"Nova Sento in Rete" n. 784 - Gioventù Esperantista Italiana
Gioventù Esperantista Italiana - Itala Esperantista Junularo
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Archivio di "Nova Sento in Rete"
  Numero 784     2012-05-19
> Esperanto: istruzioni per l'uso - Rinnovo iscrizione per il 2012
> Per una politica linguistica democratica
> Terra Futura 2012
> Instrui Esperanton en Chinio
> Renkontigho en Canet de Mar (Katalunio), 29an 30an de junio kaj 1an de
julio


  Contenuto
Esperanto: istruzioni per l'uso - Rinnovo iscrizione per il 2012

QUOTE SOCIALI per l’anno 2012 in euro:

Socio ordinario 28,00
Socio familiare 14,00
Socio giovane 14,00
Socio sostenitore 84,00
Socio garante 280,00

La quota del Gruppo è di 8,00 € (con diritto di ricevere la rivista ecc.)

I gruppi con almeno 10 soci e che hanno pagato la quota di Gruppo possono
trattenere sulle suddette quote, purchè inviate alla FEI tramite loro, come
aiuto per
l'attività locale:
€ 7,50 su ogni quota di ordinario
€ 3,75 su ogni quota di familiare o giovane
€ 22,50 su ogni quota di sostenitore
€ 75,00 su ogni quota di garante

Si ricorda:

1 - Hanno diritto alla quota ridotta i giovani che nell'anno 2012 non
compiono i 25 anni, quindi nati dall' 01.01.1988.

2 - Si raccomanda di inviare le adesioni con sollecitudine, di specificare
sempre se
trattasi di rinnovo o di nuovo iscritto e la completa data di nascita
(obbligatoria per la
quota giovani e necessaria sino ai 30 anni per motivi amministrativi).
L'indirizzo è
facoltativo se rimane invariato.

3 - Si consiglia di dare anche l'indirizzo elettronico per ricevere
rapidamente
notizie, informazioni, ecc.

4 - Nel rispetto della legge n° 675/96 sul trattamento dei dati personali,
quelli dei
Soci verranno utilizzati con la massima riservatezza, ed esclusivamente in
segreteria
e per l'invio delle comunicazioni e delle informazioni riguardanti la
nostra attività.

5 - A partire dal secondo numero dell'anno, la rivista "L'Esperanto" verrà
inviata
solo ai soci in regola con il pagamento della quota. Nessun arretrato verrà
poi
spedito ai ritardatari.

I versamenti sono da indirizzare alla FEI, sul c.c.p. N° 37312204 a lei
intestato,
oppure tramite Banca Intesa/San Paolo - Ag. MI 002 - S. Gottardo, sul
conto N° 36255/62 – cod. IBAN: IT06 A030 6909 4460 0000 3625 562.
Si ringrazia tutti anticipatamente per la collaborazione.

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PER UNA POLITICA LINGUISTICA DEMOCRATICA

Una lingua non rappresenta soltanto uno strumento di comunicazione ma
assolve anche ad un importante ruolo identitario. L’Italia e l’Unione
Europea devono avere quindi il coraggio di portare avanti iniziative e
politiche linguistiche tali da permettere la partecipazione alla vita
politica, economica e sociale da parte di tutti i cittadini senza
discriminazioni. Il Vecchio Continente avrà davvero benefici
dall’anglificazione verso cui puntano le istituzioni europee e le
università italiane come il Politecnico di Milano? Rinunciando alla propria
lingua, l’Italia sarà davvero più competitiva?

La Federazione Esperantista Italiana non condivide questo orientamento e
aderisce alle “sette tesi” per la promozione di politiche linguistiche
democratiche elaborate dal Gruppo di Studio sulle Politiche Linguistiche
della Società di Linguistica Italiana. La difesa e la tutela del
multilinguismo sono, infatti, le prime garanzie di democrazia che uno Stato
deve garantire ai propri cittadini.

L’appiattimento sul modello del ‘solo inglese’ a scapito del multilinguismo
e del multiculturalismo non solo non rappresenta un arricchimento per
l’Europa ma offre lo scenario di una desertificazione nascosta dietro una
apparente ‘internazionalizzazione’. Il patrimonio dell’Italia e dell’Europa
è nella diversità e nella sfumature delle lingue, dei dialetti come anche
di usi e costumi. Tutto questo dà vita a una grandissima molteplicità di
idee, opinioni e voci alla base della democrazia e del rispetto dei diritti
umani. La lingua internazionale esperanto non intende sostituirsi alle
lingue nazionali, ma intende metterle al riparo da ingerenze come quelle
dell’inglese in Europa ed in Italia.

GRUPPO DI STUDIO SULLE POLITICHE LINGUISTICHE – SOCIETÀ DI LINGUISTICA
ITALIANA
Sette tesi per la promozione di politiche linguistiche democratiche

1. Una politica linguistica democratica si fonda sul riconoscere che ogni
sistema linguistico – o ‘lingua storico-naturale’ (espressione che
comprende lingue, dialetti, lingue ‘segnate’) – ha per chi ne fa uso
nativamente o no e merita per chi lo incontra e per i decisori
amministrativi e politici un pari grado di dignità, indipendentemente dalla
consistenza numerica dei locutori e dal patrimonio storico-testuale
prodotto nel tempo.

2. Ogni lingua storico-naturale va considerata in tutte le sue componenti
di variazione e di variabilità, indipendentemente dalla presenza di una
varietà standardizzata.

3. Principio basilare dell’educazione linguistica è che per chi va
apprendendo la sua lingua materna e attraverso questa va maturando le sue
capacità di linguaggio (inclusa in ciò la capacità di apprendere poi lingue
altre) non ha rilevanza immediata la collocazione di tale lingua negli usi
e nelle dinamiche di società plurilingui. Essa è un patrimonio nativo che
esige comunque rispetto nella società, nell’istruzione scolastica e nelle
istituzioni.

4. La generalità dei paesi del mondo è caratterizzata sia dalla coesistenza
di lingue diverse, dal multilinguismo, sia dal costituirsi di gerarchie tra
le diverse lingue coesistenti, tra le quali in generale a una sono
assegnate funzioni dominanti nell’uso scritto e negli usi pubblici e
formali. È un diritto di ogni persona potere accedere a tali usi per averne
piena padronanza.

5. Il plurilinguismo degli individui e il multilinguismo delle società e
dei paesi è un valore da tutelare e promuovere in una prospettiva che
voglia essere democratica: a esso dunque occorre ispirare analisi e
proposte in materia di pratiche educative, politiche linguistiche implicite
o esplicite e promozione di studi e ricerche, fatta salva l’opportunità
storica e civile di assicurare e promuovere altresì, per quanti lo
vogliano, la convergenza dei cittadini di uno stesso paese multilingue
verso l’apprendimento e l’uso di una stessa lingua negli usipubblici e
ufficiali.

6. Una politica linguistica democratica trova base nei documenti
internazionali che sanciscono il diritto all’uso parlato e scritto della
propria lingua come un diritto umano.

7. Tale diritto e il valore del plurilinguismo e multilinguismo sono
protetti e promossi dagli artt.3 c.2, 6, 9 e 21 della Costituzione della
Repubblica italiana.

Il comitato di coordinamento del GSPL
Emanuele Banfi, Augusto Carli, Vittorio Dell’Aquila, Tullio De Mauro,
Gabriele Iannàccaro

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Esperanto Italia - FEI
Via Villoresi, 38, 20143 Milano
Tel. 0258100857
<http://www.esperanto.it,>www.**esperanto.it <http://www.esperanto.it/>,
stampa at esperanto.it

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Terra Futura 2012

Come di consueto l'Associazione Esperantista Fiorentina sarà presente a
Terra Futura, la mostra-mercato-convegno sull'ambiente e lo sviluppo
sostenibile che si svolge ogni anno a Firenze alla Fortezza da Basso
(quest'anno dal 25 al 27 maggio).
La FEI ha prenotato uno spazio espositivo che sarà allestito con il
materiale promozionale ed informativo disponibile.
Nei giorni di sabato e domenica, dalle 12 alle 12.40, si terrà anche un
"assaggio" di esperanto all'interno dei cosiddetti "laboratori di buone
prassi".
Per maggiori informazioni sull'evento:
<http://terrafutura.it/>http:/**/terrafutura.it/ <http://terrafutura.it/>
http://www.esperanto-firenze.**it/Terrafutura.htm<http://www.esperanto-firenze.it/Terrafutura.htm>

Speriamo di incontrarci...

Leonardo Pampaloni
pampa.leo at gmail.com

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Instrui Esperanton en Chinio

La altlernejoj en Changzhou, Jiangsu-provinco, Cinio, engagos instruistojn
de la japana, korea, kaj angla lingvoj, kiuj devas esti esperantistoj.
Changzhou-a Teknika Altlernejo de Turismo kaj Komerco
http://www.czlsgz.com/index.**shtml <http://www.czlsgz.com/index.shtml> kaj
Liu Guojun Profesia Teknika Altlernejo en Changhzou
http://www.czlgj.com/estas profesiaj altlernejoj. Nun la lernejoj
intencas engagi instruistojn
de la japana, korea, kaj angla lingvoj. La kondicoj por kandidatoj de la
posteno estas, ke li au si devas esti malpli-ol-65-jara, havi klerecon de
supera lernejo, posedi relative altan Esperantan nivelon, esti sperta en
instruado de la lingvoj kaj Esperanto.
Por faciligi la vivon en Cinio ni preferas, ke la dungoto povas paroli iom
en la cina au angla lingvoj. Tiuj, kiuj interesigas pri la posteno, sendu
materialojn en du lingvoj, kiun li au si intencas instrui, inkluzive de
nomo, sekso, ago, stataneco, log-loko, intereso, profesio, esperantista
kariero, kaj eduka diplomo, al nia retposto: zhchsh56 at 126.com
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Prof.Dr.GONG Xiaofeng
School of Environmental and Chemical Engineering
Nanchang University
Nanchang, CN-330031
China
+86-18607910758
arko.gong at qq.com

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Renkontigho en Canet de Mar (Katalunio), 29an 30an de junio kaj 1an de julio

La chiujara renkintigho de Kataluna Espernato-Junularo kaj Kataluna
Esperanto-Asocio okazos en Canet de Mar, che la plagho, la 29an, 30an de
junio kaj 1an de julio, kadre de la urbaj festoj.

La programo do, havos du chefajn temojn:
* interkultura edukado (kadre de projekto Grundtvig)
* aktiva partopreno en tradiciaj festoj
Pri interkultura edukado, prelegos Rubén Fernandez, pri sia sperto kiel
edukisto en specialaj lerneroj por akcepti enmigrintojn en lernejoj de la
kataluna eduk-sistemo.
La grupo de la Grundtvig partnerado kunvenos por intershanghi spertojn kaj
daurigi la difinon de la projekto IDEO.

Samtempe, estos alternativaj programeroj:
* atelieroj por plene partopreni la diversajn aran ojn de la urba festo,
efe dancoj
* talisman-ludoj fare de Abel Montagut
* emaraj ludoj
* ekskursoj
* lingvaj respondoj kaj dubosolvanto
Ni estas en konversacioj kun la magistrato de Canet de Mar, por partopreni
kiel eble plej aktive la urbajn festojn.

Mi esperas, ke fine de la semajno, definitiva programo estos enretigita.

Intertempe mi invitas iujn ekacheti flugbiletojn au trajnbiletojn
(eventuale pretigi la auton), preni kelkajn festajn tagojn che marbordo,
kaj alighi.

La retejo de la renkontigho estas: <http://esperanto.cat/ir2012/**
hejmo_eo.htm <http://esperanto.cat/ir2012/hejmo_eo.htm>>www.esperanto.**
cat/ir2012/ <http://www.esperanto.cat/ir2012/>
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