperas ke ni revidos vin cxi
jare en Auxstrio ... kaj vi jam povas pripensi
cxu via lando povus gastigi iun el venontaj MKR-oj!

Amike salutas vin novaj kaj malnovaj membroj de
MKR-teamo: Christian, Vanja, Mea kaj Milivoj

È MORTO DON DUILIO MAGNANI

Con profondo dolore devo informare tutti che
pochi minuti fa, al termine di una lotta contro
un tumore che negli ultimi giorni lo consumava
nel corpo, è spirato don Duilio Magnani.
L'11 giugno avrebbe compiuto 82 anni.
http://it.wikipedia.org/wiki/Duilio_Magnani
Carlo Sarandrea
SplinderBadzuStumbleUponDiggTwitter
redditDel.icio.usAggiungi ai Preferiti di Google - Aldoni al Paĝosignoj en GugloKlaku.net - Via demokratia amaskomunikiloVizaĝlibro/Facebook
 
  Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista JunularoGioventù Esperantista Italiana
Via Villoresi, 38
20143 Milano, Italia
Tel/Fax: 02 58 10 08 57
Posta elettronica: iej@esperanto.it
Sezione giovanile della FEI; sezione italiana della TEJO
Vizaĝlibro/FacebookJutubo/YoutubeVikipedio/Wikipedia