"Nova Sento in Rete" n. 723 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 723     2011-02-18
> Esperanto: istruzioni per l'uso - L'esperanto, oggi
> Brevetto dell'unione europea, l'Italia chieda giustizia
> 19 Febbario - Bologna - Festa del Mondo
> A Venafro corso gratuito di esperanto
> 24 Febbraio - Grosseto - Inizio corso 2011
> 4 Marzo - RAPALLO (GE) - Inizio corsi di Esperanto
> 10 marzo - Casacalenda (CB) - Esami di primo grado
> 19 Febbraio - S.Messa in Esperanto a Milano
> Majo 2011 - Kroata Kongreso en BJELOVAR


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - L'esperanto, oggi

L'esperanto nasce come lingua internazionale più di cento anni fa. L'esperanto si propone come lingua internazionale da affiancare alle varie lingue nazionali nel rispetto della diversità delle culture e delle lingue di tutti i popoli e non vuole sostituirsi a quelle nazionali.
La sua struttura è relativamente semplice, senza eccezioni e senza complicate regole grammaticali, il che contribuisce a renderlo più facile da imparare (se vuoi puoi provarlo andando alla pagina dei corsi). Ha una cultura propria di estrazione internazionale che si concretizza nelle varie arti, letteratura, musica, ecc. Quest'anno, e non per la prima volta, un poeta che scrive in esperanto è stato candidato al premio Nobel. Il movimento esperantista stesso è stato candidato al Nobel per la Pace.
In tutto il mondo lo parlano circa due milioni di persone, un numero significativo visto che ci sono nazioni che non arrivano a un tale numero di abitanti. Essendo diffusi in tutto il mondo è vero che trovi interlocutori in qualsiasi nazione ma allo stesso tempo è difficile che tu abbia un vicino che lo parli.

Fonte e approfondimenti: www.esperanto.it


Brevetto dell'unione europea, l'Italia chieda giustizia

Il Parlamento europeo ha approvato in questi giorni il ricorso alla cooperazione rafforzata per la creazione del brevetto UE in tre lingue (francese, inglese e tedesco). Questa decisione comporterà una grave distorsione dei diritti personali dei cittadini europei e del principio di libera concorrenza sancita dai trattati europei.

Le piccole e medie imprese italiane rischiano così di dover pagare, dovendo presentare la documentazione dovendo presentare in francese o in tedesco o inglese, il 28% in più rispetto a una sua concorrete austriaca, irlandese o francese. Non si tratta di un problema esclusivamente italiano perchè paradossalmente, altri paesi europei (ad esempio la Spagna) saranno fortemente svantaggianti mentre altri Stati non UE (come gli USA o il Canada) riceveranno un forte beneficio.

Già in passato la la Corte di giustizia dell'Unione europea ha dato ragione all'Italia, sancendo che «è discriminatorio» pubblicare esclusivamente in tedesco, inglese e francese un bando di concorso per lavorare nelle istituzioni europee. I diritti linguistici sono legati indissolubilmente a quelli politici e civili di ogni cittadino dell'Unione e per questo l'Italia deve difendere allo stesso modo la propria lingua e il multilinguismo all'interno della Comunità europea. Un obiettivo perseguibile, ad esempio, attraverso l'adozione di una lingua neutra quale l'esperanto, che - come ha dimostrato Francois Grin, professore dell'università di Ginevra ­ permetterebbe anche un consistente risparmio di risorse, calcolabili in 25 miliardi di euro annui.

http://www.esperantoitalia.it


19 Febbario - Bologna - Festa del Mondo

In occasione della 43a Settimana dell'Amicizia Internazionale
e della Giornata mondiale della Lingua Materna,
Il Gruppo Esperantista Bolognese "Achille Tellini - 1912",
in collaborazione con il Centro Sociale "2 Agosto 1980",
invita alla

FESTA DEL MONDO

incontro interculturale che si svolgerà
sabato 19 febbraio 2011 dalle ore 16,00
presso la sede del Centro Sociale "2 Agosto 1980"
in via Turati 98.
Saranno presenti di alcuni concittadini di lingua straniera.
Chiuderà l’incontro un rinfresco… poliglotta.
La cittadinanza è invitata. Ingresso libero

Daniele Agostini
gesperbo@gmail.com


A Venafro corso gratuito di esperanto

Organizzato dall’Auser, un corso di esperanto, la lingua internazionale, partirà mercoledí 23 febbraio prossimo. Il corso è gratuito ed è aperto a tutti. Le lezioni si terranno nella sede dell’Auser, Via A. De Bellis n. 2. In questo primo incontro sarà fatta una presentazione della lingua e sarà presentato il corso, che sarà articolato in 12 incontri e che, successivamente proseguirà con un incontro settimanale, ogni venerdí dalle 17 alle 18, a partire dal 4 marzo.
Ma cos’è l’esperanto? Si tratta di una lingua creata nel 1887 dal russo Ludwik Lejzer Zamenhof con l’obiettivo di farla diventare seconda lingua di tutti, e quindi di risolvere i problemi della comunicazione internazionale.
L’esperanto è esattamente come deve essere una lingua che è destinata ad avere la funzione di mezzo di comunicazione fra persone e popoli diversi.
1) È facile. La grammatica si articola in sedici sole regole, senza nessuna eccezione, per cui si può imparare in un tempo molto limitato. Qualche esempio: “libro” è “libro” anche in esperanto; “città” è “urbo”; “lingua” “lingvo”; “sí” “jes”; “arte” “arto”; “penna” “plumo”; “vero” “vera”; “finire” “fini”; “amare” “ami”, ecc.
2) La fonetica non presenta particolari difficoltà. Ogni lettera viene pronunciata sempre allo stesso modo, indipendentemente dalla posizione in cui si trova.
3) Un sistema di prefissi e suffissi riduce enormemente il numero delle radici da memorizzare. Qualche esempio: il suffisso “mal-” indica il contrario, per cui se sappiamo che “amico” si dice “amiko”, sapremo anche che “nemico” si dice “malamiko”; se “vero” si dice “vera”, “falso” si dirà “malvera” e cosí via.
Tolstoj, che fu uno dei primi adepti del movimento esperantista, ebbe a dire che «l’esperanto è cosí facile e i risultati che se ne potrebbero avere se tutti lo imparassero cosí grandi, che non c’è motivo per non provare a impararlo».

Amerigo Iannacone
EdizioniEva@libero.it


24 Febbraio - Grosseto - Inizio corso 2011

A partire dal 24 febbraio prossimo, organizzato dal Gruppo Esperantista Grossetano "La Grifo" , si terrà presso il Liceo Linguistico "A. Rosmini" di Grosseto, un corso di Esperanto. Il corso è rivolto ai principianti e durerà dieci lezioni (sempre di giovedì, dalle 16 alle 17,30); è completamente gratuito ed è tenuto da Laura Brazzabeni, Segretario Generale Nazionale FEI nonché Dirigente della Cattedra di Mantova dell'Istituto Italiano di Esperanto. Al termine, come in passato, sarà possibile sostenere l'esame di primo grado. A chi ne avesse titolo, verrà rilasciato attestato di frequenza valido per il conseguimento di crediti formativi nella scuola media superiore. Per informazioni ed iscrizioni tel. 0564 968471, 0564 412007, 328 8274820, e-mail grosseto@esperanto.it

Salutojn el Monto Amiata
Johano Zanaboni



4 Marzo - RAPALLO (GE) - Inizio corsi di Esperanto

Corso di I° grado
Data di inizio: venerdì 4 marzo, (una lezione di una ora e mezza a settimana). Durata: 13 settimane .
Insegnante: Elisabetta Vilisics Formaggio.
Sede: Sala conferenze di una TV locale.
Testi utilizzati: Nuovo Corso di Esperanto (Broccatelli) + materiale autoprodotto.
Costo: 30 euro tutto compreso.
Orario: venerdì 20:30 - 22:00.
Informazioni: esperanto.tigullio@libero.it


10 marzo - Casacalenda (CB) - Esami di primo grado

Il 10 marzo alle 12.00 si svolgeranno gli esami di primo grado presso l'Istituto Omnicomprensivo di Casacalenda (CB) presso la sede del Liceo Linguistico " D. De Gennaro"
Per informazioni contattare : a.decristofaro7@virgilio.it


19 Febbraio - S.Messa in Esperanto a Milano

Come ogni terzo sabato del mese, sabato 19 febbraio 2011, in Milano
verrà celebrata una S.Messa in Esperanto nella chiesa di S.Tomaso (via
Broletto angolo via S.Tomaso) alle ore 16,45.
La chiesa è facilmete raggiungibile a piedi da Piazza del Duomo.

Da http://www.ueci.it/grupoj/Milano/ si possono gia` scaricare i testi
della Messa e dell'omelia.
(in alto a destra: cliccando sul pulsante "C" si ha il testo per il
Celebrante, su "K" quello per i fedeli e su "H", quello dell'omelia).

Giovanni Daminelli
giovanni.daminelli@teletu.it


KROATA KONGRESO OKAZOS EN MAJO 2011 EN BJELOVAR

La 9-a kongreso de kroataj esperantistoj, la la decido de la Estraro de Kroata Esperanto-Ligo, okazos la 14-an kaj 15-an de majo 2011 en Bjelovar. La aran o oma os la 100-jari on post apero de la Esperanta eldono de “La trezoro de l’ ora isto” (1911), kiu estas konsiderata la unua libroforme aperinta traduko el la kroata literaturo. Tradukis kaj proprakoste eldonis in la frutempa bjelovara esperantisto Fran Kolar-Krom. Ekde pasinta oktobro funkcias la LKK, kiu invitas vin viziti la urbon Bjelovar havanta pli ol unu jarcenton longan Esperantan tradicion (la unua societo estis fondita en 1909). uu la ri an kongresan programon kiu enhavos muzikajn kaj teatrajn erojn, librolan ojn, kongresan bankedon kun dancmuziko, grandan publikan ekspozicion (historian kaj filatelan) en la Urba muze, tuttagan kongresan ekskurson al vinri a regiono kaj termalbanejo, kaj multajn aliajn interesa ojn. Por konati i kun la kongresaj preparoj, listo de ali intoj kaj favoraj partoprenkondi oj (paket-aran o ekde 70 e roj!), skribu al lkk.bjelovar@gmail.com a vizitu la kongresan retejon: <http://www.ipernity.com/home/kroata.kongreso>http://www.ipernity.com/home/kroata.kongreso
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