"Nova Sento in Rete" n. 736 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 736     2011-06-03
> Esperanto: istruzioni per l'uso - I vantaggi dell'Esperanto
> Firenze - Terra Futura 2011
> Breshaj esperantistoj en Darmstadt
> 2012 - Congresso a Mazara del Vallo
> Editoria - “L’amore e l’ameba”
> 26 maggio 2011, ore 16 Ancona, Museo Tattile Statale Omero
> Da Regione Emilia Romagna strategie suicide, ora anche il sito per russi in inglese
> http://disvastigo.esperanto.it/ - Esperanto - Notizie in breve


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - I vantaggi dell'Esperanto

La lingua internazionale Esperanto offre molti vantaggi, rispetto alle
altre lingue:

1. Per apprenderla sono sufficienti pochi mesi.
Si noti che la lingua inglese, per quanto semplice, richiede invece
parecchi anni di studio, particolarmente se si desiderano
acquisire, oltre alla semplice grammatica di base, la corretta
pronuncia, l'intonazione e le numerosissime espressioni idiomatiche, che
costituiscono praticamente la metà di ogni normale testo o conversazione.

2. La partecipazione ai corsi di Esperanto è quasi gratuita.
Infatti le associazioni esperantiste sono costituite da volontari e
non hanno fini di lucro.
Si confronti con i prezzi dei corsi di lingue privati, spesso nell'ordine
delle molte centinaia di euro.

3. L'Esperanto offre ai giovani la possibilità di viaggiare.
Ogni anno viene pubblicato un libro, chiamato SERVIZIO PASSAPORTO
contenente migliaia di indirizzi di esperantisti che offorno, in tutto il mondo,
ospitalità gratuita a chi sa parlare esperanto.
Si confronti con i prezzi dei soggiorni all'estero, anche presso famiglie;

4. Ogni anno si tengono in ogni nazione i convegni internazionali esperantisti.
Partecipando a tali convegni, i giovani incontrano centinaia di ragazzi
e ragazze di tutto il mondo, scoprono altre culture ed altri modi di vita,
si confrontano sui temi d'attualità . Inutile dire che la partecipazione
a tali convegni è offerta a prezzo di costo: una settimana in Germania,
ad esempio, a pensione completa e comprendendo conferenze, escursioni,
concerti ed altro, costa circa 90 euro; possibilità analoghe esistono
in Francia, in Austria, in Polonia, in Cecoslovacchia, in Ungheria, e
naturalmente in Italia;

5. Attraverso l'Esperanto si accede ad una vastissima cultura mondiale.
In Esperanto si trovano le traduzioni di tutti i migliori libri di tutte le
letterature, dalla Bibbia al Corano, dalla Divina Commedia al Kalevala,
da Goethe a Mickiewicz; esistono antologie delle letterature giapponese,
cinese, australiana, brasiliana; esistono anche centinaia di libri
originali: romanzi gialli, biografie, umorismo, teatro, tutto ciò che si può
desiderare di leggere.

6. L'Esperanto è internazionale.
Come lingua interetnica non appartiene a nessun popolo;
tutti i popoli si incontrano in parità , perché tutti devono fare lo stesso,
piccolo sforzo per studiarlo.
Viceversa l'Inglese è la lingua di un popolo ben preciso, non
di tutti; chi non nasce nella nazione giusta, resta sempre uno
straniero e parla una lingua non propria.

Testo di Marco Bezzi - 1995
Adatatto e rivisto da Francesco Amerio e Giuseppe Valente - 2004


Firenze - Terra Futura 2011

Una settimana impegnativa dell'Associazione Esperantista Fiorentina
Nei giorni 20, 21 e 22 Maggio, a Firenze, presso la monumentale
Fortezza da Basso, si è svolta l'annuale fiera denominata Terra
Futura, un esposizione di novità tecnologiche, esperimenti, prodotti
biologici, attività ludiche, ma anche denunce ambientaliste e di
angherie umane, oltre ad eventi, a dir vero, decisamente utopistici,
improbabili ed astrusi. Insomma, un raduno di persone che presentavano
le loro fantasie, creatività, ingegno, invenzioni e sentimenti.
Anche quest'anno, la nostra associazione esperantista non poteva non
essere presente in questo amalgama umano con un proprio banchino.
Considerando i discreti successi degli anni precedenti, quest'anno
volevamo metterci alla prova con qualcosa di più difficile e la sorte
ci ha davvero dato una mano, siamo stati fortunati(!): grazie ad un
riuscitissimo sciopero del personale ferroviario, la domenica mattina
alcuni soci non sono potuti giungere alla fiera ed in compenso, la
sera, i presenti sono stati decisamente trattenuti oltre gli orari
consueti; lo spazio in fiera, dedicatoci, era quasi inaccessibile al
pubblico, nascosto da una colonna portante dell'edificio, limitati a
sinistra dallo spazio intitolato ai palestinesi che, forse la prima
volta della storia, si erano espansi nelle aree altrui, mentre a
destra avevamo una simpatica signora che distribuiva preservativi, un
riconosciuto prodotto che tira molto e che calamitava gli sguardi
distogliendoli dal nostro banchino; per finire con gli eventi
(s)fortunati, le pareti dell'apposita area pubblica, dove il nostro
presidente Leonardo Pampaloni poteva svolgere le sue lezioni di
esperanto, erano state dichiarate intoccabili, nemmeno fossero il
Fundamento di Zamenhof, pertanto non era possibile appendere i
cartelloni didattici.
Grazie a tutte queste stimolanti sfide, i nostri sforzi si sono
moltiplicati, abbiamo fatto squadra ed interamente distribuito i
volantini pubblicitari ricevuti dalla FEI-Federazione Esperantista
Italiana, con l'obiettivo che nessuno doveva allontanarsi senza
averlo ricevuto ed i posti a sedere, per assistere alla riuscita
lezione sui rudimenti della lingua, sono stati tutti occupati.
Possiamo dirlo con fierezza, abbiamo ottenuto un lusinghiero successo.
Il riscontro lo abbiamo avuto il successivo sabato, 28 maggio. L'AEF,
grazie al sempre attivo presidente, ha organizzato con successo un
pomeriggio di lezioni per un buon numero di agognanti esperantisti,
quasi tutti arruolati durante la fiera di Terra Futura. Anche la
parte finale della serata è stata all'altezza della giornata, grazie
ad un simpatico aperitivo-cena offerto a tutti, oltre ad una
apprezzata bevuta di un liquore, regalatoci da ospiti esperantisti
della repubblica Ceca, infine, come la ciliegina sulla torta,
un'intrattenimento conclusivo a sorpresa di un virtuoso chitarrista di
nome Lorenzo, un giovanottone di soli 15 anni, figliolo di... beh,
questo ve lo lascio indovinare... altrimenti gli faccio troppa
pubblicità.
È stata davvero un'impegnativa ma fruttuosa settimana per
l'esperanto.

Luca Croce



Breshaj esperantistoj en Darmstadt

De la 2-a ghis la 5-a de junio kvar reprezentantoj de Bresha Esperanto-Grupo partoprenos internacian renkontighon en Darmstadt, aranghitan de la loka Esperanto-grupo, okaze de la 20-jarigho de la ghemeligho inter Darmstadt kaj Bresho.
Al la renkontigho estas invititaj reprezentantoj de la Esperanto-grupoj de aliaj urboj ghemelaj de Darmstadt, nome Alkmaar (NL) kaj Troyes (FR).
Post la renkontigho Bresha Esperanto-Grupo produktos raporton.

(Luigi Fraccaroli)

Gruppo Esperantista Bresciano - Bre a Esperanto-Grupo
tel/TF (+39) 030 3731831 - fax/TK (+39) 030 5103111 - esperanto.brescia@esperanto.it


2012 - Congresso a Mazara del Vallo

Ieri sono stato a Mazara del Vallo in occasione della inaugurazione di una stele per la pace con una frase scolpita in italiano, inglese, arabo ed esperanto. Sono i primi effetti del congresso italiano di esperanto a Mazara dell'anno prossimo.

Alcune rapide osservazioni:

- il "vallo" nel senso di "muro di difesa" non c'entra niente. Si tratta di una radice araba per "provincia/regione" (Wal) di cui Mazara (nome di origine fenicia = roccia/rocca) era capitale.

- il sindaco non sa nemmeno che tutti i sostantivi finiscono in -o, ma ha fatto un bel discorso sulla lingua della pace alla popolazione un po' stupita che ha salutato la parola "esperanto" con un lungo "ooooh!"

- non ero mai stato in quella parte d'Italia, ma la trovo bellissima. Ha in sè la Grecia, la Turchia, la Tunisia, ecc. È un esempio di Mediterraneo puro. Se siete nati a sud degli Appennini vi trovare a casa vostra nel continente Mediterraneo, se siete nati a nord degli Appennini potete fare una vacanza in Grecia o in Tunisia senza andare all'estero.

- in ogni caso il congresso merita.

Renato Corsetti


Editoria - “L’amore e l’ameba”

È appena uscito per le Edizioni Eva, nella collana “Stella verde - Testi a fronte”, il volume di poesie “L’amore e l’ameba” (Ed. Eva, Venafro 2011, pp. 28, € 12,00), nella traduzione di Nicolino Rossi e con testo originale esperanto a fronte.
Baldur Ragnarsson (Reykjavík 1930) è uno dei maggiori poeti esperantisti ed è la prima volta che viene tradotto in italiano. È stato insegnante e ispettore scolastico. È membro dell’associazione degli scrittori esperantofoni (EVA, Esperantlingva Verkista Asocio) e dell’Unione degli Scrittori d’Islanda. Ha imparato l’<http://it.wikipedia.org/wiki/Esperanto>esperanto nel <http://it.wikipedia.org/wiki/1949>1949, ed è attivo nel movimento locale e internazionale dal <http://it.wikipedia.org/wiki/1952>1952.
Tra i numerosi pubblicati, citiamo le raccolte di poesie in espertnto “ tupoj sen nomo” (Gradini senza nome, <http://it.wikipedia.org/wiki/1959>1959), “Esploroj” (Esplorazioni - <http://it.wikipedia.org/wiki/1974>1974), “La lingvo serena” (La lingua serena - <http://it.wikipedia.org/wiki/2007>2007), “La neceso akceptebla” (La necessità accettabile - <http://it.wikipedia.org/wiki/2008>2008).
«In generale, la poesia di Baldur Ragnarsson – scrive tra l’altro Nicolino Rossi nella prefazione – tende alla fattualità, evitando un lirismo troppo romantico, cercando di esprimere il concreto attraverso vie oblique dell’indagine mentale, sposate con l’emozione di un cuore pulsante. I risultati di una tale poetica sono spesso di un’incredibile freschezza stilistica ed innovazione espressiva. Mi sembra che anche questo breve ciclo evidenzi tali caratteristiche».
Visitate il blog / Vizitu la blogon:
<http://amerigoiannacone.wordpress.com/>http://amerigoiannacone.wordpress.com/


26 maggio 2011, ore 16 Ancona, Museo Tattile Statale Omero

Si è concluso con una visita al Museo Omero il progetto biennale "Esperanto" che ha visto impegnate la classe quinta C della Primaria "Domenico Savio" - Istituto Comprensivo "Grazie-Tavernelle" guidate dalla maestra Marinella Giampieri e la terza elementare della Primaria "Don Milani" di Pesaro con la maestra Giuliana Giannangeli.
L'incontro conclusivo ad Ancona è stato un'occasione per festeggiare la fine del progetto e far scoprire ai compagni pesaresi un Museo speciale, ideato da Aldo Grassini e Daniela Bottegoni che sono stati anche i loro insegnanti di esperanto.


Da Regione Emilia Romagna strategie suicide, ora anche il sito per russi in inglese
Dichiarazione di Giorgio Pagano - Radicali/ERA

"Dalla Regione Emilia Romagna strategie suicide per il turismo italiano: adesso arriva anche il sito per russi in inglese". Lo ha dichiarato Giorgio Pagano, Segretario dell'Associazione Radicale Esperanto.

"Ci piacerebbe sapere quanto è costata l'operazione http://www.welcomeitaly.ru, il sito per incentivare il turismo russo in Emilia Romagna che, proprio nell'anno della cultura e della lingua italiana in Russia, presenta una delle più belle e ricche regioni d'Italia con un indirizzo in inglese.
Chiediamo alla Regione per quale motivo ritiene di dover svilire così la lingua nazionale proprio nel 150enario dell'Unità d'Italia, con un sito internet che presenta solo due lingue: russo e inglese, conservando in italiano solo i nomi delle città".

"I cittadini emiliani sanno di non essere una colonia britannica o americana, ma i detentori di un patrimonio linguistico e identitario che difficilmente trova pari nel mondo e che va sostenuto e promosso anch'esso come occasione di turismo. Con quale stimolo i Russi dovrebbero imparare la nostra lingua, creando un mercato all'estero per docenti e professionisti italiani, se nell'anno della lingua italiana in Russia ci esprimiamo in inglese per attirarli a visitare le bellezze italiane?", ha
concluso Pagano.

Roma, 31 maggio 2011


http://disvastigo.esperanto.it/ - Esperanto - Notizie in breve

Domenica 19 giugno 2011 si svolgerà A Torino il settimo EsperanTago.
La manifestazione, organizzata dalla Gioventù Esperantista Italiana è
stata lanciata la prima volta nel 2008 per consentire ai ragazzi
avvicinatisi da poco allo studio della lingua esperanto.

A Verdello (Bergamo) domenica 5 giugno nel parco della bella Villa
Giavazzi, sede del municipio, avrà luogo la Festa nel Parco, festa
delle varie associazioni presenti in città, tra cui il Gruppo
Esperantista di Bergamo. Saranno presenti anche 20 ragazzi che al
termine di un percorso formativo triennale hanno superato l’esame di
primo grado di esperanto.

Dal 2 al 5 Giugno quattro rappresentanti del Gruppo Esperantista
Bresciano parteciperanno ad un incontro internazionale a Darmstad
(Germania) nella ricorrenza dei 20 anni dal gemellaggio delle due
città. Alla manifestazione sono stati invitati anche delegati da
Alkmaar (Paesi Bassi), Troyes (Francia) e Tata (Ungheria)

http://disvastigo.esperanto.it
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