"Nova Sento in Rete" n. 684 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 684     2010-05-01
> Esperanto: istruzioni per l'uso - Quello che
bisogna sapere sull'esperanto in 10 punti
> L'archivio storico di Nova Sento in Rete e' ora completo!
> 16 maggio 2010 - Marcia per la pace Perugia-Assisi
> Il terzo incontro nell’ambito del Progetto Comenius I.M.D
> Mantova: 12 libri alla biblioteca Baratta
> Vecchie annate di riviste gratis


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - Quello che
bisogna sapere sull'esperanto in 10 punti

1 l'esperanto è veramente l'unica lingua
internazionale che funziona attualmente nei
cinque continenti ed in circa 120 paesi. Il
numero dei suoi parlanti è stimato fra i 3 ed i
10 milioni; il libro "Guinness dei primati" ne calcola 6 milioni.

2 l'esperanto è una lingua artificiale, proposta
da un medico polacco nel 1887 per facilitare la
comunicazione fra tutte quelle persone che non
hanno la stessa lingua materna. Egli firmò il suo
progetto linguistico come "Dottor Esperanto", da
cui prese il nome questa lingua.

3 l'esperanto è la più facile delle lingue vive e
s'apprende molto più rapidamente di tutte le
altre. S'impara come tutte le altre lingue ma la
sua razionalità vi permetterà, secondo le ore di
studio che gli dedicherete, una eccellente
praticità fra i tre ed i sei mesi, inoltre si
impara da 5 a 10 volte più rapidamente di qualunque altra lingua.

4 l'esperanto è pratico soprattutto per chi
viaggia, ma anche per festival culturali e altri
avvenimenti internazionali, od ancora per le
molte altre associazioni internazionali di
appassionati: filatelia, economia, insegnanti,
radioamatori, ciclisti, giuristi, ecc.

5 l'esperanto è riconosciuto dall'UNESCO - ma le
sue risoluzioni non sono esecutive. Questa lingua
ausiliare non sostituisce nessuna lingua
nazionale o regionale, ma propone una
comunicazione paritaria fra quelli che non hanno la stessa lingua materna.

6 120 parlamentari europei si sono dichiarati
favorevoli alla sua utilizzazione nel contesto
europeo come lingua ponte neutrale, barriera
linguistica contro lo strapotere dell'inglese.

7 In molti casi particolari, l'esperanto è
applicato come lingua scientifica, commerciale e
di lavoro per molteplici organizzazioni non
governative. Resta ugualmente la lingua ufficiale
del Fondo Mondiale di Solidarietà contro la fame.

8 In Italia, la F.E.I. (Federazione Esperantista
Italiana), propone alcuni servizi circa lo studio
della lingua e dei suoi valori culturali e di
scambio; pubblicazioni, CD, corsi, accesso ai
siti, esercizi e correzioni, incontri e congressi.

9 Viaggiare in tutto il mondo ricevendo un
alloggio gratuito grazie al Pasporta Servo: una
raccolta di 1600 indirizzi di esperantisti in 70
paesi che vi accoglieranno con gioia per il
piacere di comunicare con voi su un piano di
uguaglianza (persone che non impongono la loro lingua materna).

10 Inoltre esiste una vasta letteratura originale
e tradotta: spazia dalla Divina Commedia a La
Ricerca della Lingua perfetta, Rat-man, Asterix,
Antologie di vari paesi. Prosegue con numerose
opere letterarie, romanzi, novelle, poesie, opere scientifiche, ecc.

Esperanto France
Tradotto da Livio Fioroni


L'archivio storico di Nova Sento in Rete è ora completo!

Grazie al lavoro dei giovani della IEJ, l'archivio storico di Nova
Sento in Rete è ora completo. Si tratta di uno strumento di grande
valore per ricercare notizie sul movimento esperantista italiano e
internazionale degli ultimi 15 anni: i bollettini disponibili vanno
dall'edizione numero zero (agosto 1997) alla n. 682 (del 18 aprile
2010).

L'archivio si trova alla pagina: http://iej.esperanto.it/nsir/

Le principali funzioni disponibili sono:

- Un motore di ricerca interno, che permette di cercare tutti i NSIR
di un dato intervallo di tempo e permette anche di cercare
direttamente una parola nei titoli di tutti i NSIR passati:
http://iej.esperanto.it/nsir/historie.php

- Alcune statistiche curiose:
http://iej.esperanto.it/nsir/statistikoj.php?lingvo=it

L'autore delle implementazioni è Fabio Bettani -
fabio.bettani cxe esperanto.it.


16 maggio 2010 - Marcia per la pace Perugia-Assisi

Esperantisti singoli, a volte anche in gruppi
organizzati, hanno sempre partecipato alla
annuale marcia della pace da Perugia ad Assisi.
Quest'anno, nel quadro delle manifestazioni per
il centenario della FEI, stiamo cercando di
organizzare una partecipazione più visibile.

Aldo Grassini en io siamo andati a Perugia a
parlare con il coordinatore nazionale della cosa,
Flavio Lotti, ed ora Aldo è in costante contatto telefonico con loro.

Ci sarà la partecipazione della FEI ad una
tavola rotonda a Perugia nel giorno precedente
alla marcia (i dettagli saranno annunciati) , la
partecipazione degli esperantisti che aderiranno
alla marcia dietro un nostro striscione e la
presenza di un tavolo informativo della FEI prima
della salita finale ad Assisi, dopo Santa Maria degli Angeli.

Quest'anno non potete mancare. Cominciate a farci un pensierone.

Appena possibile daremo informazioni più
dettagliate con appuntamenti precisi per ritrovarsi in quel
mare di gente.

Renato Corsetti


Il terzo incontro nell’ambito del Progetto
Comenius I.M.D (Interkultura kaj Multlingva Dialogo)

Con grande soddisfazione da parte degli alunni e
delle alunne e dei loro dei genitori della scuola
media statale “Cavour” di Modena si è concluso
sabato 17 aprile 2010 il terzo incontro
internazionale del Progetto Comenius “Dialogo
Interculturale e Multilingue” presso l’Istituto
Comprensivo I.E.S. Quatro Caminos di Don Benito,
Estremadura, Spagna. La delegazione portoghese
proveniva dalla scuola media superiore Braancamp
Freire di Pontinha di Lisbona.

La settimana a Don Benito, ricca di incontri con
le autorità scolastiche e comunali, di occasioni
di scoperte del territorio cittadino e delle
località turistiche dei dintorni ( Mérida,
Medellin, Caceres, Siviglia e Madrid), di
stimolanti lezioni di esperanto, di spagnolo e
della lingua dei segni, di momenti di piacevoli
canti e cene di gruppo è passata anche troppo
velocemente. Di nuovo si è dimostrato che la
lingua esperanto può fungere egregiamente da
lingua ponte fra le diverse realtà linguistiche e
culturali. Ci mancano già ora le maestose palme
di Don Benito e le tante cicogne che stanno
nidificando sui tetti delle chiese in tutta l’Estremadura.

Ulteriori informazioni su questo progetto
interamente finanziato dall’Unione Europea si
possono ricevere cliccando su
<http://www.multlingve.eu>http://www.multlingve.eu

Per la delegazione italiana

Ermanno Tarracchini
ermanno.tarracchini@tiscali.it
Valeria Bocchini vadel3@libero.it
Vittorio e Luisa Madella
silkovojo@aliceposta.it


Mantova: 12 libri alla biblioteca Baratta

La biblioteca Baratta di Mantova ha accettato la
donazione di alcuni (12) testi già appartenenti
alla biblioteca del gruppo esperantista
mantovano. In questo modo i testi diventano
disponibili a tutto il bacino di utenti (città e
parte della provincia) invece che ai soli (pochi) soci del gruppo.
Graziano Ricagno
* Auld W. – La fenomeno esperanto – UEA Rotterdam 1988
* AA.VV. – Esperanta krestomatio – Nederlanda
Centra Komitato Esperantista – Rotterdam
* Baghy J. – Verdaj donkihotoj – Ed Aleksandro Szalay Budapest 1933
* Broccatelli U. – Vocabolario esperanto-italiano – COEDES Milano 1984
* Dall’ Acqua V. – Esperanto: rivoluzione
della parola – Ist. Editoriale Universitario Milano 1977
* Imbert R., Sekelj T. et al – Esperanto;
introduzione alla lingua internazionale – COEDES Milano 1986
* Istituto Italiano di Esperanto – Esperanto
grammatica – VI Ed IIE Verona 1990
* Istituto Italiano di Esperanto –
Vocabolario italiano-esperanto – IIE 1981
* Kalocsay K. - Tutmonda sonoro – Hungara Esperanto Asocio Budapest
1981
* Migliorini B. – Manuale di esperanto – COEDES 1986
* Minnaja C. – Proposte – IIE 1979
* Privat E. – Vivo de Zamenhof – Esperanto
Publishing Co Lmd. – Chorleywood UK 1967
Il referente
Graziano Ricagno


Vecchie annate di riviste gratis

Informo i gruppi esperantisti locali che a Padova ci troviamo nella
necessità di radiare parte dell'archivio riviste.
Insomma saremo costretti a eliminare le seguenti scorte di riviste (fra
parentesi le annate disponibili)

nazionali
- l'esperanto FEI (1990-2003)
- el Popola Chinio (1993-8)
- la Ondo de Esperanto (2000+esemplari vari)
- euska kverko (esemplari vari)

movimenti giovani
- Kontakto (1990-2003)
- ITINFO (90-95)
- Tutmonde (91-6)
- Koncize (93-5)
- Rok-gazet (91-4)
- Vinilkonsumo - eksempleroj

laboristaj asocioj
- Sennaciulo de SAT (90-8)
- Internaciisto (1997-2002)
- Liberecana ligilo 1997+esemplari vari
- Austra LEA - 1997
- Germana LEA (1996-2004)
- Sveda LEA (96-7)

ferrovieri - esemplari vari
- itala fervojisto
- internacia fervojisto

cattolici
- Katolika Sento (1994-2002)
- Espero Katolika (1993-2001)
- Ekumenismo (1996-2000)

fakaj
- Tutmondaj sciencoj kaj teknikoj (1986 e 1988)
- internacia ĵurnalisto (1997-2002)
- Heventoj - collez. completa fino al nr. 223 (1992-2002)
- La Eta Gazeto (90-7)

Le riviste saranno fornite grauitamente (escluse le spese postali)
con precedenza a chi richiede annate complete.

La consegna in stazione a Padova è la via più comoda per noi.
Nel Veneto, fino a Udine, Triste e Bologna le riviste potranno essere
consegnate a mano in stazione di destinazione.
In altre località dovranno essere inviate per posta, con pagamento
anticipato delle spese.

Per altre informazioni tel. a Giancarlo Rinaldo - tel 335 230230
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