"Nova Sento in Rete" n. 695 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 695     2010-07-20
> Esperanto: istruzioni per l'uso - Corrispondere in Esperanto
> Un congresso mondiale senza interpreti
> Brevetto UE in sole 3 lingue. Ronchi: pronti a dare battaglia
> La aventuro komencighas - 23-jaraghulino Anneleen Nys en latin-Ameriko
> Novajhoj UEAVIVA kaj la reta kinejo de UEA


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - Corrispondere in Esperanto

Uno dei modi più affascinanti per iniziare ad usare la
lingua internazionale è la corrispondenza (cartacea o
elettronica che sia).

Le possibilità per trovare corrispondenti sono innumerevoli
e vanno dalla pubblicazione di annunci su periodici esperantisti
alla ricerca di indirizzi (magari di partecipanti ai congressi).

Il modo che Nova Sento in Rete vi consiglia è il servizio denominato
"Esperanto Koresponda Servo".

Se volete pubblicare un annuncio visitate il sito
http://www.esperantofre.com/eks/ e pubblicate un annuncio con una vostra
breve
presentazione e il profilo del vostro "plum-amiko" ideale
(ovviamente in esperanto).

Se invete volete essere voi a scegliere, collegatevi al sito
http://www.esperantofre.com/eks/ e cercate il
profilo che vi interessa

Buon divertimento.

Framerio


UN CONGRESSO MONDIALE SENZA INTERPRETI

Una cinquantina di parlanti di esperanto italiani
parteciperanno al 95-esimo Congresso Mondiale di
Esperanto,
http://www.uea.org/kongresoj/uk_2010.html, che si
terrà all'Avana dal 17 al 24 luglio 2010.

Tema del congresso

L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha
proclamato l'anno 2010 Anno Internazionale del
Ravvicinamento delle Culture .
http://www.unesco.it/cni/index.php/cultura/2010-anno-internazionale-riavvicinamento-alle-culture


Questo tema, che tocca profondamente gli
esperantisti, è stato adottato come tema
ufficiale del Congresso. L'esperanto, lingua
internazionale politicamente neutrale, è in
effetti uno strumento molto efficace per
concretizzare il riavvicinamento delle culture. E
i partecipanti a questo congresso, originari di
più di cinquanta paesi, potranno discutere
questo tema e molti altri ancora senza aver
bisogno di interpreti ed in una vera atmosfera di
uguaglianza linguistica/culturale.

La presenza dell'esperanto nel mondo

L'esperanto è una lingua internazionale
pianificata per facilitare la comunicazione
interetnica. Esiste già da 123 anni e continua a
diffondersi, www.esperanto.it. Il suo
apprendimento è nettamente più rapido di
qeullo delle altre lingue e la sua struttura,
composta di radici lessicali alle quali si
aggiungono prefissi e suffissi aggiunge un
aspetto ludico allo studio. Questa
lingua è una realtà che fa parte del
quotidiano di un gran numero di persone sul
nostro pianeta, è anche uno strumento di
comunicazione politicamente neutrale e una
cultura. Essa permette di restare legati alla
propria identità locale e contemporanemanete di
aprirsi alla diversità delle culture del mondo.

Si può misurare il successo dell'esperanto dalle
cifre che seguono: decine di milioni di pagine
pubblicate in rete, 131.444 articoli in esperanto
sulla Wikipedia,
http://eo.wikipedia.org/wiki/Vikipedio (spesso di
alta qualità . Non è raro che spesso
sorpassino per qualità, su alcuni temi, quelli
in italiano.) e una quantità di libri pubblicati
che sorpassano le 30.000 opere letterarie a tutt'oggi in esperanto.

L'Associazione Mondiale di Esperanto,
<http://www.uea.org/>, organizza ogni anno questo
congresso in un paese differente. In genere
questo tipo di congresso riunisce migliaia di
persone venute da una cinquantina di Paesi che si
interessano di contatti internazionali e di
scambi culturali internazionali. Quest'anno i
giovani parlanti di esperanto di una quarantina
di Paesi si riuniscono anche loro a Cuba, nel
quadro del 66° Congresso Internazionale
Giovanile, http://www.tejo.org/ijk/2010/Main/Bonvenon .

Ma a fianco di questi congressi mondiali
numerosissimi avvenimenti sono organizzati
durante tutto l'anno in tutti i continenti:
congressi nazionali ma anche festival musicali,
teatrali, letterari, incontri scientifici o
sportivi, scambi culturali e umani diversi, il
tutto basato su una uguaglianza a livello di
comunicazione grazie all'impiego dell'esperanto.

L'esperanto in Italia

È presente dall'inizio del secolo scorso. I
cento anni della Federazione Esperantista
Italiana, www.esperanto.it, sono stati celebrati
a marzo in Palazzo Vecchio a Firenze sotto
l'egida della Commissione Nazionale Italiana per
l'Unesco. Proposte di legge per l'insegnamento
dell'esperanto nelle scuole sono state presentate
a più riprese al Parlamento Italiano. L'ultimo
congresso mondiale di esperanto ospitato in
Italia si è svolto a Firenze nel 2006 sotto
l'alto patronato di Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica.

La televisione italiana trasmette regolarmente
programmi sull'esperanto e sulla attività degli
esperantisti in Italia, mentre corsi di
apprendimento in rete sono molto frequentati,
http://www.esperanto.it/corsi.htm. Il prossimo
congresso italiano di esperanto si terrà a
Lignano Sabbiadoro (Udine) dal 21 di agosto.
http://italakongreso.esperantoitalia.it/.

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Esperanto Italia - FEI
Via Villoresi, 38, 20143 Milano
Tel. 0258100857
www.esperanto.it, ufficio.stampa@esperantoitalia.it


BREVETTO UE IN SOLE TRE LINGUE: RONCHI, "PRONTI A DARE BATTAGLIA"

13:59 12 LUG 2010

(AGI) - Roma, 12 lug. - "La decisione della
Commissione europea di imporre il trilinguismo
anche nel progetto di brevetto europeo è
inaccettabile. L'Italia è pronta a dare
battaglia come già accaduto in passato per i
bandi di concorso". Così il Ministro per le
Politiche Europee, Andrea Ronchi, nel suo nuovo
editoriale pubblicato sul sito del Ministero
www.politichecomunitarie.it. "La tutela della
lingua italiana in Europa - spiega Ronchi -
rappresenta una priorità del mio incarico e mi
sono sempre rifiutato di dare ascolto alle
obiezioni di coloro che ci hanno suggerito a più
riprese un atteggiamento più remissivo". Non si
tratta, puntualizza il ministro, di "una inutile
battaglia di principio" o di "una sterile
chiusura rispetto a un mondo che avanza". Nessuno
mette in dubbio che "oggi lo studio di una o più
lingue rappresenta un passaggio di fondamentale
importanza per poter essere competitivi nel mondo
del lavoro. Altro però è accettare passivamente
che in Europa metta radici un cartello
linguistico destinato a favorire i madrelingua
inglesi, francesi e tedeschi". L'ultimo esempio
è la decisione della Commissione europea di
imporre il trilinguismo anche nel progetto di
brevetto europeo, motivando questa scelta come
una necessità dettata da motivazioni di
risparmio economico. Di fatto però
significherebbe "legittimare che esistono lingue
di serie A e lingue di serie B. E ciò in
contrasto con quanto previsto nei Trattati
dell'Unione in merito al principio della pari
dignità delle lingue". Senza contare le dannose
ricadute per le imprese italiane: "Cosa può fare
un piccolo imprenditore della provincia italiana
davanti a un testo tecnico complesso e oltretutto
redatto in una lingua che non è la propria?" Una
"decisione discriminatoria" che "il governo
italiano non ha alcuna intenzione di accettare"
come già accaduto in passato per i bandi di
concorso europei. "Anche in quel caso - ricorda
Ronchi la Commissione decise per la pubblicazione
nelle solite tre lingue privilegiate ma il
Tribunale di primo grado dell'Unione Europea
accolse un ricorso presentato proprio
dall'Italia". Niente carte bollate, promette
Ronchi, ma il "governo chiederà con forza il
rispetto delle richieste di un Paese come
l'Italia che oltre ad essere tra i maggiori
contribuenti al bilancio comunitario può vantare
circa 70 milioni di madrelingua a fronte di altre
120 milioni di persone che parlano correntemente
l'italiano". Dall'Unione serve "ascolto e
attenzione" perché anche sul tema della
democrazia linguistica "si misura la volontà
delle istituzioni di Bruxelles e Strasburgo di
avvicinare l'Europa ai propri cittadini".(AGI) .


La aventuro komencighas - 23-jaraghulino Anneleen Nys en latin-Ameriko

La aventuro komencighas - 23-jaraghulino Anneleen
Nys kadre de la projekto "Esperanto al Ameriko"
vojaghos tra diversaj landoj de Centra- kaj Suda
Ameriko por disvastigi Esperanton.

Je la 8a de julio, Anneleen Nys, 23-jaragha
belga esperantistino, komencos inform-, preleg-
kaj instruvojaghon tra diversaj landoj de Centra-
kaj Sudameriko. Anneleen jhus finis la magistran
gradon en komunikadsciencoj en la universitato de
Barcelono. La tezo temis pri civitanaj radioj en
Sudameriko. Esplorojn rilate al tiu temo shi faris en Ekvadoro.

Celo de la vojagho estas ankau kontakti
izolulojn, kiuj nuntempe lernas Esperanton per la reto en Ameriko.

Komence shi vojaghos al Kubo por tie partopreni
la ILEI-konferencon kaj la seminarion pri
Interkultura Agado, la Universalan Kongreson en
Havano kaj la junularan kongreson en Los Cocos.

Venonta itinero estos Meksiko, kie shi vizitos
diversajn urbojn por helpi al la tiea movado.
Poste lau la nuna plano shi vojaghos tra
Gvatemalo, Salvadoro, Nikaragvo al Ekvadoro,
Peruo kaj Bolivio por disvastigi Esperanton en
regionoj kie shi, ghis nun ne au preskau ne ekzistas.

Shi estas tre entuziasma kaj shi petas la helpon
(moralan kaj financan) de la Esperanto-movado.
Shi jam nun tre ghojas renkonti interesajn homojn
el la tuta kontinento por informi ilin pri
Esperanto, kunlaborante kun la lokaj Esperantistoj.

Shiajn aventurojn vi povos sekvi en la blogo:
http://annelunake.ipernity.com <http://annelunake.ipernity.com/>
Ni deziras al vi amuzan legadon!

La vojaghon organizis la amerika aktivulo Martin
Schaeffer, membro de la Amerika Komisiono de UEA.

Donacojn Anneleen kaj Martin petas al la fondajho
Ameriko de UEA (Menciu: Esperanto al Ameriko) au
al la germana konto de la Fondajho Mondo,
Hauptstrasse 42, 64753 Brombachtal, IBAN DE21600901000151100004, BIC:
VOBADESS
Por havi pliajn informojn kontaktu: stiftungmondo@gmail.com

Martin Schaeffer


NOVAJHOJ EN UEAVIVA KAJ LA RETA KINEJO DE UEA

N-ro 8 de la reta filmbulteno "UEAviva" montras scenojn el la nombrado
de
vochoj pri Komitatanoj B de UEA. La nombrado de 1550 vochdoniloj okazis en
la Centra Oficejo la 1-an de junio kaj laborigis la balotkomisionon kaj la
CO-stabon dum pli ol kvin horoj. En la dua parto de la 10,5-minuta bulteno
prof. Gotoo Hitosi el Japanio rakontas pri sia vizito al la Biblioteko
Hodler lige kun sia movadhistoria esplorado. Emocia estas lia rakonto pri
la
japana esperantisto Doi Eiichi (1909-1933), kiu iniciatis bonfarajn
poshtmarkojn en sia lando. Prof. Gotoo klarigas, kial Doi estis
entombigita
ankau en Germanio, kvankam dum sia mallonga vivo li neniam vizitis
eksterlandon.
Ankau la Reta Kinejo de UEA daure plirichighas per novaj filmoj. Laste
estis
aldonita la prelego, kiun Mark Fettes faris en la chi-jara aprila Malferma
Tago de la Centra Oficejo pri la temo "Esperanto kiel eduka movado". La
40-minuta filmo montras la tutan prelegon, kies mallonga versio aperis en
la
junia numero de la revuo "Esperanto".

UEAviva n-ro 8: http://www.youtube.com/watch?v=ChnGywHLDQ8
Prelego de Mark Fettes: http://www.ipernity.com/doc/97850/8079267/

Gazetaraj Komunikoj de UEA
N-ro 385
2010-06-18
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